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wmar

Membro Attivo
Proprietario Casa
Salve a tutti. Un condominio con 4 unità abitative senza amministratore, ricadenti in zona B e tutte dotate di ingresso indipendente alle abitazioni, intende avvalersi del bonus facciate 90% per il rifacimento dell'intonaco interno. Domanda:
1. se si volesse cedere il credito d'imposta ad un intermediario, sarebbe necessario (1) l'utilizzo di un codice fiscale condominiale e (2) che fosse delegato un condominio per l'istruzione della pratica ed il pagamento delle fatture da un unico conto corrente (eventualmente il suo personale, oppure uno condominiale)?
2. se invece i condomini volessero avvalersi della detrazione d'imposta da recuperare in 10 anni, le fatture potrebbero essere intestate a ciascun condomino in base alla ripartizione, in modo tale che l'intera procedura non implichi l'utilizzo di un codice fiscale condominiale e la delega di un condomino?

Sarei davvero grato a chi volesse dare una risposta univoca e certa ai due quesiti.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
1)Sarebbe preferibile rispettare il dettato normativo...ma Agenzia delle Entrate ha validato anche metodi alternativi.

2)Forse meglio seguire l'iter proposto nella circolare Agenzia delle Entrate : fattura unica e pagamento di uno a nome di tutti i partecipanti con divisione posteriore.
 

wmar

Membro Attivo
Proprietario Casa
1)Sarebbe preferibile rispettare il dettato normativo...ma Agenzia delle Entrate ha validato anche metodi alternativi.

2)Forse meglio seguire l'iter proposto nella circolare Agenzia delle Entrate : fattura unica e pagamento di uno a nome di tutti i partecipanti con divisione posteriore.
Grazie per la risposta. Rettifico anche qui il refuso: intonaco esterno; e dove scrivo "che fosse delegato un condominio", ovviamente intendo "un condomino".

Circa il punto 1., potresti cortesemente precisare quali sono i metodi alternativi validati dall'Agenzia delle Entrate? E se puoi citare gli estremi della circolare che richiami in 2., grazie.
 

wmar

Membro Attivo
Proprietario Casa
Grazie. Avevo già letto la guida sul bonus facciate. Volevo capire, nel caso di un condominio senza amministratore e con ingressi indipendenti per ciascuna delle singole unità abitative che volesse procedere alla cessione del credito, quali sono i metodi validati dall'Agenzia delle Entrate alternativi alla delega di un condomino per adempimenti e pagamenti.

Lo domando anche perché sto registrando - e non mi stupisce... - pareri discordanti tra i tecnici. So per certo che alcuni tecnici, in situazioni analoghe a quella descritta, stanno procedendo con la cessione del credito facendo pagare i condomini ciascuno per conto proprio...
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
Credo che Dimaraz, per metodi alternativi accettati da Agenzia delle Entrate si riferisse proprio alla delega ad un condomino per pagamenti ed adempimenti.
In proposito in passato aveva criticato tale comportamento di Agenzia delle Entrate: implicitamente il suo pensiero emerge anche nel suo intervento qui scritto. La via maestra per lui è quella di disporre di CF condominiale e possibilmente di analogo c/c
 

wmar

Membro Attivo
Proprietario Casa
Credo che Dimaraz, per metodi alternativi accettati da Agenzia delle Entrate si riferisse proprio alla delega ad un condomino per pagamenti ed adempimenti.
In proposito in passato aveva criticato tale comportamento di Agenzia delle Entrate: implicitamente il suo pensiero emerge anche nel suo intervento qui scritto. La via maestra per lui è quella di disporre di CF condominiale e possibilmente di analogo c/c
Il problema è la condotta discordante dei tecnici, anche per la cessione del credito...
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Il problema è la condotta discordante dei tecnici, anche per la cessione del credito...
Appunto per questo consiglio di seguire la "via maestra" spiegata dalla Legge piuttosto che le interpretazioni dell'Agenzia delle Entrate (nelle sue Circolari) o peggio quelle del "tecnico" di turno.

"Formalizzare" un Condominio con Codice Fiscale chiesto da un nominato "rappresentante" e dotarsi di c/c condominiale significa investire 100/150 Euro annui e 2 ore di tempo.
Esaurita la funzione il c/c potrà essere chiuso così zero spese.
 

wmar

Membro Attivo
Proprietario Casa
Appunto per questo consiglio di seguire la "via maestra" spiegata dalla Legge piuttosto che le interpretazioni dell'Agenzia delle Entrate (nelle sue Circolari) o peggio quelle del "tecnico" di turno.

"Formalizzare" un Condominio con Codice Fiscale chiesto da un nominato "rappresentante" e dotarsi di c/c condominiale significa investire 100/150 Euro annui e 2 ore di tempo.
Esaurita la funzione il c/c potrà essere chiuso così zero spese.
Ti ringrazio per la risposta. Un'ultima cosa. Nel condominio in questione non sono mai state redatte tabelle millesimali. Ciò costituirà un ostacolo di natura giuridica quando sarà necessario redarre il verbale dell'assemblea? E lo sarebbe sia per la cessione del credito sia per la detrazione ordinaria con il bonus facciate? I condomini vorrebbero ripartire le spese sulla base di criteri "bonari" unanimamente condivisi.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Ciò costituirà un ostacolo di natura giuridica quando sarà necessario redarre il verbale dell'assemblea?
Nessun ostacolo se rispettate i "passi" previsti e le norme.

1)Vi riunite possibilmente tutti (visto che siete pochi non dovrebbe essere un problema)
2)Approvate una norma su come quantificare i rapporti di proprietà :
a) supponendo unità simili tutti con lo stesso "peso" (=250 millesimi ciascuno)
b) se le 4 abitazioni sono sostanzialmente differenti convertendo i metri quadri oppure i metri cubi oppure i valori catastali.
3)nominate un rappresentante (che si occuperà del Codice Fiscale e dell'eventuale c/c) e scegliete il nome del Condominio.

Importante che tutti votino uniformemente.
 

wmar

Membro Attivo
Proprietario Casa
Grazie! Tu quindi suggerisci ANCHE in caso di detrazione ordinaria (e non di cessione del credito) la delega ad un rappresentante, che dunque dovrà provvedere ai pagamenti e alla comunicazione dei dati all'Agenzia delle Entrate, inclusi quelli dei singoli condomini che dovranno avvalersi della detrazione.
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
e alla comunicazione dei dati all'Agenzia delle Entrate, inclusi quelli dei singoli condomini che dovranno avvalersi della detrazione.
No, se non ricordo male pochi giorni fa @Nemesis ci ha ricordato che nei condomini minimi non è richiesta la comunicazione, (se non c'è di mezzo la cessione del credito da parte di qualcuno. Bisognerebbe rintracciare la discussione con la risposta di Nemesis.
 

wmar

Membro Attivo
Proprietario Casa
No, se non ricordo male pochi giorni fa @Nemesis ci ha ricordato che nei condomini minimi non è richiesta la comunicazione, (se non c'è di mezzo la cessione del credito da parte di qualcuno. Bisognerebbe rintracciare la discussione con la risposta di Nemesis.
Dunque se i dati dei condòmini non sono comunicati all'Agenzia delle Entrate non confluiscono nelle dichiarazioni fiscali precompilate, l'Agenzia delle Entrate conoscerà solamente il pagamento avvenuto con bonifico fiscale da parte del c/c condominiale, e i dati per le detrazioni dovranno essere inseriti dai singoli condòmini nella prima dichiarazione utile?
Sarebbe davvero ottimo se Nemesis o altri volessero chiarire l'intera procedura.
 

wmar

Membro Attivo
Proprietario Casa
Grazie! Ho letto. Provo a sintetizzare. Nel caso di un condominio minimo:
1. le procedure per l'avvalimento dei bonus (in questo caso il bonus facciate) e i pagamenti delle fatture possono essere effettuate da un condomino con delega assembleare;
2. la richiesta del codice fiscale condominiale non è obbligatoria (e dunque non lo è l'apertura di un c/c condominiale);
3. nel caso in cui nessun condomino intenda avvalersi della cessione del credito e dunque tutti optino per la detrazione ordinaria, il condomino delegato non sarà poi obbligato alla comunicazione all'anagrafe tributaria dei dati relativi agli interventi;
4. i condomini per procedere alla richiesta di detrazione dovranno inserire - per quanto riguarda i lavori effettuati sulle parti comuni - nella loro dichiarazione fiscale il CF del condomino delegato che ha provveduto ad effettuare i pagamenti oppure, nel caso in cui fosse stato richiesto (con conseguente intestazione delle fatture al condominio), il CF condominiale.

Qualche esperto può confermare? Grazie!
 
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