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Pe567

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Salve forum volevo discutere di una sentenza
La sentenza 08/03/2019 n° 6882 che
Rende possibile far accollare i tributi all conduttore
Aggiungendo tale clausola:
nel corso dell’intera durata del contratto di locazione , il conduttore di farà carico di ogni tassa, imposta e onere relativo ai beni locati ed al presente contratto di locazione , tenendo conseguentemente manlevato il locatore relativamente agli stessi, il locatore sarà tenuto al pagamento delle tasse, imposte e oneri relativi al proprio reddito.
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
Il principio di diritto enunciato da quella sentenza è:
"è legittima nel contratto di locazione ad uso diverso da abitazione la clausola secondo cui il conduttore deve farsi carico di ogni tassa, imposta e onere relativo ai beni locati, tenendo «manlevato» il locatore, dovendosi ritenere che detta pattuizione non determini la traslazione in capo al conduttore dei tributi gravanti sull'immobile a carico del proprietario/locatore, ma la mera integrazione del canone di locazione”.
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
Non ho letto il testo della sentenza: solo il commento su altalex, e mi è venuto da sorridere, per gli arzigogoli linguistici utilizzati dal lugulei.
Due pagine per dire che se la clausola è da intendersi come meccanismo di formulazione del canone in due voci, una parte concordata ed una parte equivalente alle imposte gravanti sull'immobile, è da considerarsi lecita.

Semmai, se interessa un mio commento, trovo alquanto generica la espressione
nel corso dell’intera durata del contratto.., il conduttore di farà carico di ogni tassa, imposta e onere relativo ai beni locati ed al presente contratto, tenendo conseguentemente manlevato il locatore relativamente agli stessi, il locatore sarà tenuto al pagamento delle tasse, imposte e oneri relativi al proprio reddito”,

Avrei pensato che fosse necessaria una elencazione delle imposte considerate: qui intendo che rimarrebbero a carico del locatore solo le imposte dirette sul reddito.
Non mi pare poi convincente (ma è una mia lacuna) , la dissertazione sulla manleva: scritta così avrei capito che l'onere del pagamento delle imposte sarebbe stato assolto dal conduttore: cosa che risulterebbe invece non verificatasi, di modo che la clausola è divenuta ammissibile. Se il locatore non era sollevato dall'obbligo fiscale a suo carico, in cosa consisterebbe la manleva del conduttore?

CUriosità:
nulla si dice su quale sia stato il reddito dichiarato dal locatore: a rigor di logica avrebbe dovuto considerare come canone complessivo anche la somma degli oneri a lui spettanti fiscalmente.
E chissà se in fase di registrazione l'imposta di registro ne avrà tenuto conto?
La sentenza ne ha tenuto conto come controverifica delle reali intenzioni delle parti?
 

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