• propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Il Custode

Custode del Forum
Membro dello Staff
Proprietario Casa
E' passato un po' in sordina questo decreto estivo, ma i notai cominciano a richiedere documentazione a riguardo ai proprietari che intendono vendere la propria casa magari in condominio (per quelli ovviamente dotati di impianto di elevazione).

Il decreto in questione praticamente impone ai proprietari degli impianti di elevazione di compiere un'adeguata verifica per "livellare" gli standard di sicurezza degli ascensori soggetti da tempo da regole di manutenzione diversificate negli anni.
A tal fine in pratica, occorre che l'assemblea o l'amministratore del condominio faccia verificare l'impianto condominiale e nel caso di irregolarità provveda alle necessarie opere di adeguamento.

Muoversi per tempo quindi può essere fondamentale per presentarsi ai rogiti notarili con la documentazione necessaria.

In Biblioteca il testo integrale del decreto
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Le Ultime Discussioni

Ultimi Messaggi sui Profili

Ho affittato a un inquilino con figli in età scolare un alloggio al 2° p. di un piccolo condominio. Il fornaio del p.t., si è lamentato "pesantemente" con me perchè i suddetti figli (ora in DAD) lo disturbano durante il giorno. Ho invitato civilmente il padre a moderare l'esuberanza dei ragazzi ma inutilmente. La domanda è: Qual è la mia responsabilità circa il diurno disturbo arrecato al fornaio?
Buongiorno. Mio figlio è proprietario di un locale di 35 mq. adibito a magazzino, classe C2 ubicato nel cortile di un palazzo, piano terra. Desiderando cambiare la destinazione d'uso, per realizzare ad esempio un piccolo laboratorio, deve avere il consenso del condominio, con delibera assembleare?
Alto