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Sarah2019

Membro Junior
Proprietario Casa
Io avrei preso la casa al mare (da ristrutturare perché degli anni '60) senza conguaglio, lasciando tutta la casa in collina a mia sorella e alla sua famiglia. Certamente a questo punto non posso pretendere che si intesti tutta la casa, però si deve tenere conto che io non abito più lì, ma a 130 km di distanza e che in futuro sarò interessata ad una vendita dell'immobile. Mia sorella credo abbia proposto alla sua famiglia di traslocare in un zona più vicina alla città, ma suo marito ha detto no.

Tornando al bene in collina, per come è strutturata non vedo nessuna possibilità di renderle indipendenti, nessuno prima mi aveva paventato questa possibilità, neppure il geometra! Credo ci sarebbero parecchi lavori da fare e tanti soldi che se ne vanno...figuriamo se mia sorella li spende. Voleva dividere anche i muri perimetrali, poi mia mamma le ha detto che sono in comune che è come se fosse un condominio. Guardando la casa dalla strada a sinistra c'è un grande terrazzo, poi inizia il giardino con una rampa di scalini, infine sulla destra c'è un camminamento che porta al grande terrazzo da qui si accede dalla porta finestra della cucina dell'appartamento al piano 2, oppure della porta finestra della sala del piano 2. Poi si scende, altre scalette, un altro grande terrazzo su cui si affaccia la porta finestra del piano 1.

Io mi andrei ad intestare l'appartamento considerato di pregio: piano 2 con nessuno in testa, grande terrazzo, bella vista. Secondo me non ha molto senso... Inoltre, vorrei porre questa domanda: in comune hanno perso la cartina della casa (se n'è accorto il geometra in occasione della stima), ma noi in casa ne abbiamo trovato una copia. Al piano 2 ci sarebbe una sanatoria da fare perché il mio papà ha chiuso un ambiente sotto il terrazzo che prima era aperto. Io non vorrei buttare giù la copertura, ma piuttosto avviare la sanatoria (il geometra ha stimato un costo di € 7.000). Inoltre, il piano 2 ha un sottotetto non abitabile e sul tetto c'è un terrazzino con carta catramata che non è disegnato nella cartina. Secondo voi è corretto dichiarare di avere trovato la cartina al geometra oppure no? Grazie.
 

griz

Membro Storico
Professionista
in comune hanno perso la cartina della casa (se n'è accorto il geometra in occasione della stima), ma noi in casa ne abbiamo trovato una copia. Al piano 2 ci sarebbe una sanatoria da fare perché il mio papà ha chiuso un ambiente sotto il terrazzo che prima era aperto. Io non vorrei buttare giù la copertura, ma piuttosto avviare la sanatoria (il geometra ha stimato un costo di € 7.000). Inoltre, il piano 2 ha un sottotetto non abitabile e sul tetto c'è un terrazzino con carta catramata che non è disegnato nella cartina. Secondo voi è corretto dichiarare di avere trovato la cartina al geometra oppure no? Grazie.
diciamo che se in Comune non hanno nulla che rappresenti la casa, qualunque situazione esistente può essere quella buona, però esisterà anche una planimetria in catasto che a questo punto è la rappresentazione attendibile dell'esistente e se è difforme non avete scampo
 

Sarah2019

Membro Junior
Proprietario Casa
Scusi griz, la planimetria al catasto evidenzierebbe anche un terrazzino sul tetto? Ora riguardo nei dossier predisposti dal geometra alcuni anni fa...comunque il confronto da fare è questo: cartina in Comune vs planimetria al Catasto, giusto? Grazie.
 

griz

Membro Storico
Professionista
Scusi griz, la planimetria al catasto evidenzierebbe anche un terrazzino sul tetto? Ora riguardo nei dossier predisposti dal geometra alcuni anni fa...comunque il confronto da fare è questo: cartina in Comune vs planimetria al Catasto, giusto? Grazie.
si, però capiamoci: come scritto sopra: se in comune non hanno una tavola grafica della pratica di costruzione dell'immobile significa che voi potete sostenere he l'esistente è quello progettato a suo tempo (ovviamente tenendo nascosta la vostra copia se fosse diversa), nel momento in cui ne presentaste una nuova sarebbero costretti a prenderla come riferimento. Se però la planimetria che voi presentereste differisse da quella depositata in catasto si potrebbe ipotizzare una malafede nel fatto che voi vi apprifittereste della mancanza del comune cercando di legalizzare opere abusive; il confronto è quindi tra l'esistente e la planimetria catastale dove dovrebbe essere rappresentato tutto l'immobile, un terrazzino sul tetto potrebbe anche non essere stato rappresentato (un tempo le planimetrie catastali non erano molto precise)
 

Sarah2019

Membro Junior
Proprietario Casa
A fine 2020 ho fatto un bilancio di cosa significhi avere delle unità immobiliari indivise tra comproprietari che non vanno d'accordo: spese correnti, tasse da pagare e interventi di manutenzione che andrebbero fatti, ma per i quali nessuno vuole pagare. Non si sa che cosa appartenga a chi e non esiste un nostro. Pertanto, ho proposto a mia sorella un sereno confronto per iniziare questo 2021 con la prospettiva di una divisione dell'asse ereditario con mia mamma ancora in vita. Mi ero già proposta di accettare la divisione della casa in collina con il compromesso di non tenere conto della nuda proprietà, e di vendere quella a mare liquidando mia sorella della metà dei soldi ricevuti (€50k). Per la seconda non vedo particolari problematiche, per la prima invece si. Sulle spese necessarie per rendere indipendenti gli appartamenti mi aspetto che ci sia piena collaborazione, così anche per le spese da sostenere per eventuali sanatorie. Auguratemi in bocco al lupo. :dita_incrociate:
 

plutarco

Membro Attivo
Proprietario Casa
Ma dal 2019 ad oggi non avete risolto nulla??? Non è che si siano messi di mezzo i cognati??? L'unica divisione possibile sarebbe questa:

trasferimento di tua sorella al secondo piano (ovviamente alla morte di tua mamma);

vendita del primo piano a 240.000€ cedendo a te il danaro ricavato;

vendita della casa al mare cedendo 50.00€ a tua madre e 100.000€ a tua sorella.

In questo modo ognuno avrebbe 340.000€ (200 + 480 =680) ovviamente se tua madre è disponibile potreste utilizzare i suoi 50.000€ visto che lei godrà dell'usufrutto su di un bene che a suo tempo penso sia stato ereditato dal marito dai suoceri per effettuare i lavori di manutenzione necessari per la struttura.
 

Sarah2019

Membro Junior
Proprietario Casa
Gentile @plutarco, no dal 2019 non si è mossa una foglia. Io ero in attesa di una risposta, (risposta nella quale accettavo le condizioni espresse da mia sorella, e mi facevo coraggio pensando: dai almeno è fatta!), che ho sollecitato solo una volta, e che non è mai arrivata, poi la vita è andata avanti...Solo che adesso vedo i soldi del c/c in comune che calano (IMU che preparo io, bollette ancora intestate a mio padre...) e i muri che diventano sempre più decrepiti, perché non si fa manutenzione. L'appartamento al secondo piano è da sempre considerato di pregio da tutta la famiglia e quasi uno "spreco" che venga intestato a qualcuno che poi non ci andrà ad abitare, cioè io, ma tant'è... All'inizio questa proposta fu anche suggerita, ma era fonte di malumori perché mia sorella avrebbe dovuto aspettare di occupare l'appartamento al secondo piano, e mia mamma si sentiva di troppo e soprattutto in dovere di fare cambio appartamento da subito andando ad abitare al primo piamo, cosa che non vuole assolutamente prendere in considerazione (purtroppo anche il loro è un rapporto complicato). Insomma, in casa mia non ci si confronta in maniera pacifica e senza permali: 3 analfabete della comunicazione (e mi ci metto anche io, perché sono in mezzo). Nessun parente oltre a noi è intervenuto apertamente; l'ultima volta che ci siamo parlate ho seriamente temuto che mia sorella mi mettesse le mani addosso (con mia mamma presente). A parte questo, veramente non capisco, e dire che lei vive lì. Di 3 professionisti consultati: geometra, notaio e avvocato, il geometra è stato l'unico che ci ha messo la testa e le mani producendo una bella e corposa documentazione tecnica di stima, come ho fatto osservare di recente a mia sorella, tra l'altro non riconosciuta. Forse il vero professionista è lo psicologo per una terapia famigliare di gruppo. Se servisse andrei anche lì.
 

plutarco

Membro Attivo
Proprietario Casa
Gentile @plutarco, no dal 2019 non si è mossa una foglia. Io ero in attesa di una risposta, (risposta nella quale accettavo le condizioni espresse da mia sorella, e mi facevo coraggio pensando: dai almeno è fatta!), che ho sollecitato solo una volta, e che non è mai arrivata, poi la vita è andata avanti...Solo che adesso vedo i soldi del c/c in comune che calano (IMU che preparo io, bollette ancora intestate a mio padre...) e i muri che diventano sempre più decrepiti, perché non si fa manutenzione. L'appartamento al secondo piano è da sempre considerato di pregio da tutta la famiglia e quasi uno "spreco" che venga intestato a qualcuno che poi non ci andrà ad abitare, cioè io, ma tant'è... All'inizio questa proposta fu anche suggerita, ma era fonte di malumori perché mia sorella avrebbe dovuto aspettare di occupare l'appartamento al secondo piano, e mia mamma si sentiva di troppo e soprattutto in dovere di fare cambio appartamento da subito andando ad abitare al primo piamo, cosa che non vuole assolutamente prendere in considerazione (purtroppo anche il loro è un rapporto complicato). Insomma, in casa mia non ci si confronta in maniera pacifica e senza permali: 3 analfabete della comunicazione (e mi ci metto anche io, perché sono in mezzo). Nessun parente oltre a noi è intervenuto apertamente; l'ultima volta che ci siamo parlate ho seriamente temuto che mia sorella mi mettesse le mani addosso (con mia mamma presente). A parte questo, veramente non capisco, e dire che lei vive lì. Di 3 professionisti consultati: geometra, notaio e avvocato, il geometra è stato l'unico che ci ha messo la testa e le mani producendo una bella e corposa documentazione tecnica di stima, come ho fatto osservare di recente a mia sorella, tra l'altro non riconosciuta. Forse il vero professionista è lo psicologo per una terapia famigliare di gruppo. Se servisse andrei anche lì.
Comprendo la tua frustrazione e, francamente, credo anch'io che quella da te proposta sia una soluzione perché secondo me vi è qualche problemino nei rapporti familiari che impedisce a tutti i membri della famiglia di ragionare con serenità. In ogni caso tienimi aggiornato! Buon anno e... Auguri!!!
 

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