Geraldina

Membro Attivo
Proprietario Casa
Buona sera a tutti!
mio figlio ha firmato i preliminari di acquisto per un appartamento, con impegno all’immediato versamento della caparra e provvigioni dell’agenzia al momento del rogito.
Il giorno stesso gli è giunta dall’agenzia una email con allegata l’accettazione della proposta da parte del venditore.
Il giorno seguente mio figlio - che aveva avuto un ripensamento- ha inoltrato all’agenzia -tramite PEC- il recesso dalla proposta, evidenziando, tra l’altro, l’omissione dell’attestazione APE al momento della firma della proposta.
Attestazione che è pervenuta nei giorni successivi, con validità antecedente alla data del preliminare.
L’agenzia asserisce tramite email che comunque il contratto è valido e invita al versamento della caparra confirmatoria.
Considerando che la caparra non è ancora stata versata. e che nella proposta non era specificata l’APE,
secondo voi c’è possibilità che il contratto possa considerato non perfezionato, liberando il proponente dagli obblighi contrattuali
( tenendo conto anche del D.L.63/2013)?
Grazie e cordiali saluti!
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
mio figlio ha firmato i preliminari di acquisto
Non sono preliminari di acquisto, ma una proposta d'acquisto.
E il contratto si è concluso nel momento in cui tuo figlio ha conoscenza
dell'accettazione dell'altra parte.
nella proposta non era specificata l’APE,
Il proprietario deve rendere disponibile l'attestato di prestazione energetica al potenziale acquirente all'avvio delle rispettive trattative e consegnarlo alla fine delle medesime.
Sono previste sanzioni amministrative nel caso in cui nel (successivo) contratto di compravendita non sia inserita apposita clausola con la quale l'acquirente
dichiara di aver ricevuto le informazioni e la documentazione, comprensiva dell'attestato, in ordine alla attestazione della prestazione energetica degli edifici.
 

Franci63

Membro Storico
Proprietario Casa
secondo voi c’è possibilità che il contratto possa considerato non perfezionato, liberando il proponente dagli obblighi contrattuali
Assolutamente no.
Il giorno seguente mio figlio - che aveva avuto un ripensamento- ha inoltrato all’agenzia -tramite PEC- il recesso dalla proposta
A parte che non ha effetto la revoca di una proposta irrevocabile (come normalmente sono le proposte presentate tramite agenzia), con l’accettazione del venditore e la comunicazione a tuo figlio dell’avvenuta accettazione ormai si era in presenza di un contratto , non più di una proposta.
Tuo figlio può anche decidere di recedere , ma subendo le normali conseguenze economiche di questa scelta , cioè obbligo di pagare le provvigioni e perdita della caparra , o risarcimento dei danni subiti dal venditore, provvigioni da lui dovute comprese.
 

Geraldina

Membro Attivo
Proprietario Casa
Grazie a tutti per i chiarimenti. Mio figlio è convinto che, non essendosi fatta più viva con lui l’agenzia, lascino perdere. Io temo che stiano preparando una risposta legalizzata da un avvocato…Ci sono dei termini per una “citazione”? Grazie di nuovo
 

Franci63

Membro Storico
Proprietario Casa
Mio figlio è convinto che, non essendosi fatta più viva con lui l’agenzia, lascino perdere
Può anche essere ( ma non ci conterei troppo) che il venditore, non avendo nemmeno ricevuto una caparra, sia disponibile a lasciar perdere un promissario acquirente che ha cambiato idea, ma il contratto andrebbe comunque risolto; e l’agenzia ha tempo un anno dalla conclusione del contratto stesso per chiedergli le provvigioni.
Quando è successo ?
 

Geraldina

Membro Attivo
Proprietario Casa
La proposta era stata fatta il 30 dicembre. La mail da parte dell’agenzia con richiesta di caparra e provvigione gli è arrivata il 31. Il mancato pagamento puó esporlo a un’azione legale da parte del venditore per risarcimento danni?
Penso sia irrilevante , ma nel sito dell’agenzia l’annuncio è invariato e l’APE non è stata inserita…I proprietari si impegnavano a lasciare l’appartamento a luglio
 

Franci63

Membro Storico
Proprietario Casa
. Il mancato pagamento puó esporlo a un’azione legale da parte del venditore per risarcimento danni?
Si, anche se bisognerebbe leggere quanto firmato, per capire se è un normale contratto, valido ed efficace, come sembra da quanto hai riportato.
Tuo figlio è libero di non voler più comprare, ma deve mettere in conto di pagare provvigioni e caparra.
Ma come si fa ad avere un “ripensamento” il giorno dopo aver firmato una proposta ?
Per quale motivo ?
 

wailer18

Membro Attivo
Professionista
tenendo conto anche del D.L.6
Non sono preliminari di acquisto, ma una proposta d'acquisto.
dipende dall'impostazione. Spesso sono già preliminari

secondo voi c’è possibilità che il contratto possa considerato non perfezionato, liberando il proponente dagli obblighi contrattuali
( tenendo conto anche del D.L.63/2013)?
Il decreto del 2005 prevedeva la nullità dell'atto in caso di mancanza dell'Ape, ma nel 2013 la nullità è stata abrogata. C'è ora solo una sanzione in caso di accertamento.

Il mancato pagamento puó esporlo a un’azione legale da parte del venditore per risarcimento danni?
E' probabile. Potrebbe tuttavia 'accontentarsi' della caparra pattuita, dipende dall'importo. Teoricamente il venditore dovrà pagare anche l'agente
 

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