mapeit

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E' applicabile ai box se sono locati insieme all'appartamento.
L'obbligo di rilasciare la ricevuta di pagamento per un privato esiste solo se il conduttore te la chiede.
La ricevuta di pagamento per la locazione è una ricevuta che attesta il pagamento, come qualsiasi altra, e quindi se supera Euro 77,47 (e penso sia vero nel 100% dei casi) deve essere applicata la marca da bollo di Euro 1,81 in data di emissione (quindi il contrassegno telematico della marca non deve avere data posteriore).
E' obbligato a mettere la marca da bollo il padrone di casa.
Il costo della marca è a carico dell’inquilino.
Ne deriva che il metodo corretto di compilazione della ricevuta di affitto è il seguente:
Canone mese di settembre € 300,00
Marca da bollo € 1,81
Totale € 301,81
Quindi l’inquilino paga il costo della marca da bollo, ma nella ricevuta è indicato anche il sostenimento di questo costo.
Se l'inquilino paga con bonifico bancario (già soggetto a bollo) la ricevuta non sarebbe necessaria, però alcuni inquilini la chiedono ugualmente per le deduzioni fiscali.
 

mapeit

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Proprietario Casa
Per Andryshark.
Affittando una camera nella tua casa di abitazione, occhio a quanto segue per quanto riguarda l'IRPEF:
Dalle istruzioni di Unico PF 2011.
"Per l’abitazione principale è prevista una deduzione dal reddito complessivo di un importo fino all’ammontare della rendita catastale dell’unità immobiliare stessa e delle relative pertinenze."
E più avanti...
"..se l’unità immobiliare è utilizzata come abitazione principale ed una parte è concessa in locazione, la deduzione dal reddito complessivo, rapportata alla quota di possesso, spetta soltanto se, dopo aver effettuato il confronto tra la rendita di colonna 1 (reddito catastale rivalutato) e l’importo di colonna 5 (canoni di locazione ridotti del 15%), l’unità è assoggettata a tassazione sulla base della rendita catastale, ovvero l'importo di colonna 1 è maggiore di quello di colonna 5."
 

Andryshark

Nuovo Iscritto
Vi ringrazio anticipatamente per tutte le informazioni. Alla fine il contratto transitorio non lo posso fare anche perchè l'inquilino avrebbe un lavoro a tempo indeterminato ed inoltre necessiterebbe della residenza nella mia abitazione. Ora vi chiedo l'ultima cosa: cosa diavolo devo fare per poter affittare una stanza o eventualmente l'intera abitazione?
Quale sarebbe l'opzione più conveniente per me?
 

mapeit

Membro Senior
Proprietario Casa
Per w2fdr. Non è una novità, è solo il caso di affitto parziale della casa di abitazione. Negli altri casi il reddito delle locazioni costituisce reddito imponibile a parte.
Per Andryshark. Se ha bisogno della residenza puoi fargli un normale contratto di locazione di 4 + 4 anni, magari inserendo la clausola che l'inquilino può sempre recedere anticipatamente con preavviso di 6 mesi, così quando gli scadrà ilcontratto vedrà cosa fare.
 

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