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  1. lilli

    lilli Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    vorrei conoscere la tassazione sulla donazione in denaro tra parenti in linea retta.
    Grazie
     
  2. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
  3. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    anch'io non ne so nulla. di solito si fanno e basta.
     
  4. maidealista

    maidealista Fondatore Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    TASSE DONAZIONI
    Le donazioni e le liberalità sono escluse da imposizione tributaria se effettuate nei confronti del:
    A) coniuge
    B) discendenti in linea retta (padre/figlio; nonno/nipote)
    C) altri parenti fino al quarto grado (zio/nipote, cugini)
    Se invece il beneficiario non rientra nelle categorie sopra elencate (convivente non coniugato, cognati, suoceri e genero/nuora ecc) bisogna distinguere a seconda del valore della quota donata:
    - se non supera l’importo di 180.759,91 euro (516.456,90) euro per i soggetti portatori di handicap) non si applica alcuna imposta sui trasferimenti, (nemmeno quella di registro) in misura fissa. Naturalmente, in presenza di beni immobili o diritti reali immobiliari restano applicabili le imposte ipotecarie e catastali.
    - se supera il detto importo, sulla quota eccedente si applica l’imposta di registro nella misura stabilita per le diverse tipologie di beni i relazione agli atti di trasferimento a titolo oneroso come risulta dalla tabella qui di seguito riportata.
    La franchigia di 180.759,91 euro (o di 516.456,90 euro per i portatori di handicap) spetta una sola volta in presenza di più attribuzioni ricevute dalla medesima persona, sia per donazione o altre liberalità sia per successione

    Beni* Imposta applicabile sulla parte eccedente 180.759,91 €
    Terreni agricoli 15%
    Terreni non agricoli 8%
    Prima casa 3%
    Fabbricati vincolati 3%
    Altri fabbricati 7%
    Immobili situati in aree soggette a piani urbanisti vincolati 1%
    Aziende** 3%
    Denaro, gioielli ed opere d’arte 3%
    Partecipazioni sociali 168 €
    Crediti*** 0,50%
    Titoli di Stato 0,50%

    *salvo diversamente disposto, la base imponibile dei beni tassati è determinata secondo le disposizioni relative all’imposta di registro. Alle medesime disposizioni si rinvia per gli adempimenti relativi al pagamento dell’imposta. Va precisato che le disposizioni concernenti esenzioni, agevolazioni e franchigie già vigenti in materia di imposta sulle successioni si intendono riferite all’imposta di registro dovuta per gli atti di donazione soggetti, cioè quelli di importo superiore alla franchigia.
    ** nella base imponibile non si considera l’avviamento
    *** la base imponibile dei crediti fruttiferi è comprensiva di interessi;quella dei crediti fruttiferi scadenti oltre un anno dall’atto di donazione, è costituita dal valore attuale calcolato secondo il saggio degli interessi legali.

    Sono escluse da tassazione:
    1) Le donazioni di modico valore aventi per oggetto beni mobili
    2) I meri comportamenti donativi che non si concretizzano in atti ( pagamento di debito altrui)
    3) Le donazioni o le liberalità indirette ( collegate ad atti concernenti il trasferimento o la costituzione di diritti reali immobiliari o il trasferimento di aziende che siano già assoggettati all’imposta di registro in misura proporzionale oppure all’IVA.
    4) Le donazioni relative a spese non soggette a collazione (vedi guida successioni) tra le quali rientrano per esempio, le spese di mantenimento o di educazione nonché quelle sostenute per malattia.
    avvocati24ore.it Le tasse da pagare sulle donazioni
    Auguri :fiore:
     
    A acquirente, arianna26 e lilli piace questo elemento.
  5. oliveri tomaso

    oliveri tomaso Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Le donazioni in denaro sono tassate come se si ereditasse e sono esenti sino a 1.000.000 ma non hanno altre spese come donare immobili che sono sogetti a spese catastali ma vanno denunciati .
     
  6. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
    Franchigie ed esenzioni
    Come sopra già anticipato la legge prevede per alcune categorie di eredi e donatari delle franchigie, cioè delle soglie di valore al di sotto delle quali l'imposta non deve essere pagata.
    Le franchigie sono previste solo a favore del coniuge, dei figli, dei parenti in linea retta, dei fratelli e sorelle e dei portatori di handicap grave.
    Coniuge, figli e parenti in linea retta hanno diritto a una franchigia di un milione di euro per ciascuno degli eredi o donatari.
    Fratelli e sorelle hanno invece diritto a una franchigia di 100 mila euro per ciascuno degli eredi o donatari.
    I portatori di handicap riconosciuto grave (ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104), hanno sempre diritto a una franchigia di 1.500.000 euro, indipendentemente dal rapporto di parentela con il defunto o il donante.

    Queste franchigie si calcolano sempre sul valore della donazione oppure della quota di eredità attribuita a ciascuno dei beneficiari, e non sul patrimonio complessivo lasciato dal defunto. Questo meccanismo fa sì che la franchigia aumenti al crescere del numero dei beneficiari. Per esempio, se il defunto lascia, oltre alla moglie, quattro figli, ciascuno di essi ha diritto alla franchigia di un milione di euro, e il patrimonio sul quale non si applica l'imposta arriva fino a cinque milioni di euro. Grazie alla franchigia, dunque, in molti casi il coniuge e i figli non devono pagare la tassa di successione e donazione, ma solo le imposte ipotecarie e catastali sugli immobili, se compresi nell'eredità o nella donazione.
    Ricordiamo però che nel calcolo della franchigia si devono sempre calcolare anche le donazioni precedentemente ricevute dallo stesso soggetto. Quindi, se la donazione che ricevo oggi, sommata a quelle che ho precedentemente ricevuto dallo stesso donante, supera l'importo della franchigia, devo pagare l'imposta sulla differenza. Allo stesso modo, se il valore della mia quota di eredità, sommata alle donazioni che avevo ricevuto dal defunto quando era in vita, supera l'importo della franchigia, devo pagare l'imposta sulla differenza.

    La tabella delle imposte sulle successioni e donazioni

    IMMOBILI Im.succ/donazione
    ---Coniuge, figli e parenti in linea retta 4% (oltre 1.000.000 E.)
    +ipocatastali 3% sempre salvo prima casa
    cui si applicano in maniera fissa 168+168

    --- Fratelli e sorelle 6% (oltre 100.000 euro)
    + ipocatastali 3% come sopra

    ---Altri parenti fino al 4° grado, affini in linea
    retta, affini in linea collaterale fino al 3° grado 6%
    +ipocatastali 3% come sopra

    ---Altri soggetti (non parenti) 8%
    +ipocatastali 3% come sopra


    ovviamente i massimali e le franchigie scattano sull'intero asse ereditario e saqlvo maggior franchigia in caso di erede-handicappato
     
    A acquirente e arianna26 piace questo messaggio.

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