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Tigrepuma

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Proprietario Casa
Buongiorno,sono residente con i miei due figli minorenni nella casa di mia proprietà,donatami dai genitori.Abbiamo vissuto assiduamente nell'abitazione per 6 anni e poi,con l'aggravarsi della salute dei miei genitori io e i miei figli abbiamo dovuto trascorrere più tempo a casa loro che nella mia,avendo loro grande proprietà, animali e ospiti a cui penso io,figlia unica,e con l'impossibilità oggettiva di trovare anche un lavoro fisso.Nel comune dove risiedo è giunta la notizia e l'ufficiale dell'anagrafe ha minacciato di toglierci la residenza,facendomi pervenire raccomandata che effettuerà controlli a tappeto per un anno, per verificare la nostra reperibilità in casa.Io ultimamente vado nella mia abitazione soltanto per dormire e vorrei sapere se posso pretendere di essere informata sul giorno e l'ora in cui vorranno verificare la mia presenza,oppure se posso legalmente essere con i miei figli domiciliata a casa dei genitori,in altro comune confinante,senza perdere la residenza e quindi la prima casa,e non dover pagare IMU.Premetto che non ho molte possibilità economiche e non posso,non voglio affittare questa casa a terzi.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
La "residenza è il luogo dove abiti prevalentemente. L'esenzione IMU vale solo per la casa di residenza e le tue "ragioni" non valgono.

Devi decidere per il male minore.
 

Nemesis

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Proprietario Casa
se posso legalmente essere con i miei figli domiciliata a casa dei genitori,in altro comune confinante,senza perdere la residenza
Il "domicilio" non ha attinenza con il luogo dove una persona dimora, oltre a non essere soggetto a una registrazione amministrativa. L'art. 43, comma 1 c.c. recita: Il domicilio di una persona è nel luogo in cui essa ha stabilito la sede principale dei suoi affari e interessi.
vado nella mia abitazione soltanto per dormire
Se ciò è vero, puoi rispondere all'ufficiale d'anagrafe, che dovrebbe evitare di cancellarti dall'anagrafe della popolazione residente, facendo presente che:
- la residenza è, ex art. 43, comma 2 c.c., nel luogo in cui la persona ha la dimora abituale;
- l'art. 2, comma 1, lett. d) del Regolamento (CE) n. 763/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 luglio 2008, recita:
"«dimora abituale»: il luogo in cui una persona trascorre normalmente il periodo di riposo giornaliero, indipendentemente da assenze temporanee per attività ricreative, vacanze, visite ad amici e parenti, affari, trattamenti sanitari o pellegrinaggi religiosi".
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Se ciò è vero, puoi rispondere all'ufficiale d'anagrafe, che dovrebbe evitare di cancellarti dall'anagrafe della popolazione residente
Credo che sia una contromossa solo recente

Io ultimamente vado nella mia abitazione soltanto per dormire
evidentemente fatta solo per "dimostrare" che lei continua a risiedere nella sua casa.

Non ha spiegato se i figli la seguano in questo "pellegrinaggio" e a quale distanza si trovi rispetto ai genitori.
 

Tigrepuma

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Credo che sia una contromossa solo recente



evidentemente fatta solo per "dimostrare" che lei continua a risiedere nella sua casa.

Non ha spiegato se i figli la seguano in questo "pellegrinaggio" e a quale distanza si trovi rispetto ai genitori.
Certo che i miei figli mi seguono,li devo anche accompagnare a scuola e riprendere in macchina,in due loghi differenti,quindi li porto dai nonni poiché nel pomeriggio li riaccompagno a turno a corsi o sport,oltretutto preparo la cena ai miei genitori quindi restiamo insieme fino a tardi...I miei genitori abitano in un grande casolare a 10 km da casa mia,nel comune confinante ma non lo stesso appunto
 

Tigrepuma

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Credo che sia una contromossa solo recente



evidentemente fatta solo per "dimostrare" che lei continua a risiedere nella sua casa.

Non ha spiegato se i figli la seguano in questo "pellegrinaggio" e a quale distanza si trovi rispetto ai genitori.
Certo,è un vero pellegrinaggio al quale a volte sono stremata,dovendo tornare a casa mia spesso a mezzanotte e ripartire alle 6.30 del mattino per portare i figli a scuola e poi andare dai miei genitori..a volte sono così stanca che dormo anche dai miei,oppure ci lascio i figli
 

Gianco

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Professionista
Credo che se ti vogliono negare la residenza lo debbano dimostrare loro. Tu puoi provare la tua residenza con il fatto che i tuoi figli frequentano la scuola di quel comune, con la presentazione delle bollette dell'enel, acquedotto, telefono e con le ricevute o fatture di spese sostenute in loco.
 

Tigrepuma

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Credo che se ti vogliono negare la residenza lo debbano dimostrare loro. Tu puoi provare la tua residenza con il fatto che i tuoi figli frequentano la scuola di quel comune, con la presentazione delle bollette dell'enel, acquedotto, telefono e con le ricevute o fatture di spese sostenute in loco.
Magari ma...I miei figli frequentano il liceo e non ci sono licei in quel comune,non ho telefono fisso e le spese luce e gas sono minime dato che ci andiamo soltanto a dormire,ho i pannelli fotovoltaici e scaldo con la legna quando ci sto
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Almeno l'acqua la userete!
Certo,è un vero pellegrinaggio al quale a volte sono stremata,dovendo tornare a casa mia spesso a mezzanotte e ripartire alle 6.30 del mattino per portare i figli a scuola e poi andare dai miei genitori..
Ai miei tempi a scuola si entrava alle 8,30. Se parti alle 6,30 per fare 10 km sono sufficienti 30 minuti, a meno che non andiate a piedi. Altrimenti sarebbe sufficiente passare saltuariamente nella caserma dei carabinieri e salutare il piantone prima di partire per il paese vicino: sarebbe una prova inconfutabile.
 

Tigrepuma

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Almeno l'acqua la userete!

Ai miei tempi a scuola si entrava alle 8,30. Se parti alle 6,30 per fare 10 km sono sufficienti 30 minuti, a meno che non andiate a piedi. Altrimenti sarebbe sufficiente passare saltuariamente nella caserma dei carabinieri e salutare il piantone prima di partire per il paese vicino: sarebbe una prova inconfutabile.
Scusami,ma mi sembra ridicolo passare dai carabinieri alle 6.30,tanto più che non mi risulta ci sia un piantone e i preposti al controllo residenza sono i vigili comunali,entrano in servizio alle 9 del mattino ma per il pubblico alle 11.Oltretutto vorrebbero farmi controlli a sorpresa,dalle 9 del mattino a mezzogiorno oppure dalle 15 alle 19😊
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
mi sembra ridicolo passare dai carabinieri alle 6.30
Infatti.
L'unica soluzione al tuo problema è quella che ti avevo suggerito: fare presente all'Ufficiale d'anagrafe che deve mantenere la tua attuale iscrizione anagrafica, dato che continui a dimorare abitualmente nel luogo in cui trascorri normalmente il periodo di riposo giornaliero.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Scusami,ma mi sembra ridicolo passare dai carabinieri alle 6.30,tanto più che non mi risulta ci sia un piantone e i preposti al controllo residenza sono i vigili comunali,entrano in servizio alle 9 del mattino ma per il pubblico alle 11.Oltretutto vorrebbero farmi controlli a sorpresa,dalle 9 del mattino a mezzogiorno oppure dalle 15 alle 19
Poiché I tuoi orari non coincidono con quelli dei controllori, il mio consiglio ti permetterebbe, con preventivo accordo fra le parti coinvolte, di risolvere il problema senza tanti ostacoli. Comunque in tutte le caserme c'è sempre un corpo di guardia o un piantone. Ovviamente, questa potrebbe essere una proposta per fugare ogni dubbio del "controllore", probabilmente allarmato nei tuoi confronti.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
L'unica soluzione al tuo problema è quella che ti avevo suggerito: fare presente all'Ufficiale d'anagrafe che deve mantenere la tua attuale iscrizione anagrafica, dato che continui a dimorare abitualmente nel luogo in cui trascorri normalmente il periodo di riposo giornaliero.
Questo accanimento che da parte dell'incaricato del comune mi fa pensare che abbia avuto una segnalazione e d'altronde la situazione descritta dalla postante lascia qualche perplessità. Ovviamente sono convinto che siano delle coincidenze, ma certamente sono tutte a suffragio del controllore che avrebbe la possibilità di procedere d'ufficio dopo i suoi controlli. La mia idea, sebbene irrituale, potrebbe essere la soluzione, concordata, al suo problema.
 

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