nad

Membro Attivo
ho un quesito da porre per la cedolare secca le case affittate sono intestate a me ed a mio marito.
con la dichiarazione degli affitti degl'immobili nel vecchio regime il reddito di mio marito supera i 50 mila € il mio 13 mila quale tipo di contratto mi conviene fare!!
- come spessissimo mi capita gli inquilini se ne vanno dopo 8 mesi se pago la cedolare secca come risolvo il problema della risoluzione del contratto e dell'ovvio non introito di ciò che ho già pagato se l'esborso di tasse è del 95%!!
per ora ho i contratti a studenti stipulati a settembre/ottobre 2010 che scadono nel medesimo periodo 2011 come mi debbo comportare!!
vi ringrazio anticipatamente dei consigli
nad
 

Tapinaz

Membro Attivo
Proprietario Casa
A tuo marito conviene la cedolare.
Per quanto ti riguarda il reddito di 13000 comprende l'affitto? Se la risposta è affermativa, per te personalmente, non conviene la cedolare.
In tal caso, quando presenti il contratto effettuerete la doppia scelta(per il si tuo marito e tu per il no). La tassa di registro è dovuta per la metà (se siete comproprietari al 50%) con minimo di 67 euro, le marche da bollo sono dovute.
 

nad

Membro Attivo
ti ringrazio per la sollecita risposta, ma la tassa di registro la dobbiamo pagare entrambi oppure io no e lui si!!
visto che sei preparato se non ho letto male il 95% della tassa va pagata anticipata
se mio marito paga la cedolare secca se l'inquilico se ne va anticipatamente e debbo pagare i 67 € per recessione anticipata del contratto cosa succede!!
anche questa va pagata al 50%
grazie aqncora e ciao
 

Tapinaz

Membro Attivo
Proprietario Casa
La tassa di registro la paghi a tuo nome, anche nel caso di risoluzione. Quest'anno devi pagare, a titolo di acconto, l'85% di quanto dovuto.
Esempio affitto: 5000 : 2 (perchè uno fa la cedolare e l'altro no)= tu, su 2500 calcoli il 21% = 525 x 85% = 446,25 di cui la 1a rata entro il 16 giugno (40% di 446) e la 2a rata a dicembre (60% di 446).
Se prima di dicembre l'inquilino se ne va calcolerai la 2a rata in funzione dell'effettivo canone incassato.
Nel 2012, nella dichiarazione UNICO faria il saldo.


Comunque, ti riporto le istruzioni dell'Agenzia delle entrate:


La cedolare deve essere versata entro il termine stabilito per il versamento IRPEF (acconto e saldo).

Per il 2011, l’acconto deve essere versato nella misura dell’85% e, a partire dal 2012, nella misura del 95%.

Il versamento dell’acconto deve essere effettuato con gli stessi criteri di versamento dell’acconto IRPEF, e quindi in un’unica soluzione, entro il 30 novembre 2011, se l’importo è inferiore a euro 257,52. Se l’importo dovuto è superiore a euro 257,52, si versa in due rate, di cui:

la prima, del 40%, entro il 16 giugno 2011 oppure entro il 18 luglio 2011 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse
la seconda, del restante 60%, entro il 30 novembre 2011.
L’acconto non è dovuto se il contratto è stipulato nel mese in cui cade il termine del versamento. In particolare:

l’acconto da versare entro il 16 giugno è dovuto per i contratti stipulati entro il 31 maggio e non è dovuto per i contratti stipulati a partire dal 1° giugno
l’acconto da versare entro il 30 novembre è dovuto se il contratto è stipulato entro il 31 ottobre.
L’acconto non deve essere versato per i contratti stipulati a partire dal 1° novembre.

A partire dal 2012 l’acconto (pari al 95%) potrà essere calcolato anche con il metodo storico, sulla cedolare secca dell’anno precedente.
 

nad

Membro Attivo
siete stati infinatanmente gentili e vi ringrazio ma con queste complicazioni non posso fare più da sola spero mi dia una mano un commercialista
nada
 

casa61

Membro Attivo
Proprietario Casa
Riflettevo sulla contitolarità del contratto e di come comportarsi con l'adeguamento ISTAT.
Nel caso, infatti, la scelta non sia condivisa da tutti i proprietari dello stesso appartamento, credete sia giusto e corretto formalmente di fronte alla legge che l'eventuale aggiornamento istat possa essere proporzionato alla quota di spettanza del singolo locatore che non ha esercitato l'opzione?
Faccio un esempio nel caso di due locatori (A e B) di cui uno solo opta per la cedolare secca:
- affitto annuo complessivo 6000 euro
- A invia la raccomandata e rinuncia per la parte spettante (3000 €) all'aggiornamento
- B non invia la raccomandata e, quindi, chiede l'aggiornamento SOLO sulla sua quota spettante (3000 €)
Forse non è molto chiaro ma credo sia un argomento importante perché di questi casi ce ne sono tantissimi.
Che ne dite?
 

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