Dimaraz

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Rileggi meglio...mai ho parlato di fidanzato ma di coniuge.

Nel caso di Tempo fintanto che la mamma non si risposa rimane l'unico erede.
Quando il genitore si sposa acquisterà un "concorrente" all'eredità
 

Nemesis

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Ho i miei dubbi che possa esistere un diritto simile in tale fattispecie, e cioè per un atto compiuto quando tra i due non esisteva alcun vincolo di legge.
I tuoi dubbi sono infondati. Nel codice non si rinviene alcun aggancio normativo che giustificherebbe l'esclusione della collazione riferibile a beni donati prima del matrimonio.
Quando si determina la quota di riserva spettante al legittimario non si può distinguere tra donazioni anteriori e donazioni successive al momento in cui è sorto il rapporto dal quale deriva la qualità di legittimario e quindi la legittimazione attiva ad agire per ottenere, in caso di lesione, la quota riservata dalla legge. Il fatto che il matrimonio sia successivo alla donazione non elimina la lesione della quota di legittima, e pertanto colui che ha ricevuto la donazione deve conferire il valore della donazione nella successione.
 
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Tempo

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Non esiste quindi un modo per avere controllo pieno sulla propietà? non credo sia giusto diventare propietario per 1/3 a causa di persone che con me non centrano assolutamente nulla
 

Nemesis

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Non esiste quindi un modo per avere controllo pieno sulla propietà? non credo sia giusto diventare propietario per 1/3 a causa di persone che con me non centrano assolutamente nulla
Non c'entreranno con te, ma certamente c'entrano con la persona dalla quale hanno diritto di ereditare.
Se alla morte di tua madre la consistenza del suo patrimonio (a quella data) consentirà a suo marito di essere (in altro modo) soddisfatto della quota che la legge gli riserva, potrai "continuare ad avere controllo pieno" della casa che dovessi ricevere in donazione.
Tua madre potrebbe anche fare testamento, facendo attenzione a non ledere le quote spettanti ai suoi legittimari (coniuge, figli, ascendenti).
 

alberto bianchi

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Nel caso di Tempo fintanto che la mamma non si risposa rimane l'unico erede.
Quando il genitore si sposa acquisterà un "concorrente" all'eredità
Mi riferivo all'ipotesi da me fatta per "risolvere" la preoccupazione di @Tempo.
I tuoi dubbi sono infondati. Nel codice non si rinviene alcun aggancio normativo che giustificherebbe l'esclusione della collazione riferibile a beni donati prima del matrimonio.
Sicuramente sarà come dici tu ma a me sembra una cosa comunque assurda e contrario al buon senso elemento che dovrebbe costituire la base di qualsiasi norma. In fondo il "futuro nuovo coniuge" cge contributo ha data all'acquisizione del bene oggetto di futura eredità ?
A questo punto la terza Signora B (dell''ex Cavaliere) alla dipartita del Benefattore potrebbe (?) richiamare a "collazione" i vari appartamenti regalati alle innumerevoli Excort (non di Marca Opel) ?
Oppure questa mia ipotesi bislacca è valida solo se le regalie sono state a favore di altri legittimari ?
 

Nemesis

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Proprietario Casa
A questo punto la terza Signora B (dell''ex Cavaliere) alla dipartita del Benefattore potrebbe (?) richiamare a "collazione" i vari appartamenti regalati alle innumerevoli Excort (non di Marca Opel)?
La "collazione" è l'atto (obbligatorio) con cui i discendenti e il coniuge del defunto conferiscono alla massa ereditaria tutti i beni (mobili e immobili) ricevuti a titolo di donazione dal de cuius. Salvo che esista una dispensa nell’atto di donazione o nel testamento.
Non risulta che le autovetture da te elencate (ma Escort è della Ford) siano persone tenutevi (alla collazione).
 
O

Ollj

Ospite
E se la casa la donasse a @Tempo prima del nuovo matrimonio ?
Interessante domanda, a tal punto pertinente d'aver "messo in difficoltà i giudici stessi (ed aver comportato il necessario intervento della Suprema Corte in più occasioni).
Un esempio per tutti:
Cassazione Civile, sez. II, sentenza 20/01/2009 n° 1373 con cui, applicando i principi in materia successoria che regolano la successione dei legittimari, modificò la pronuncia di secondo grado evidenziando come i giudici partenopei avessero disatteso le norme codicistiche che regolano la riduzione delle donazioni e la collazione delle medesime (la pronuncia di secondo grado escluse il diritto della seconda moglie sulle donazioni effettuate dal de cuius prima delle seconde nozze ritenendo che tali liberalità non dovessero essere considerate ai fini della riunione fittizia e della collazione)
Quindi @alberto bianchi ha posto un'interssante questione.
Saluti
 
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Tempo

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Conduttore
Quindi, non esiste nessun modo per tutelarmi in una occasione come questa se non quella di comprare normalmente l'immobile?
 

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