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pesciolino75

Nuovo Iscritto
Non so se ho postato nella giusta sezione.
Vi illustro la mia situazione sperando di ricevere qualche buon consiglio.
Siamo due fratelli. Nostro padre e nostra madre hanno a disposizione due case (una ereditata da mio padre e già disponibile, l'altra non ancora disponibile di proprietà di entrambi). Vorrebbero donarle una a me una a mio fratello, che ci sisamo già trovati daccordo. La casa che prenderei io è da ristrutturare e, per farlo dovrei chiedere un mutuo. Come mi convien muovermi, visto che mi è stato detto che non vengono concessi molto facilmente mutui sulle case avute in donazione?
 

mariotto

Nuovo Iscritto
Riferendomi allla donazione di una somma destinata all'acquisto di una casa vorrei sapere quali rischi corre con il fisco il figlio beneficiario se la donazione non risulta da alcun atto notarile.
Inoltre dovendo decidere per il futuro se donare ad un altro figlio una somma sempre per l'acquisto casa vorrei capire se è meglio far prevalere la scelta di formalizzare la donazione di denaro anche se ciò può incidere negativamente sulla rivedita futura dell'immobile. In pratica qual è il male minore tra le due soluzioni ?
Grazie in anticipo
rouge
 
A

AlbertoF

Ospite
Caro pesciolino
se provi ad entrare nel forum alla voce " successione,donazione,eredità ecc " penso che trovi molto materiale utile e che dovrebbe esaudire la tua richiesta.
Ciao
 

Ennio Alessandro Rossi

Membro dello Staff
Professionista
La Banca in questo caso, conoscendo i clienti ed valutando il caso specifico, non ravvisando pericoli di restituzione potrebbe anche aderire a concedere il mutuo . Prima di rununciare meglio interloquire con l'istituto di credito di cui siete vecchi clienti-
Inoltre se suo fratello interviene al mutuo ( p.es. come fideiussore) potrebbero essere bypassati le perplessità dell'istuto di credito.
Ci faccia sapere , ogni esperienza sul campo arricchisce noi ed i lettori
 

Ennio Alessandro Rossi

Membro dello Staff
Professionista
Riferendomi allla donazione di una somma destinata all'acquisto di una casa vorrei sapere quali rischi corre con il fisco il figlio beneficiario se la donazione non risulta da alcun atto notarile.
Inoltre dovendo decidere per il futuro se donare ad un altro figlio una somma sempre per l'acquisto casa vorrei capire se è meglio far prevalere la scelta di formalizzare la donazione di denaro anche se ciò può incidere negativamente sulla rivedita futura dell'immobile. In pratica qual è il male minore tra le due soluzioni ?
Grazie in anticipo
rouge
Qualsiasi donazione anche di denaro và fatta con atto pubblico ( o inserita in atto pubblico se donazione indiretta). La donazione senza atto pubblico avrebbe il rischio di essere disconosciuta come tale da chi ne avesse interesse
Nel caso in specie la soluzione migliore
-al fine di evitare litigi fra i futuri figli
-al fine di evitare difficoltà di commercializzazione
A mio parere il mezzo migliore è provvedere ad una donazione equanime in denaro ai due figli (facendo intervenire all'atto anche il coniuge). Con i soldi poi i filgli faranno quello che vogliono e potranno difendersi dal fisco che potrebbe chiedere loro conto della provenienza del denaro usato per comperare la casa (redditometro)
L'atto di donazione non è sottoposto ad alcuna imposta di successione se contempla valori inferiore ad 1 miione di euro per figlio.
Insomma è la soluzione che fà "quadrare il cerchio"
Consiglio che Lei chieda conforto al notaio che è il professionista del settore piu' preparato
Ci faccia sapere per arricchimento culturale nostro e dei lettori
 

pesciolino75

Nuovo Iscritto
Leggendo nel forum, come mi era stato consigliato, ho conosciuto l'opportunità della nuda proprietà che tutelerebbe maggiormente i miei genitori.
I miei genitori potrebbero donare (o vendere) la nuda proprietà di un appartamento a me e di uno a mio fratello? Nel caso di donazione di nuda proprietà, può anche questa creare dei problemi in sede di concessione del mutuo? Grazie
 

Ennio Alessandro Rossi

Membro dello Staff
Professionista
I miei genitori potrebbero donare (o vendere) la nuda proprietà di un appartamento a me e di uno a mio fratello? Nel caso di donazione di nuda proprietà, può anche questa creare dei problemi in sede di concessione del mutuo? Grazie
A mio parere è una buona soluzione. Non dovrebbero esserci particolari problemi per la consessione del mutuo per ogni immobile se il singolo nudo proprietaro e usufrutturaio si coobligheranno nel pagamento del debito purchè fruiscano di un reddito idoneo a rimborsare il mutuo ( la banca oltre l'ipoteca eroga il mutuo se ritiene che sussistano i presupposti per essere agevolmente rimborsata )
 

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