1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

  1. Enricoq

    Enricoq Membro Attivo

    Salve a tutti volevo chiedere delle delucidazioni riguardanti un problema con un condomino del piano terra, in breve io abito in un secondo piano ed ho un problema con il condomino del pian terreno,lui ha un bel giardino con molti alberi tra i quali stanno crescendo a dismisura,quando mi affaccio sul mio balcone l'unica visuale che ho è questo enorme albero che nn vuole potare,oltretutto ci sono altri alberi che stanno crescendo allo stesso modo,ho chiesto gentilmente all'amministratore se poteva sollecitare il condomino,ma lui ha risposto che non può far nulla al riguardo, ma è soltanto una questione tra di noi condomini, quindi in modo garbato ho chiesto al condomino se potava questi alberi ma senza risultato,mi domando non esiste una legge che obblighi la potatura e mantenere una altezza decente??? è possibile che l'amministratore non possa far nulla???visto che mi trovo pongo una seconda domanda,i condomini di un piano terra possono esentarsi dal pagamento riguardo l'ascensore??? (manutenzione riparazioni etc,etc???) visto che dicono che loro non ne fanno uso???? spero di essermi espresso in modo positivo in attesa di una risposta porgo distinti saluti
     
  2. acquirente

    acquirente Nuovo Iscritto

    gli alberi sono anch'essi parte comune.
    La giurisprudenza sostiene che senza il consenso di tutti i condomini gli alberi non possono essere tagliati a meno che non ci sia pericolo di caduta.
    Infatti l’abbattimento di alberi, comportando la distruzione di un bene comune, deve considerarsi un’innovazione vietata ai sensi dell’art. 1121 c.c. In quanto tale richiede il consenso di tutti i partecipanti al condominio.
    Potatura degli alberi
    Alle spese di potatura degli alberi che esistono sul suolo di proprietà esclusiva di un solo condomino sono tenuti a contribuire tutti i condomini allorché si tratti di piante funzionali al decoro dell'intero edificio e la potatura stessa avvenga per soddisfare le relative esigenze di cura del decoro stesso (Cass., sent. n. 3666 del aprile 1994). Sempre con riferimento al decoro dell'edificio, è stato deciso che, in mancanza di specifiche norme contenute nel regolamento di condominio, le spese per la conservazione e la manutenzione di un giardino di proprietà comune devono essere ripartire fra tutti i condomini in base alle rispettive quote millesimali.
    Riguardo alla potatura della cime e riguardo ai problemi condominiali fai nuovamente presente all'amministratore il problema, ma bisogna che la maggioranza dei condomini sia favorevole a "cacciare" i soldi per l'intervento, non credo che l'amministratore possa decidere da solo...
     
  3. ada1

    ada1 Nuovo Iscritto

    Per quanto riguarda l'ascensore :
    - esso è considerato di proprietà comune se già esisteva al momento in cui il condominio si è costituito. In tal caso, tutti i condomini partecipano alle spese di manutenzione anche se sono al piano terra poiché quello che conta non è il suo uso ma la sua potenzialità.
    -se è stato installato successivamente, esso appartiene unicamente ai condomini che hanno concorso alle spese. E se solo alcuni condomini lo hanno installato, essi hanno facoltà di apporre una serratura per riservarsene l'uso : gli altri condomini potranno ulteriormente, se lo desiderano, usufruirne accettando di concorrere alle spese di installazione e manutenzione
    -se ci sono più scale (e quindi più ascensori) la manutenzione spetterà ai soli condomini di quella scala
     
  4. Enricoq

    Enricoq Membro Attivo

    Si già esisteva al momento in cui si è costituito il condominio,grz della risposta sempre gentili come immagginavo:daccordo:
     
  5. avettor

    avettor Nuovo Iscritto

    Il problema è tra te e l'altro condomino, se il giardino è di sua proprietà. Il condominio non c'entra nulla.

    Valuta se fare inviare una lettera da un tuo legale in cui lamenti che gli alberi ti oscurano la vista preesistente e/o riducono la luminosità del tuo appartamento e/o ... (tutto quanto riesci ad addurre come valido motivo di lamentela).

    Se l'altro condomino è ragionevole e capisce che non gli conviene imbarcarsi in una causa legale, poterà gli alberi, come è giusto che faccia nel rispetto dei diritti altrui.
     
  6. oliveri tomaso

    oliveri tomaso Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Non perdere tempo tu hai diritto di veduta e se gli alberi crescendo troppo ti impediscono la visuale hai tutti i dirtti di chiederne l'abbassamento a meno che questa situazjione perduri da più di 20 anni , ma attento a scegliere un legale onesto e competente,loro fanno presto a fare una causa intanto lavorano sulla pelle degli altri .
     
  7. GianfrancoElly

    GianfrancoElly Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Nel regolamento di condominio ci deve essere una tabella con i millesimi per l'ascensore in base ai quali si dividono le spese di GESTIONE (in questa tabella i condomini del pian terreno non hanno millesimi). Nel caso di integrale sostituzione dell'ascensore anche questi parteciperanno alla spesa in base alla tabella millesimale di proprietà perchè l'ascensore, essendo presente dall'inizio del condominio, è un bene comune.
     
  8. cautandero

    cautandero Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    I proprietari dei piani terreni, in un condominio in cui è stato posto un ascensore al momento della costruzione, concorrono, solo per la manutenzione straordinaria dello stesso, in base ai millesimi di proprietà. Non pagano per l'energia elettrica per il funzionamento dello stesso, non pagano l'assicurazione e la manutenzione ordinaria che fano le ditte specializzate ogni tot mesi e altre piccole cose che non siano manutenzione straordinaria (vedi: cambio lampada fulminata all'interno dell'ascensore, ecc.)
     
  9. DNA

    DNA Nuovo Iscritto

    Alberi troppo alti per qualcuno ( freddolosi reumatoidi) mai abbastanza per qualcun altro (dopo il taglio del pino marittimo la signora di sopra mancava poco e faceva una piangiuta) , "scusi mi passa i rami del glicine che li faccio proseguire sul mio terrazzo che necessita di una zona lettura all'ombra"?, "non è ora di tagliare i tentacoli di quel maledetto glicine che stanno infestando le altre piante"? Per non parlare della vicina (soprannome Digos) che vive in giardino con il suo merlo indiano che urla tutto il giorno "mamma ho fame"... Va bhe la convivenza non è facile ma, soprattutto in condominio, si deve trovare un compromesso: sei sicuro che il tuo comportamento sia irreprensibile? Mai gettato la polvere o le briciole dal balcone? Tirato l'acqua in piena notte? Lasciato l'auto davanti al garage di altri?... Dacci un taglio, (alle piante), munisciti di uno svettatoio e sbizzarisciti.
     
  10. Enricoq

    Enricoq Membro Attivo

    si il giardino è di sua proprietà, ho detto e ridetto più volte il problema ma senza ottenere nulla, solo si si ora prvvederò un bel contentino verbale eheheheh quindi dovrò provvedere con un legale cmq grz della gentile risposta
     
  11. ada1

    ada1 Nuovo Iscritto

    Si,buona precisazione : per questo parlavo di manutenzione soltanto e non anche di gestione.
    E, per completare, nella manutenzione -sia essa ordinaria che straordinaria- sono comprese le spese per :

    - la pulizia e la lubrificazione di guide, carrucole, rinvii ecc.;
    - la pulizia della fossa;
    - la manutenzione dell'impianto di illuminazione;
    - la registrazione delle portine scorrevoli;
    - altre operazione per assicurare il regolare esercizio dell'impianto (come, ad esempio, la verifica periodica dei vari dispositivi da tecnici specializzati, secondo le normative esistenti).
     
  12. GianfrancoElly

    GianfrancoElly Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Quesre spese non spettano a tutti i condomini ma a quelli indicati nella tabella millesimale dell'ascensore (che sicuramente non riporterà i condomini del piano terreno)
     
  13. ada1

    ada1 Nuovo Iscritto

    L'ascensore è un bene, come stabilito dall'articolo 1117 del codice civile, se il contrario non risulta dal titolo (=ad esempio, dal regolamento interno del condominio) e salvo innovazione successiva .

    La ripartizione delle spese non è, quindi, cosi' semplice, ma ecco quello che si trova, tra l'altro, su questo sito :

    amministratore condominio, regolamento condominio, spese condominio - 101professionisti.it
    Per ciò che concerne le spese di installazione, la Suprema Corte ha specificato che debbono essere ripartite secondo il criterio dell'art. 1123 c.c. relativo alle innovazioni deliberate dalla maggioranza e cioè in proporzione del valore della proprietà di ciascun condomino; sul presupposto, invece della unicità della funzione, ha stabilito che, per quanto riguarda la manutenzione e la costruzione dell'ascensore, deve essere applicata analogicamente la norma prevista dal codice per le scale (art. 1124 c.c.) e quindi le spese vanno ripartite per metà in ragione del valore dei singoli piani o porzioni di piano e per la restante metà in misura proporzionale all'altezza di ciascun piano dal suolo. È da tenere però presente che in tema di condominio degli edifici, la disciplina di cui agli artt. 1123 e 1125 c.c. sul riparto delle spese inerenti ai beni comuni, è suscettibile di deroga con patto negoziale, e, quindi, anche con il regolamento condominiale, ove abbia natura convenzionale, e sia di conseguenza vincolante nei confronti di tutti i partecipanti. Pertanto, con riguardo alla ripartizione delle spese per la manutenzione degli ascensori, deve ritenersi valida ed operante la disposizione del suddetto regolamento che preveda il concorso di tutti i condomini, inclusi quelli abitanti al piano terreno, in base ai millesimi delle rispettive proprietà.

    e gli articoli del codice civile dicono :

    Art. 1123 Ripartizione delle spese
    Le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell’edificio, per la prestazione dei servizi nell’interesse comune e per le innovazioni deliberate dalla maggioranza sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno, salvo diversa convenzione (1104, att. 68 e seguenti).
    Se si tratta di cose destinate a servire i condomini in misura diversa, le spese sono ripartite in proporzione dell’uso che ciascuno può farne.
    Qualora un edificio abbia più scale, cortili, lastrici solari, opere o impianti destinati a servire una parte dell’intero fabbricato, le spese relative alla loro manutenzione sono a carico del gruppo di condomini che ne trae utilità (att. 63).

    Art. 1124 Manutenzione e ricostruzione delle scale
    Le scale sono mantenute e ricostruite dai proprietari dei diversi piani a cui servono. La spesa relativa è ripartita tra essi, per metà in ragione del valore dei singoli piani o porzioni di piano, e per l’altra metà in misura proporzionale all’altezza di ciascun piano dal suolo (att. 68 e seguenti).
    Al fine del concorso nella metà della spesa, che è ripartita in ragione del valore, si considerano come piani le cantine, i palchi morti, le soffitte o camere a tetto e i lastrici solari, qualora non siano di proprietà comune.

    e questa sentenza della Cassazione :

    "In tema di condominio degli edifici, la disciplina di cui agli arti. 1123, 1125 cod. civ. sul riparto delle
    spese inerenti ai beni comuni, è suscettibile di deroga con patto negoziale, e, quindi, anche con il
    regolamento condominiale, ove abbia natura convenzionale, e sia di conseguenza vincolante nei
    confronti di tutti i partecipanti. Pertanto, con riguardo alla ripartizione delle spese per la manutenzione degli
    ascensori, deve ritenersi valida ed operante la disposizione del suddetto regolamento, che preveda il
    concorso di tutti i condomini, inclusi quelli abitanti al piano terreno, in base ai millesimi delle rispettive
    proprietà.”
    (Cass. civ., sez. II, 6 novembre 1986, n. 6499.)

    Occorre quindi, in primis, leggere il regolamento interno che contiene regole vincolanti per tutti i condomini e, in mancanza di disposizioni diverse, riportarsi agli articoli 1102 – 1117 – 1118 – 1120 – 1121 – 1123 – 1124 del CC e alla sentenza della Cassazione
     
    A Enricoq piace questo elemento.

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina