civico75

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Proprietario Casa
Buongiorno , avrei bisongno un parere di tipo legale per la possibilita' di installare una tenda da sole sul balcone di un appartamento di mia proprieta' sito in un complesso immobiliare formato da nr 4 palazzine in una localita montana. (trattasi di una mansarda ultimo piano)
In assemblea al punto richiesta di installazione e scelta colori di una tenda da sole, ai voti mi e' stato vietato con la motivazione di non rovinare il decoro di esterno dell' immobile, e sono in attesa di ricevere il verbale dell'assemblea.
Il regolamento del complesso immobilare recita esattamente:
‘’Per l’eventuale applicazione di tende da sole e corpi illuminanti sui balconi ci si dovrà uniformare alle decisioni che adotterà il progettista e l’assemblea dei condomini sia per la scelta dei colori che del tipo di costruzione uguale per tutto il complesso immobiliare ‘
Chiedo cortesmente un aiuto di tipo unicamente legale se il divieto e' regolare e se in caso non lo fosse al ricevimento del verbale quale sarebbero le azioni che potrei segurie affinche' in caso di un mio diritto possa contestare la delibera rispettando i tempi di contestazione legali.
Grazie in anticipo per le eventuali consulenze.
Un eventuale simile con evedenziati i vari aritcoli del codice civile su come potrei rispondere sarebbe gradito .
Saluti
 
Come ti ho detto, se sei in tempo (30 giorni dalla data dell'assemblea) puoi chiedere di annullare la delibera in quanto non conforme né al punto dell'ODG né al regolamento condominiale, e già che ci sei perché non c'era il numero legale (questo punto potrebbe anche essere contestato, ma anche se fosse ritenuto non valido, ci sono gli altri due). La procedura però non la conosco, dovresti rivolgerti a un avvocato, e in fretta.

Se vuoi evitare avvocati e liti in tribunale, aspetta la prossima assemblea, con e senza ombrellone, e nel chiedere all'amministratore di mettere il punto all'ODG (puoi farlo già adesso), ricordagli che l'assemblea non ha il potere di vietare, ma solo di decidere sull'estetica.
Se l'amministratore si rifiuta, in quanto il punto è già stato discusso nella precedente assemblea, ricordagli che non ha il potere di farlo. Ma mi pare che dalle beghe tra condomini preferisca tenersi fuori, quindi non si rifiuterà.
non ho ancora il verbale, e' mia intenzione sentire un legale , magari poi le tende non le installo, ma per come si e' svolta l'assemblea dove la coalizzazione ed io in minoranza l'ha fatta da padrone vorrei far riconoscere i mie diritti , quanto tempo legalmente l'amministratore ha per inviare il verbale ? In mancanza di questo per non perdere tempo e' gia possibile attivarmi per annullare la delibera? L'assemblea si e' tenuta il 19 Agosto per cui i tempi sono stretti .....grazie ancora
 
Tal delibera non è Nulla ma "Annullabile"...
Chiedo scusa...ma nelle varie descrizioni o per stanchezza mi son perso questa parte:
l'assemblea tra l'altro validata solo da una parte esigua ma sembrerebbe legale dai presenti, ha deliberato il divieto per il decoro di installare qualunque tipo di tenda.

Tale delibera è NULLA in quanto un divieto sulle parti private è possibile solo con voto unanime dei proprietari (1000/1000).

La motivazione "per il decor" (visto che saresti il primo e unico) è una "corda elastica"...difficilmente un giudice ti contesterebbe la scelta.


Io ero presente nell'assemblea ,

Una domanda essendo stato presente all'assemblea il termine per muovermi sono sempre 30 giorni dal ricevimento del verbale ?

Se presente al momento del voto i termini per una impugnazione per l'annullabilità sono di 30 giorni dalla data della riunione...MA nel tuo caso specifico ciò è irrilevante in quanto una delibera nulla è sempre impugnabile.

Come suggerivo, e meglio esposto da @Franci63, al posto tuo lascerei perdere (per il momento) il ricorso ad un avvocato è mi limiterei ad inviare una Raccomandata RR all' Amministratore informando della tuo intenzione di procedere con l'installazione (previa la cautela spiegata in precedenza su limiti comunali) precisando tipologia e colore vista l'inerzia dell'assemblea sullo stesso.
9 su 10 che l'opposizione si squaglia.
 
Tuttavia la figura professionale dell'amministratore condominiale richiede la conoscenza degli articoli del c.c. che riguardano la comunione e la proprietà, e degli orientamenti giurisprudenziali in fatto di liti condominiali
Sul primo si può convenire...ma sempre usando il Condizionale data la vacuità dei corsi di aggiornamento e l'assoluta mancanza di esami di qualifica.
Per il secondo ...figuriamoci...già non conoscono l' ABC eppoi nessun obbligo.
 
Sul primo si può convenire...ma sempre usando il Condizionale data la vacuità dei corsi di aggiornamento e l'assoluta mancanza di esami di qualifica.
Per il secondo ...figuriamoci...già non conoscono l' ABC eppoi nessun obbligo.
Ha ancora ragione … nella teoria.
In pratica, in mezzo agli “ignoranti” , all’amministratore è spesso impropriamente attribuita (o se la attribuisce) una autorità che non avrebbe.
E quindi spesso condiziona le decisioni assembleari
 
Premesso che dal 19 agosto al 19 settembre vi sono più di trenta giorni, esiste il periodo di sospensione feriale dei termini processuali. E che è necessario il passaggio preliminare in mediazione.
Scusa ma no ho capito cosa intendi per periodi di sospensione feriale, comunque ho gia interpellato il mio legale facendo un sunto della situazione, il quale e' ancora in ferie, mi ha tranqulillizzato che ci sono i tempi per impugnare antro il 18 Settembre, ne frattempo mi ha chiesto di sollecitare il verbale. se non mi verra' inviato nei tempi utili, scivera' lui direttamente all'amministratore. L'amministratore mi ha risposto che inviera' il verbale appena lo riceveraà dal segretario, il quale essendo palesemente di parte mi aspetto che lo ritardi di proposito e che potrebbe anche aggiustarlo sia come presenze che come contenuto. Legggendo attentamente il regolamento di condominio c'e una articolo che mi ha colpito , il R.d.C. recita : ''L'assemblea dei condomini puo essere ordinaria o straordinaria. In apertura l'assemblea nomina per acclamazione un presidente , da scegliersi fra gli intervenuti , a cui si affinachera l'amministratore in qualita di segretario " dato che il segretario non lo fa l'amministratore, ma un proprietario, il quale prende appunti e poi stila il verbale, mi chiedo se anche questo puo essere contestato. Ultima domanda mi sembra di aver capito che un regolamento di condominio di tipo contrattuale qundi non assembleare per essere modificato ci vogliono i 1000 millesimi , deduco che anche se solo il sottoscritto non da l'approvazione il regolaento non puo essere modificato, e' corretto?? grazie per il vostro tempo
 

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