uva

Membro Storico
Proprietario Casa
Non vedo però alcun accenno all'obbligo da parte dell'erede di girare gli introiti "impropriamente" percepiti.
Invece io ho capito che, silente colui il quale con la morte dell'usufruttuario è divenuto pieno proprietario, gli eredi subentrano al locatore deceduto e diventano locatori a tutti gli effetti.
Per cui incassano i canoni percepiti legittimamente, e non devono girarli al proprietario. Questo sempre col limite di max 5 anni dall'estinzione dell'usufrutto.
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
continuo a non spiegarmi la logica della sentenza
È perfettamente logica, dato che il detentore non è tenuto a dimostrare di avere un diritto reale sul bene per poterlo concedere in locazione.
Quindi la prova della sussistenza del diritto reale in capo al locatore non può essere pretesa dal conduttore per sottrarsi all'adempimento degli obblighi nascenti dal rapporto, così come non potrebbe essere opposta dal locatore per rendersi a sua volta inadempiente verso il conduttore.
Il diritto di proprietà del locatore assume rilievo solamente quando alla controversia centrata sui rapporti meramente personali fra locatore e conduttore si sovrappongano o si aggiungano questioni che investano la titolarità del diritto reale sul bene locato: se per esempio vi sia controversia fra il locatore e il terzo che si affermi proprietario dell'immobile e si debba decidere dei conseguenti effetti sul rapporto locativo.
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
vi sia controversia fra il locatore e il terzo che si affermi proprietario dell'immobile
Se vi fosse una controversia fra l'erede dell'usufruttuario che agisce come nuovo locatore incassando i canoni e il terzo che è diventato pieno proprietario, non mi è chiaro se quest'ultimo può esigere che gli vengano accreditati i canoni che l'erede ha incassato dopo la morte dell'usufruttuario.
Considerando che il proprietario dopo il decesso è rimasto silente per molti mesi.
 

francesco ferrotty

Membro Attivo
Proprietario Casa
buongiorno a tutti, oggi il primo Avvocato si è rimangiato tutto quello che ha detto dopo aver fatto le verifiche.
il secondo Avvocato ha sguisciato tutto su di una lettera di chiacchiere che dovrebbero intenerire gli inquilini e farli riflettere su un eventuale considerazione di migliorare gli importi delle locazioni, un contorsionista più che avvocato.

RESTA DI FATTO VERO, TUTTO QUELLO CHE E' STATO DETTO da VOI, PRIMA DEL LORO INTERVENTO.
andiamo avanti
ora mi occorre un Legale che scriva due righe all'Amministratore di sostegno, tutelandomi nella restituzione degli importi non dovuti, e qualche consiglio su come procedere.
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
qualche consiglio su come procedere.
Leggendo gli ultimi post di questa discussione (dal n. #120 in avanti) è risultato un fatto nuovo.
La possibilità che gli eredi dell'usufruttuaria siano subentrati come locatori nei contratti.
Avrebbero potuto farlo perché dopo il decesso dell'anziana signora tu sei rimasto silente, ossia non hai manifestato agli inquilini la tua volontà di subentrare come locatore.
Non hai agito subito avendo saputo del decesso dopo sei mesi, ma forse era tuo onere informarti invece di aspettare comunicazioni da altri.

Siccome avevi scritto che conoscevi la figlia dell'usufruttuaria, ci è venuto il dubbio che sia lei l'erede, o una degli eredi. E che gli inquilini abbiano continuato legittimamente a pagare a lei i canoni.
Non è chiaro se hai diritto alla restituzione di quei canoni, oppure se sono di esclusiva competenza degli eredi.
(Vale sempre il limite temporale dei 5 anni dalla cessazione dell'usufrutto).

Per sbrogliare la matassa, che potrebbe essere più intricata di quanto pensavamo all'inizio, dovresti appurare (tramite un avvocato se non ottieni risposte utili dall'amministratore di sostegno) se gli eredi sono subentrati come locatori. E, se così fosse, cosa devi fare da qui in avanti.
 

francesco ferrotty

Membro Attivo
Proprietario Casa
soprattutto bisogna anche valutare gli importi prorogati: se fossero a canoni risibili, potrebbe anche essere conveniente valutare l'indennità.

Certo che una maggiore vigilanza su questo usufrutto meritava di spenderla: non aver mai avuto contatti con quell'amministratore, è stata una leggerezza.

Certo l'amministratore non avrebbe disdettato: ma forse una negoziazione con l'inquilino me la sarei aspettata. Comunque il processo alle intenzioni, lascia il tempo che trova.
Però...: avvocato irreperibile, inquilino avvocato..., tutti che fanno gli gnorri per 7 mesi, ...conto corrente di destinazione della defunta o dell'amministratore? ... rimasto aperto?
Non parliamo di sprovveduti ignoranti ....
conto sembra della defunta
io non sapevo dell'Amministratore di sostegno
non ho acquistato dall'usufruttuaria ma dal possessore della nuda proprietà (che in lite con l'usufruttuaria)
aspettavo che tutto maturasse naturalmente e pensavo che qualcuno mi avvisasse.
ingenuo ignorante (che sono)
 

francesco ferrotty

Membro Attivo
Proprietario Casa
Leggendo gli ultimi post di questa discussione (dal n. #120 in avanti) è risultato un fatto nuovo.
La possibilità che gli eredi dell'usufruttuaria siano subentrati come locatori nei contratti.
Avrebbero potuto farlo perché dopo il decesso dell'anziana signora tu sei rimasto silente, ossia non hai manifestato agli inquilini la tua volontà di subentrare come locatore.
Non hai agito subito avendo saputo del decesso dopo sei mesi, ma forse era tuo onere informarti invece di aspettare comunicazioni da altri.

Siccome avevi scritto che conoscevi la figlia dell'usufruttuaria, ci è venuto il dubbio che sia lei l'erede, o una degli eredi. E che gli inquilini abbiano continuato legittimamente a pagare a lei i canoni.
Non è chiaro se hai diritto alla restituzione di quei canoni, oppure se sono di esclusiva competenza degli eredi.
(Vale sempre il limite temporale dei 5 anni dalla cessazione dell'usufrutto).

Per sbrogliare la matassa, che potrebbe essere più intricata di quanto pensavamo all'inizio, dovresti appurare (tramite un avvocato se non ottieni risposte utili dall'amministratore di sostegno) se gli eredi sono subentrati come locatori. E, se così fosse, cosa devi fare da qui in avanti.
l'unica erede è il figlio che mi ha venduto la nuda proprietà
e non vuole sapere nulla dell'eredità della madre.

l'ho contattato per conoscere il suo parere sulla situazione

il curatore AVV ............ è stato incaricato il 20 luglio scorso
e proprio perché l'eredità è ferma senza un pretendente.
che stranezze
 

francesco ferrotty

Membro Attivo
Proprietario Casa
all'Agenzia delle Entrate ho già fatto degli approcci e sembra tutto in ordine lunedì si concluderà il subentro a locatore.
sarebbe già avvenuto se i due AVV consultati non mi avessero temporaneamente illuso.
gli inquilini hanno ricevuto tutti i documenti che attestano la proprietà con trascrizione e visura, gli ho inviato le coordinate bancarie dei prossimi canoni d'affitto.
sembra non Vi siano problemi.
 

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