Pagolino

Membro Ordinario
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caspita, vedo che i Carabinieri per la denuncia di tuo fratello avevano rubricato il tentato omicidio, poi evidentemente derubricato a lesioni.


Vedi che non ci capisco un tubo??`da cosa lo deduci?? E ti sembra opportuno dopo le recidive e motivazione dimostrabile dalla denuncia in Germania con tanto di dichiarazione che mi aspetta in Italia per anmmazzarmi??
Comunque per capire meglio il lavoro che stanno facendo i carabinieri occorre avere informazioni sullo stato di fatto.
È mai possibile che i carabinieri intervenuti non abbiano chiesto al ragazzo cosa ci faceva in casa di nostra madre? quando è arrivato da milano e perchè?

Il notaio citato nel corso delle informazioni mi ha telefonato per dirmi che mio fratello scende al paese non per firmare la queitanza ma per ammazzarmi, riferito questo al maresciallo mentre facevo la denuncia mi sono sentito rispondere che quanto riferito non sono minacce ma calunnie.

Non mi rivolgo alle forze dell'ordine per litigare con loro sul significato di quanto asserisco, devono solo redigere correttamente quanto affermo.

comunque credo di avere dato sufficienti informazioni per capire in quale modo ti *******.

Ricapitolando:
Come si legge nella sua denuncia è invalido civile, nel 2003 è stato ricoverato perchè ha sbroccato,
lo stesso maresciallo durante il mio interrogatorio in presenza del mio avvocato difensore ha affermato che non vuole incontrarlo di notte, quindi escludo che mio fratello possa fare lavoro di lobbysmo, poi abbiamo il figlio molto lecchino che fa il camionista e quindi in contatto con i carabinieri, potrebbe essere una spiegazione al comportamento degli stessi.
Tre mesi fà ho ricevuto una prima lettera del suo avvocato e costatato che il suo studio è adiacente alla caserma dei carabinieri, a questo punto per quanto mi riguarda, visto il comportamento illogico dei carabinieri non lo attribuisco più alle famose barzellette ma intenzionale e frutto di lobbysmo dello stesso.

Ho terminato se occorre altro sono a completa disposizione.:ok:

Cordialissimi saluti a tutti i partecipanti, auguro un buon fine settimana:fiore:

pagolino
 

antogiann60

Nuovo Iscritto
be pagolino, nella denuncia presentata dal tuo aggressore leggo 56, 575 c.p. l'art. 56 C.P. è il tentativo, l'art. 575 è omicidio

scusa pagolino, solo per capire bene i fatti. per le minacce del 2002 tu hai sporto querela in Germania. luogo del reato Germania. cosa c'entrano i Carabinieri? L'aggressione del 2009 è avvenuta chiaramente in italia, hai sporto querela? quali sarebbero le due denunce finite a due giudici di pace diversi?
 

Pagolino

Membro Ordinario
Professionista
be pagolino, nella denuncia presentata dal tuo aggressore leggo 56, 575 c.p. l'art. 56 C.P. è il tentativo, l'art. 575 è omicidio

scusa pagolino, solo per capire bene i fatti. per le minacce del 2002 tu hai sporto querela in Germania. luogo del reato Germania. cosa c'entrano i Carabinieri? L'aggressione del 2009 è avvenuta chiaramente in italia, hai sporto querela? quali sarebbero le due denunce finite a due giudici di pace diversi?

Anvedi che robba! 575 OMICIDIO???? il problema è che mio fratello già da ragazzini ha provato tre volte a levarmi di mezzo, devo essere più esplicito??? Ti è sfuggito che è invalido?????? Di fisico stà benissimo!

Posso sapere per curiosità personale che grado hai? sei forse maresciallo??:daccordo:

Auguri di buon fine settimana

pagolino
 

Pagolino

Membro Ordinario
Professionista
si hai indovinaro, sono un maresciallo dei Carabinieri

Con incarico professionale oppure in via privata?

Nel secondo caso potrei approfittarne in via privata per avere chiarimenti sul come conportarmi con i colleghi del paese quando scendo in ferie con mia figlia minorenne .:daccordo:

Buona domenica
pagolino
 

antogiann60

Nuovo Iscritto
se psso esserti utile a capire meglio quello che ti è successo mi metto volentieri a tua disposizione. Avrei però bisogno delle informazioni che ti ho chiesto ieri. la prima minaccia telefonica l'hai ricevuta in Germania? la denuncia ho visto che l'hai presentata in Germania. cosa c'entrano i Carabinieri del tuo paese in relazione all'art. 408? l'aggressione del 2009 ( quella per strada ) è avvenuta in Italia? hai presentato la denuncia per questo fatto e dove? quali sono le tue due denunce finite a due diversi G.d.P. ? quelle che ho appena citato? saluti antogiann60
 

Pagolino

Membro Ordinario
Professionista
se psso esserti utile a capire meglio quello che ti è successo mi metto volentieri a tua disposizione. Avrei però bisogno delle informazioni che ti ho chiesto ieri. la prima minaccia telefonica l'hai ricevuta in Germania? la denuncia ho visto che l'hai presentata in Germania. cosa c'entrano i Carabinieri del tuo paese in relazione all'art. 408? l'aggressione del 2009 ( quella per strada ) è avvenuta in Italia? hai presentato la denuncia per questo fatto e dove? quali sono le tue due denunce finite a due diversi G.d.P. ? quelle che ho appena citato? saluti antogiann60


Caro antogiann60, non è stato affatto difficile indovinare la professione.
Già tutto precedentemente postato e non mi occorre di capire, volevo solo informare!

Avrei solo qualche domanda generica sul procedere dei carabinieri in Italia per adeguarmi.

Buona domenica antogiann60:daccordo:

P.s. La domanda era:
In privato o professionalmente???

pagolino
 

Pagolino

Membro Ordinario
Professionista
:risata::risata::risata:
Denuncia fai da te senza 408 cpp ? Aiaiaai:disappunto:iii

Avevo terminato, ma le è sfuggito un particolare,.. nella traduzione della denuncia in Germania del 2002 in fondo scritto a mano c'è una nota personale e il testo di interesse è stato sottolineato per attirare l'attenzione del lettore, ed è stata sporta con "Fai da te" la legga gentilmente, aggiungo che la procedura è durata ca. 3 mesi.

Ora se le leggi in Italia sono cosi diverse, non sarebbe opportuno con l'iscrizione all'AIRE degli espatriati, di consegnargli un vademecum con le direttive sul come conportarsi per il rientro in patria??
Per esempio:
a) in caso di furto o aggressioni non fare da te!
b) non criticare il sistema perchè si interpreta come offesa personale è ha conseguenze!
c) ecc. ecc.:amore:
Cordialissimi:daccordo:
pagolino
 

Pagolino

Membro Ordinario
Professionista
Denunciare? come, perchè e quando?

<< La libertà, la reputazione, e il buon nome sono valori di immensa portata per ogni “società di uomini liberi” che deve preoccuparsi di proteggerli>>
PREMESSO CHE SAREBBE SEMPRE OPPORTUNO RIVOLGERSI AD UN LEGALE, SE AVETE DUBBI POTETE ANCHE RIVOLGERVI ALLE FORZE DELL'ORDINE...

Cerchiamo di capirne di più:
Definizione di denuncia

Atto con il quale il pubblico ministero o la polizia vengono informati di un fatto che può presentare i caratteri di reato, perseguibile d’ufficio o a seguito di una querela della parte offesa.

Finalità della denuncia

La denuncia ha la finalità di ottenere una difesa da parte dell’autorità di pubblica sicurezza o di imporre, attraverso l’autorità pubblica, di ottemperare ad un obbligo a cui il terzo non adempie.

Reato perseguibile d’ufficio e reato perseguibile a seguito di querela della persona offesa

I primi sono perseguibili dall’autorità pubblica anche solo a seguito di comunicazione verbale o scritta, in forma libera (senza cioè formale dichiarazione).

I secondi sono una categoria comprendente reati specifici e predeterminati dalla legge penale… e sono perseguibili a seguito di querela della persona offesa.

Cos’è una querela?

Una querela è una dichiarazione, mediante la quale la persona offesa dal reato manifesta la volontà che si proceda penalmente contro l’autore del reato.
La querela deve essere presentata dalla parte offesa o da un suo rappresentante entro tre mesi dal reato al pubblico ministero, al pretore o all’ufficiale di polizia giudiziaria, per iscritto oppure oralmente.

Dopo averla presentata, la parte ha comunque la possibilità di rinunciarvi attraverso una dichiarazione firmata.
La querela può anche essere ritirata a processo iniziato… ma le spese processuali saranno addebitate al querelante ( colui che sporge denuncia ) a meno che le parti non convengano il contrario.

Le conseguenze ( negative e positive )

Per i responsabili delle malefatte a danno dei quali avrete sporto denuncia inizierà un processo penale che vedrà loro contro l’autorità dello stato.
Voi ne sarete esclusi se non nella parte inquisitoria; vale a dire la fase in cui il PM raccoglie le prove a danno e a favore dell’inquisito, al fine di trarre le sue conclusioni. In questa fase avrete solo la funzione di riferire di informazione di cui venite a conoscenza.

Al termine del processo, se ritenuti colpevoli, verrà loro comminata una pena, quella che il giudice riterrà opportuna al caso.
Le conseguenze a livello personale sono molto rilevanti e assolutamente da tenere in considerazione.
Bisogna parlare di


* criminalizzazione
* “stress da processo”
Ma anche di:

* senso di giustizia appagato
* fine delle malefatte

Criminalizzazione

Nel momento in cui il malfattore viene denunciato, inizia da parte dell’autorità giudiziaria, un insieme di prese di posizione finalizzate alla rieducazione del malfattore.
Non si parla però di una semplice ramanzina. Il malfattore si troverebbe di fronte ad un altissimo muro istituzionale che, certo, non scenderà a compromessi né si commuoverà di fronte ai soliti pianti finti e le scuse banali.
L’impatto sarà duro… la stessa durezza con cui la vittima ha dovuto avere a che fare quando, sola, è stata picchiata, emarginata, calunniata… uccisa nel profondo dell’animo, inviolabile in una società civile.

“Stress da processo” ( problema sentito sia nel processo penale che civile )

Il vero problema di cui ci dobbiamo preoccupare è la pressione che un processo potrebbe causare al malfattore.
I problemi sono tre:

1 – la pressione psicologica che crea l’idea di essere inseriti in un contesto giudiziario
2 – il tar e le perizie psicologiche
3 – i rapporti con l’ambiente

punto 1

Non penso che abbia troppo bisogno di spiegazioni. L’idea che qualcuno stia pensando come imbrogliarti, come raggirare il problema e come passarla liscia direi che è un pensiero che gira per il cervello giorno e notte.

Punto 2

Nel caso in cui venga richiesta la conferma di una lesione alla mente ( danno morale, biologico o esistenziale ) saranno necessarie tre perizie: una di uno psicologo di fiducia, l’altra di uno psicologo del tribunale e il terzo dello psicologo della controparte.
Ciò significa che il perito della controparte tenderebbe a dimostrare che nulla è accaduto e che il problema non è fuori la vittima, bensì dentro la stessa.
Questo comportamento è una grave piaga del processo penale, ma anche un dato di fatto da tenere in considerazione.

Punto 3

Sappiamo com’è… tutti sono pronti a denunciare i mali subiti, ma anche a criticare chi prende questa decisione contro coloro che conosciamo. È un comportamento che io non ho mai compreso a pieno, ma è molto frequente.
Questo in particolare nella dinamica di bullismo dove tutto è vissuto come un gioco…dove un naso rotto è un errore, un gioco sfuggito di mano. ( cosa orribile )
Per questa ragione… dopo una denuncia è conveniente cambiare domicilio. Se la lesione subita vuole una denuncia a parte, si può fare comunque… significa che per quei mesi si terrà particolarmente monitorata la situazione e poi si cambierà domicilio.

Senso di giustizia appagato

Una persona che si sente dire da un’autorità: << tu hai ragione… ti hanno fatto del male e ora verranno puniti >> vede realizzato un sogno, vede stabilizzarsi un equilibrio che è stato violato!! La vittima viene a contatto con la legge, ricreando dentro di sé il senso di legalità che è stato perduto.
La causa in questo senso sarebbe benefica!


E se poi perdo la causa? Se la causa dovesse essere persa, c’è il rischio di un effetto contrario: una completa sfiducia della persona verso la giustizia degli uomini ( cosa non auspicabile ) e il malessere interno continuerebbe.
Per questa ragione è importante iniziare un processo solo quando si hanno buonissime probabilità di riuscita. Mai si avrà la certezza… ma un’ampia probabilità è necessaria. È molto meglio colpire solo i responsabili principali piuttosto che perdere una causa verso alcuni protagonisti della vicenda “bullismo”.

Fine delle malefatte


Una denuncia può, a mio parere, portare alla risoluzione delle malefatte, tranne nei casi di particolare pericolosità ( ma sono pochissimi casi “estremi” ). Per una grandissima percentuale, i persecutori di fronte all’autorità e pressati da un potere quale quello dell’uomo in divisa che formalizza il tutto, cedono e fanno un passo indietro.

Eingefügt aus <http://www.bullismo.com/index.php?option=com_content&task=view&id=92&Itemid=108>



pagolino con ossequi e rispetto:amore::amore:
 

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