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Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
- Contratti a canone concordato: (3+2): richiesta retroattiva ma niente arretrati.
- Contratti liberi (4+4 anni):
a) se nel contratto è scritto "aumento automatico del canone" aggiornamento a partire dagli ultimi 5 anni e pagamento degli arretrati degli ultimi 5 anni.
b) se nel contratto non c'è scritto nulla sull'adeguamento del canone il canone aumenta dalla data richiesta di adeguamento quindi niente arretrati e niente calcolo retroattivo.
- Contratti commerciali (6 + 6) : richiesta adeguamento retroattiva fino a 5 anni ma niente arretrati.
da: Affitti:guida all'aumento Istat per proprietari e inquilini
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
Si, quanto hai sintetizzato era chiaramente esposto in quell'articolo che hai postato.
E' sul calcolo che cercherò di analizzare il comportamento di "Rivaluta": che certamente sarà corretto, ma che significa che io usavo gli indici della tav4 in modo non appropriato.
Se riuscirò a scoprire l'arcano, cercherò di condividere il risultato.
 

andfan

Membro Attivo
Proprietario Casa
- Contratti commerciali (6 + 6) : richiesta adeguamento retroattiva fino a 5 anni ma niente arretrati.
Bene, questo è il mio caso.
Se prendo come esempio il sito ISTAT Rivaluta posso richiedere l'adeguamento già dalla prossima mensilità rivalutando da novembre 2014 a agosto 2019 oppure, per uniformare il tutto, mi conviene fare il calcolo a dicembre 2019 rivalutando da novembre 2014 a novembre 2019 da chiedere a gennaio 2020?
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
Intanto vedo che siamo adesso concordi nel considerare lecito è diverso dal chiedere arretrati, applicare la rivalutazione a partire dal 2014.
Nel tuo caso comunicherei comunque l’intenzione di rivalutare il canone, in occasione della scadenza contrattuale. Poi nulla vieta che tu specifichi che per semplicità contabile e gestionale , tu faccia decorrere l’aggiornamento da gennaio 2020.
Ps: altro.... cavillo. Sai se ISTAT-Rivaluta tiene conto di tutte le variazioni, comprese quelle negative, e come eventualmente calcolare l’adeguamento sulle sole variazioni in aumento?
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
Bene, questo è il mio caso.
la tua annualità decorre dal 1 dicembre al 30 novembre (12 mesi) quindi la rata del mese dicembre 2019 potrà essere conforme a 1/12 del nuovo canone annuale aggiornato a partire dal 1 dicembre 2015. Il problema sai quale è? Che il dato aggiornato al 30 novembre 2019 lo avrai disponibile nella prima settimana di dicembre, quando l'inquilino dovrà aver già pagato la rata.
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
Appunto. Ma è un problema che si risolve facilmente, in tre modi possibili.
-Calcolando l’aggiornamento prendendo a riferimento ottobre
-Segnalando la volontà di applicare l’adeguamento e comunicando l’importo a fine dicembre, chiedendo la applicazione da gennaio, e chiedendo l’arretrato relativo a dicembre
-adeguandolo da gennaio soprassedendo per dicembre.
 

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angelamura ha scritto sul profilo di elisabetta giachini.
sono proprietaria al 50% di un appartamento di una casa bifamiliare. L'altro 50% e di proprietà del mio ex marito,L'altro appartamento che si trova al piano di sotto e' di proprieta' al 50% sempre del mio ex marito e 50% di mia figlia. Ora ci sono delle spese da sostenere per il tetto della casa. Per quanto io devo partecipare ? grazie
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