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ralf

Nuovo Iscritto
ciao forum in un condominio l'amministratore ,anch'esso condomino,la gestione è piuttosto allegra,molte decisioni vengono prese sui pianerottoli rimandando a successive assemblee la delibera.sino ad oggi quelli che vorrebbero una maggiore trasparenza hanno mugugnato senza fare nulla,anche perchè sono in minoranza a prescindere.Cosa si può fare per riportare la regolarità in condominio? grazie
 

Manuela Fragale

Nuovo Iscritto
Salve, il consiglio a chi desidera maggiore trasparenza è: non mugugnare ma armarsi di pazienza e mettere nero su bianco le proprie perplessità ed eventuali richieste o rimostranze, così da inviare una lettera raccomandata a/r (da conservare in copia) all'amministratore (interno o esterno non fa differenza, le responsabilità sono identiche). Con l'occasione si potrebbe chiedere la convocazione dell'assemblea e proporre qualche argomento spinoso (che genera mugugni) da inserire all'ordine del giorno. Si ricorda che le decisioni prese sui pianerottoli non hanno alcun valore.
Resto a sua disposizione per ulteriori chiarimenti.
 

paolo ferraris

Nuovo Iscritto
...le decisioni prese sui pianerottoli sono "frottole"...ma se poi come dici vengono discusse ed avvallate dalla maggioranza (che ci vuole), in una assemblea...tutto è regolare...non vedo i problemi...essere in minoranza e non condividere le decisioni prese con le maggioranze "legali" non è un "problema" ...se invece questo non succede...basta non pagare le spese relative e impugnare le "decisioni" prese sul "pianerottolo" senza indugio, questo se non erano all'ordine del giorno della Assemblea Regolarmente Convocata (dunque a conoscenza di tutti i condomini proprietari!)...saluti!
 

paolo ferraris

Nuovo Iscritto
...come ho detto io...ma NON PAGARLE perchè l'assemblea è ANNULLABILE per vizio di convocazione o perchè le decisioni prese non sono suggellate dalle giuste maggioranze E' GIUSTO...io non pago nulla e gli impugno il Verbale...tutto qui...il decreto ingiuntivo se vogliono farlo lo fanno a loro rischio e pericolo ed in caso di soccombenza in giudizio ne pagheranno le conseguenze (soprattutto l'amministratore se non è uno di mestiere e fa le cose "per sentito dire"...ecc...)...cmq bisogna rivolgersi ad un avvocato percui sarà lui a controllare se è il caso di non pagare o meno...
 

Jrogin

Fondatore
Membro dello Staff
Professionista
Ricordiamoci che il condomino dissenziente in assemblea ha 30 giorni di tempo dall'assemblea per impugnare le delibere, il condomino assente ha 30 giorni dal ricevimento del verbale dell'assemblea. Quindi quando non siamo d'accordo con le delibere "svegliamoci".
Jrogin
 

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