Sjlvia

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Chiedo un aiuto per capire meglio come funziona la cessione del credito.
Ho cercato molto in internet, e ho visto che un figlio (incapiente) può cedere il credito a un genitore purché questo sia da considerarsi "soggetto collegato al rapporto che ha dato origine alla detrazione"; per essere considerato tale sarebbe sufficiente "finanziare" la spesa (risposta Agenzia delle Entrate 298 del 22/07/2019).
Poiché quest'anno, e in particolare con il c.d. "bonus 110%", la possibilità di cessione del credito è stata data a tutti i soggetti penso che questa precisazione ora sia da applicarsi anche ai figli non incapienti.
Mia figlia dovrebbe fare dei lavori rientranti nel "bonus 110"; anziché cedere il credito alla ditta (che non lo accetta) oppure a una banca o finanziaria, può cederlo al papà se quest'ultimo finanziasse la spesa anticipatamente accreditandole la corrispondente cifra nel conto corrente? Sembrerebbe di sì.
Leggo però che il credito ceduto deve essere utilizzato in compensazione con il modello F24.
Ma chi non ha possibilità di versamenti con F24 per tipologia di reddito (dipendenti, pensionati)?
Nel nostro caso il padre è pensionato e non ha altri redditi; non avendo nulla da versare in sede di dichiarazione, ma avendo comunque una buona capienza e poche spese personali da detrarre, ha possibilità di recuperarlo anche con il 730?
Mi sembra strano non sia prevista anche questa possibilità, perché così si creerebbe una disparità tra chi lavora in proprio oppure ha diversi redditi (e utilizza il modello F24) e chi invece non può utilizzarlo perché le imposte sono trattenute dal sostituto d'imposta.
Grazie.
 

Fift@

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Al momento è argomento molto fumoso, forse da metà settembre si saprà qualcosa in più. Credo che la cessione del credito sia l'ultimo dei problemi
 

Sjlvia

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Al momento è argomento molto fumoso, forse da metà settembre si saprà qualcosa in più. Credo che la cessione del credito sia l'ultimo dei problemi
So che per il c.d. "superbonus" tutto è ancora molto incerto, però credo che la cessione del credito sia una delle cose principali che lo può far funzionare, altrimenti pochi saranno disposti ad affrontare spese consistenti.
Ma a me interessava capire se è prevista la possibilità di recuperare il credito anche tramite il modello 730 per chi, non avendo imposte da versare tramite F24 (come dipendenti e pensionati), lo accettasse da un altro soggetto; questo dovrebbe essere ormai un tema consolidato, visto che da anni si poteva utilizzare per alcuni tipi di detrazioni e alcuni tipi di soggetti.
Temo però che non ci sia una risposta certa, poiché in internet non ho trovato nulla; ho chiesto qui per sapere se qualcuno ha esperienza in proposito.
 

Fift@

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Nessuno ha esperienza perché nessuno lo ha ancora fatto, se vuoi sapere di esperienze ti conviene attendere il prossimo anno. Adesso ti conviene contattare un tecnico e vedere se intanto hai i requisiti per iniziare i lavori e quelli lavori ti servono per accedere. Fasciarsi la testa senza sapere se puoi iniziare i lavori mi sembra inutile
 

Sjlvia

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Nessuno ha esperienza perché nessuno lo ha ancora fatto, se vuoi sapere di esperienze ti conviene attendere il prossimo anno. Adesso ti conviene contattare un tecnico e vedere se intanto hai i requisiti per iniziare i lavori e quelli lavori ti servono per accedere. Fasciarsi la testa senza sapere se puoi iniziare i lavori mi sembra inutile

Grazie del consiglio, per i lavori abbiamo già provveduto e su questo aspetto siamo tranquilli; non abbiamo bisogno di informazioni sulla normativa riguardante il "bonus 110%", semplicemente mia figlia deve solo decidere a chi cedere il credito, e ovviamente le condizioni per darlo a una Banca/finanziaria o a suo padre sono per lei diverse.

Mi sono permessa di chiedere se qualcuno mi potesse aiutare perché so che la cessione del credito non è stata istituita con il "superbonus"; anzi, esiste da diversi anni, tanto che il documento dell'Agenzia delle Entrate richiamato in apertura discussione è del 2019. Le modalità dovrebbero essere ormai consolidate.
 

Fift@

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Evidentemente al momento nessuno può aiutarti perché nessuno ha fatto quello che chiedi tu. Una mail all'Agenzia delle Entrate con tutti i dettagli e ti togli ogni dubbio. L'alternativa è attendere mesi e mesi per poi non avere le informazioni che cerchi
 

Biz Consulting

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Il DL Rilancio non riporta in modo esplicito alcun limite riguardo ai cessionari, né in riferimento alle cessioni di credito "dirette" (dai beneficiari del bonus verso il/i primo/i cessionario/i e da questo/i verso ulteriori successivi cessionari), né a quelle "indirette" (effettuabili dai fornitori dopo aver applicato lo sconto in fattura).
ll DL indica solo in modo generico che i cessionari siano "altri soggetti", fra i quali gli "istituti di credito e altri intermediari finanziari".

Il fatto che il decreto non limiti più il numero di cessioni alle sole due previste con il meccanismo già precedentemente in vigore, sembra far pensare che il vincolo riportato dalle Entrate nella risposta 298/19 (per ora ancora in vigore), che prevede per "altri soggetti" si intendano solo quelli collegati al rapporto che ha dato origine alla detrazione, verrà probabilmente superato.

Ovviamente bisognerà però attendere una conferma in tal senso dallo stesso Fisco.

In merito alla procedura di compensazione tramite F24, non è obbligatorio che l'invio venga fatto "a posteriori" dal contribuente, ma può tranquillamente essere demandato al sostituto d'imposta (es. datore di lavoro), comunicandogli preventivamente l'importo del credito acquisito e consegnandogli relativa documentazione a comprova, cosicché possa
imputarlo nella "contabilità" del contribuente che ne deve beneficiare.
 

Sjlvia

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Evidentemente al momento nessuno può aiutarti perché nessuno ha fatto quello che chiedi tu. Una mail all'Agenzia delle Entrate con tutti i dettagli e ti togli ogni dubbio. L'alternativa è attendere mesi e mesi per poi non avere le informazioni che cerchi
Purtroppo ho provato per altri quesiti, e la risposta è stata molto generica; si sono limitati a richiamare la normativa senza darmi riscontro preciso a quanto chiesto.
 

Sjlvia

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In merito alla procedura di compensazione tramite F24, non è obbligatorio che l'invio venga fatto "a posteriori" dal contribuente, ma può tranquillamente essere demandato al sostituto d'imposta (es. datore di lavoro), comunicandogli preventivamente l'importo del credito acquisito e consegnandogli relativa documentazione a comprova, cosicché possa
imputarlo nella "contabilità" del contribuente che ne deve beneficiare.

Grazie della spiegazione.
Mi sembra un po' complicato fare questa comunicazione a INPS, essendo mio marito pensionato.... quali possibilità?
 

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