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secondo me, si può stabilire addirittura una percentuale qualsiasi in aumento, comprensibile ovviamente, dell'aumento ISTAT
 

maidealista

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Prima del 31 dicembre 1998 – data di entrata in vigore della legge 431/98 – vigeva, nelle locazioni abitative, l’articolo 24 legge 392/78, per il quale, a partire dal secondo anno di locazione, il canone poteva essere aggiornato annualmente del 75% dell’indice Istat. A seguito dell’abrogazione dell’articolo 24, legge 392/78 – a opera dell’articolo 14, comma 4, legge 431/98 – nelle locazioni abitative cosiddette libere — stipulate a norma dell’articolo 2, comma 1, legge 431/98 (durata 4 anni + 4) — le parti possono definire liberamente la percentuale di aggiornamento del canone e, dunque, anche il 100% della variazione Istat.
da : http://www.casa24.ilsole24ore.com/affitto-locazione/esperto/2007/09/13/139641.php?uuid=9ce933fc-61b4-11dc-bd00-00000e251029&DocRulesView=Libero
 
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carlor

Nuovo Iscritto
Chiarissimo. Questo significa che se l'indice Istat è negativo (come mi sembra si sia verificato) il canone diminuisce?
Grazie per la risposta.
 

maidealista

Fondatore
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Proprietario Casa
La richiesta parte dal locatore, se vuole richiedere un adeguamento all' indice negativo può farlo.
 

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