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  1. mori1980

    mori1980 Nuovo Iscritto

    Buonasera, vi scrivo certa di ricevere buoni consigli.
    Ho appena firmato il compromesso per l'acquisto di un appartamento. Nel compromesso si è definito che il promittente si obbliga al momento del rogito ad essere in regola con la norativa urbaistica catastale vigente.
    All'interno dell'appartamento ha eseguito nel passato una modifica degli spazi interni (abbattuto un muro che creava il ripostiglio e creata un parete in cartongesso che separa la sala e dando origine ad una cameretta)senza DIA e variazione catastale.
    Il promittente ha chiesto l'intervento di un architetto per la dia in sanatoria.
    Le mie domanda sono: quanto tempo occorre per la risouzione del caso? considerando che l'abuso non è grave e l'immobile è nel comune di Milano?
    Come è possibile gestire la questione qualora alla data del rogito, volendo comunque rogitare, la risposta dal comune non fosse ancora pervenuta?
    E' possibile stabilire nel rogito che lesanzioni ricadano sul venditore?
    vi ringazio molto
     
  2. Marco Giovannelli

    Marco Giovannelli Membro dello Staff

    Professionista
    allora, la sanatoria va eseguita prima del rogito, altrimenti la titolarietà dell'abuso passa dal venditore all'acquirente.
    la multa è di 516,00 ma volendo la cosa si può evitare. L'architetto, o l'ingegnere, o il collega geometra può sanare l'abuso senza problemi, salvo che le modifiche siano conformi alle prescrizioni dello strumento urbanistico.

    Per la risoluzione del caso ci vogliono circa 30 giorni per preparare la DIA e 30 giorni di attesa di silenzio assenso (se non fai la sanatoria, altrimenti soltanto i 30 giorni di preparazione).

    saluti
     
  3. massimo binotto

    massimo binotto Membro Attivo

    Professionista
    Beh che posso dire...concordo con il collega Marco!!!
    Bisogna vedere entro quale data hai stabilito di voler rogitare...
    Questi interventi sono di facile risoluzione e la DIA è lo strumento più veloce per risolvere la questione...
    ...sempre se...come dice il collega se non fai la sanatoria la cosa è ancora più veloce!!!

    Comunque sia, è possibile mettere una clausola al rogito che esistono delle difformità edilizie e catastali e che il venditore ha predisposto la pratica (quanto meno edilizia) per sistemare urbanisticamente la questione...altrimenti farebbe una dichiarazione di falso se dice che è tutto a posto...
    C'è la possibilità di stabilire già una cifra per le pratiche ed i documenti da produrre, cifra che ovviamente è a carico del venditore...
    ...e visto che il notaio lo sceglie SEMPRE l'acquirente, ovvero tu, non lasciarti influenzare da chiunque (soprattutto dalle agenzie) e scegli un TUO notaio di fiducia, al quale puoi sottoporre il tuo caso e vedere che risposte ti da...

    Attenzione però, visto che nel preliminare avete citato queste difformità, è corretto che il notaio sia a conoscenza, anche per evitare una dichiarazione di falso in atto pubblico, sia per chi riceve l'atto (ovvero il notaio) sia per chi vende dichiarando che è tutto a posto...
    ovviamente esiste anche la possibilità di rivalsa nei confronti del venditore dopo aver fatto il rogito, però si aprirebbe una noiosa, lunga ed inutile causa civile...

    Massimo Binotto
    geometrikamente geometri associati
     
  4. leontino

    leontino Nuovo Iscritto

    Professionista
    e poi c'è da redarre la variazione catastale se si modificano i numeri dei vani e quindi la rendita
     
  5. mori1980

    mori1980 Nuovo Iscritto

    vi ringrazio per le risposte.
    Il venditore si sta già attivando per la dia in sanatoria.
    Un ingegnere mi ha detto che a Milano le risposte possono andare alle calende greche....dobbiamo a tutti costi rogitare entro luglio 2010.
    Mi chiedo se è possibile comunque stipulare il rogito, inserendo la condizione che essendoci una richiesta di sanatoria in corso (modifica di spazi interni non difforme dalla normatica urbanistica) gli oneri derivanti ricadano sul venditore che acconsente.
    vi ringrazio molto
     
  6. leontino

    leontino Nuovo Iscritto

    Professionista
    non credo proprio
     
  7. massimo binotto

    massimo binotto Membro Attivo

    Professionista
    Non sono d'accordo con leontino...
    dal notaio si possono prendere accordi in merito e scriverli nell'atto come clausola vincolante per il venditore...
    Da alcuni notai di Treviso con cui collaboro questo è già stato fatto!!

    Massimo Binotto
    geometrikamente geometri associati
     
  8. leontino

    leontino Nuovo Iscritto

    Professionista
    è permesso stipulare senza il rilascio del titolo abilitativo qualora la sanatoria è ai sensi dellaL.47/85 o L.724/94 o L.326/03 e sempre se sono stati pagati tutti gli oneri concessori e l'oblazione tutta. Mentre quando la sanatoria è ai sensi dell'art.36 del D.P.R. 380/01, deve essere rilasciato titolo in sanatoria da parte del Comune che ne ha verificato la possibilità realizzativa.
     
  9. salve anch io ho lostesso problema...compromesso fatto a gennaio 2010,venditore si impegna a sanare lo spostamento di una parete di 60 cm x allargare la cucinetta,rogito da fare entro 30 giugno 2010 e ad oggi 4 maggio 2010 ancora non ha fatto nulla.gli abbiamo suggerito una dia in sanatoria,ma non so se a milano le tempistiche sono rispettate.il notaio mi ha detto che possiamo farci fare una dichiarazione dal tecnico,appena il proprietario ne trovera uno,in cui diremo che la sanatoria è in corso,ma al rogito ancora non è pronta...tutt'al piu...
    io ho dato anche una bella caparra.non vorrei che il venditore la porti alle lunghe sperando che mi accolli io questa sua mancanza...come posso tutelarmi?grazie a tutti:rabbia:
     
  10. leontino

    leontino Nuovo Iscritto

    Professionista
    alla data prefissata per la stipula dell'atto convochi il venditore dal notaio e se il venditore non è in grado di vendere, poichè il fabbricato è irregolare, allora potrai pretendere la restituzione del doppio della caparra. Comunque lo spostamento di un tramezzo di circa cm.60 ritengo sia una irregolarità trascurabile.
     
  11. preferisco che sia il proprietario a prendersi le sue responsabilità,dovessi vendere un giorno io ,mi troverei queste rogne e me ne pentirei.meglio che se le sistemi lui,anche per come si sta comportando.mai mette a posto e mai rogiteremo.
     
  12. sara pure trascurabile,ma i patti erano quelli.io ho cacciato finora un sacco di soldi.è consigliabile una diffida al proprietario?
     

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