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  1. Riccardo72

    Riccardo72 Oggi è il mio Compleanno!

    Ciao a tutti,

    è possibile applicare la cedolare secca ad un affitto (con durata annuale) di un appartamento che vede come conduttore una s.r.l. che adibisce l'immobile all'uso abitativo di alcuni suoi dipendenti?

    Da una ricerca fatta da me, mi sembra che gli elementi in questione siano:
    • la legge non è chiara a proposito (si limita a circoscrivere l'applicabilità della legge agli affitti ad uso abitativo);
    • la circolare del 1 giugno 2011 scrive "esulano [...] i contratti di locazione conclusi con conduttori che agiscono nell'esercizio di attività d'impresa"
    • in una discussione dello scorso febbraio il commento conclusivo scriveva a proposito dell'applicabilità ad una società di capitali (quindi spa, srl...) http://www.propit.it/threads/contratto-di-affitto-uso-foresteria.26536/#post-134507
    Il mio caso specifico riguarda una srl: qualcuno sa darmi gentilmente una dritta?

    Grazie..
     
  2. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
    Sì, il tuo caso è analogo a quello della discussione linkata.
     
  3. Riccardo72

    Riccardo72 Oggi è il mio Compleanno!

    Sì, ma non riesco a capire se posso applicare la cedolare o meno:confuso:
     
  4. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
  5. Riccardo72

    Riccardo72 Oggi è il mio Compleanno!

    Grazie per il documento:)
    Ma non vi è contraddizione con quanto scritto nella circolare (che ho riportato nel post sopra)?
     
  6. Riccardo72

    Riccardo72 Oggi è il mio Compleanno!

    Cioè, scusate, ma da una parte leggo che si potrebbe applicare la cedolare ad una srl, dall'altra leggo che nella circolare "esulano [...] i contratti di locazione conclusi con conduttori che agiscono nell'esercizio di attività d'impresa".

    Qualcuno riesce a farmi inquadrare meglio la questione?
     
  7. SClaudio

    SClaudio Membro Ordinario

    Secondo me, oltre a guardare il contenuto delle circolari, bisognerebbe guardare anche la data di emissione delle stesse. In caso di incongruenza, dovrebbe valere quella più recente...
     
  8. mapeit

    mapeit Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Riporto quanto scritto nella circolare 26/E dell'Agenzia delle Entrate:

    1.2 Contratti di locazione per i quali è possibile optare per il regime della
    cedolare secca.
    Il regime della cedolare secca può trovare applicazione in relazione ai contratti di locazione aventi ad oggetto immobili ad uso abitativo locati per finalità abitative e le relative pertinenze.
    L’opzione può essere esercitata anche per i contratti di locazione di durata inferiore a trenta giorni nell’anno, per i quali non sussiste l’obbligo di registrazione in termine fisso.
    La disposizione recata dall’articolo 3 del decreto legislativo fa riferimento agli immobili abitativi e, pertanto, il regime di tassazione sostitutivo risulta applicabile solo con riferimento ai contratti di locazione aventi ad oggetto fabbricati censiti nel catasto dei fabbricati nella tipologia abitativa (categoria catastale A, escluso A10) ovvero per i quali è stata presentata domanda di accatastamento in detta tipologia abitativa.
    Sono esclusi gli immobili che, pur avendo i requisiti di fatto per essere destinati ad uso abitativo, sono iscritti in una categoria catastale diversa (ad esempio fabbricati accatastati come uffici o negozi).
    Tenuto conto che la norma consente l’applicazione della cedolare secca solo per gli immobili abitativi locati con finalità abitative, escludendo quelle effettuate nell’esercizio di un’attività di impresa, o di arti e professioni, occorre porre rilievo, al fine di valutare i requisiti di accesso al regime, anche all’attività esercitata dal locatario ed all’utilizzo dell’immobile locato.
    Esulano dal campo di applicazione della norma in commento, i contratti di locazione conclusi con conduttori che agiscono nell’esercizio di attività di impresa o di lavoro autonomo, indipendentemente dal successivo utilizzo dell’immobile per finalità abitative di collaboratori e dipendenti.
    Sono altresì esclusi dall’applicazione della norma in commento anche i contratti di locazione di immobili accatastati come abitativi, ma locati per uso ufficio o promiscuo.


    Secondo me quindi, indipendentemente dall'autorevole parere di Fisco Oggi, non è affatto scontato che si possa usufruire dell'opzione per la cedolare secca affittando i locali ad uso foresteria ad una s.r.l.
    Qualcuno sa indicare una circolare dell'AdE più recente che lo affermi con sicurezza ?
     
  9. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
    Tutte le risoluzioni e circolari AdE relative alla cedolare secca sono queste:
    http://www.agenziaentrate.gov.it/wp...+locazione/Normativa+e+prassi+Cedolare+secca/
    A pensarci bene, quel documento è stato scritto prima dell'emissione della circolare n. 26/E, pertanto, non essendovi ulteriori chiarimenti in merito, vale quanto espresso nella stessa.
     
  10. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Ritengo che la Cedolare secca non si possa applicare al caso in esame. Bisognerebbe risalire ai motivi che ganno spinto il legislatore ad introdurre tale normativa e che si basavano principalmente in:
    - far emergere i contratti di locazione in ner
    - agevolare, in un periodo di tremenda crisi, il conduttore evitando l'aumento del canone annuale;
    - dare un vantaggio anche al locatario mediante l'applicazione di una aloquota mediamente inferiore a quella dell'incidenza dell'IRPEF + addizionali regionali e comunali.

    L'esclusione inoltre è già prevista dalla legge, quando dice che non si applica se il conduttore svolge un'attività d'impresa. E la SRL svolge sicuramente un'attività d'impresa.

    Inoltre io aggiungerei un aspetto che pare banale ma che a ben vedere diventa fondamentale.
    L'imposta sostitutiva sostituisce l'IRPEF + adduizionali...............Una S.R.L. non paga l'IRPEF ma un'altra Imposta sul Reddito che si chiama IRES.
     
  11. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
    L'osservazione è giusta, ma l'imposta sostitutiva è a carico del LOCATORE non del CONDUTTORE.
     
    A mapeit piace questo elemento.
  12. mapeit

    mapeit Membro Senior

    Proprietario di Casa
    E' esatto, non è una questione di imposta. Anche la SRL pagherebbe l'imposta di registro e inoltre dedurrebbe il canone di locazione dai redditi di impresa.
    Il problema è solo interpretativo della legge sulla cedolare secca, comunque anch'io concordo sulla non applicabilità della cedolare secca alla SRL oggetto del thread.
    In questi casi conviene fare un interpello all'Agenzia delle Entrate.
     
    A dolly e alberto bianchi piace questo messaggio.
  13. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Hai perfettamente ragione, è una mia svista imperdonabile dovuta all'età ! Lapsus calami !
    saluti:fiore:
     
  14. Riccardo72

    Riccardo72 Oggi è il mio Compleanno!

    Grazie a tutti per le vostre risposte.
    Penso che abbiamo sviscerato tutto quello che si poteva desumere allo stato attuale.
    In buona sostanza... no cedolare..!
     
  15. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
    Esatto (purtroppo...).:stretta_di_mano:
     

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