davideboschi

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Buongiorno a tutti i forumisti. Mi propongono di dichiarare domicilio fiscale presso la mia casella PEC personale.
Mi pare che ciò significhi che quando la PA mi deve comunicare qualcosa, anziché la raccomandata mi manda una PEC.
Apparentemente sarebbe comodo non dover andare in posta a ritirare le raccomandate.
Qualcuno ha esperienza con questo servizio?
Tutte la PA comunicheranno con me via PEC, oppure solo quelle che aderiscono al servizio?
Quale data è considerata ai fini dell'avvenuta comunicazione? Quella in ciui il messaggio viene consegnato, o quella in cui io lo apro? O un'altra ancora?
Altre osservazioni? Criticità particolari per il cittadino?

Grazie a chi vorrà farmi sapere la sua opinione.
 

Maivertu

Membro Attivo
Proprietario Casa
Io ho fatto così con l'agenzia delle entrate
Data e ora di ritiro sono quelle di ricezione anche se non leggi la mail
Nessuna criticità se non il vantaggio di non andare alle poste a ritirare una raccomandata e la conseguente perdita di tempo
 

basty

Membro Storico
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Io un piccolo rischio lo vedo: una raccomandata ordinaria te la consegnano o ti lasciano un avviso: ed hai un riscontro immediato. E la data di ricezione rimane quella del prelievo effettivo (salvo scadenza giacenza)

La pec potrebbe sfuggirti per mille ragioni: e poichè molti documenti della PA producono effetti e adempimenti entro pochi giorni/mesi, preferisco ricevere un avviso "sonoro".
Forse è solo un retaggio e pregiudizio: ma i vantaggi li vedo solo nel risparmi postale della PA.
ps: Che non ha mai "di suo" prestato attenzione a risparmiare: per una pratica banale implicante un versamento cumulativo di poco più di 300€ mi hanno inviato contemporaneamente 12 raccomandate (6 a me e 6 a mia moglie, una per ciascun anno d'imposta: incluso il plico di N fogli, sostanzialmente ripetuto: semplicemente ridicolo)
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
Tutte la PA comunicheranno con me via PEC,
Nel mio caso no.

Per quanto riguarda l'Agenzia delle Entrate, ho comunicato di mia iniziativa la pec e in effetti è stata utilizzata per una notifica.

Il mio Comune invece si comporta in modo strano.
Circa 3 anni fa offerse la pec Aruba gratuita ai cittadini residenti, con la motivazione di poter ricevere comunicazioni (inclusi gli addebiti per la TaRi) tramite pec e non più cartacee. La promozione durò un paio di anni, dopo io ho confermato la mia pec pagando il canone annuale.
Però il Comune non l'ha mai usata: l'Ente esattore continua mandarmi per posta gli avvisi con allegato il modulo per pagare la TaRi.
 

Maivertu

Membro Attivo
Proprietario Casa
Io un piccolo rischio lo vedo: una raccomandata ordinaria te la consegnano o ti lasciano un avviso: ed hai un riscontro immediato. E la data di ricezione rimane quella del prelievo effettivo (salvo scadenza giacenza)

La pec potrebbe sfuggirti per mille ragioni: e poichè molti documenti della PA producono effetti e adempimenti entro pochi giorni/mesi, preferisco ricevere un avviso "sonoro".
Forse è solo un retaggio e pregiudizio: ma i vantaggi li vedo solo nel risparmi postale della PA.
ps: Che non ha mai "di suo" prestato attenzione a risparmiare: per una pratica banale implicante un versamento cumulativo di poco più di 300€ mi hanno inviato contemporaneamente 12 raccomandate (6 a me e 6 a mia moglie, una per ciascun anno d'imposta: incluso il plico di N fogli, sostanzialmente ripetuto: semplicemente ridicolo)
La PEC ti viene notificata istantaneamente sul telefono che prendi in mano decine di volte al giorno . Se lavori anche centinaia . Anche non ti arrivasse notifica , guardi manualmente una volta a settimana . Andare a ritirare una raccomandata 3 giorni lavorativi dopo nell'ufficio postale che si trova a 10 km da casa tua e perdere anche un paio di ore ,mi sembra una gran seccatura, almeno per me . Se poi il tuo tempo non vale niente , puoi continuare a ritirare le raccomandate cartacee. E comunque non tutte arrivano su PEC , a me solo Inps e Agenzia delle Entrate .
 

davideboschi

Membro Attivo
Proprietario Casa
Quale data è considerata ai fini dell'avvenuta comunicazione? Quella in ciui il messaggio viene consegnato
Questo potrebbe essere un problema. Mi obbliga ad accedere quotidianamente alla PEC. Col cartaceo, invece, solo quando il plico è stato consegnato nelle mie mani si considera noto il contenuto.

Immaginatevi che uno si ammali e per un mese non sia in grado di leggere la PEC... Oppure che gli eredi non possano leggere la PEC del defunto (come potrebbero, senza password?), così che ai mancati pagamenti si aggiungono sanzioni e interessi di mora...

Per quali ragioni può sfuggirti la pec?
Personalmente, ricevo tante notifiche sul telefono e sul PC che quella della PEC potrebbe sfuggirmi. Inoltre non consulto la mia casella di posta quotidianamente, specie in periodo di ferie o nei week-end.
 

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