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basty

Membro Storico
Proprietario Casa
anche se è lì da più di 20 anni?
Ovvio che no. Poi io ho scritto solo che “forse si può fare qualcosa” ... compreso l’uso che può farne il suo cagnolino o appiccare un incendio “casuale” 🤨, provocare un movimento franoso nei paraggi ,,,,
@chiacchia vieni in soccorso .... con un po’ di fantasia.
Qui ti prendono subito in parola....😄
 
Ultima modifica:

griz

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Professionista
secondo te è una cosa facile?
fatto più volte: in generale si concorda di posare la nuova linea in un cavidotto interrato, nel caso magari è un po' difficile comunque se vuoi spendere per eliminare un cavo che a vederlo così è un po' pericoloso troverai sicuramente orecchi che ascoltano
 

vittorievic

Membro Assiduo
Proprietario Casa
si concorda di posare la nuova linea in un cavidotto interrato,
geniale!!! Sono più di 30 anni che si cerca di far interrare i cavi elettrici ma vedo che al di là delle buone intenzioni il programma procede lentissimamente.
Comunque il passaggio di un cavidotto interrato, a mio avviso, vincola di più di un passaggio aereo. Chissà il nostro amico come sarà contento di vedere il suo orticello con un escavatore che gli fa una trincea profonda 1,20 m larga 25 cm.
Qui il problema è che il postante iniziale non vuole servitù di alcun genere. Tra l'altro se il progetto di alimentazione prevede un percorso la servitù di elettrodotto qualcuno se la deve cuccare.
 

griz

Membro Storico
Professionista
geniale!!! Sono più di 30 anni che si cerca di far interrare i cavi elettrici ma vedo che al di là delle buone intenzioni il programma procede lentissimamente.
Comunque il passaggio di un cavidotto interrato, a mio avviso, vincola di più di un passaggio aereo. Chissà il nostro amico come sarà contento di vedere il suo orticello con un escavatore che gli fa una trincea profonda 1,20 m larga 25 cm.
Qui il problema è che il postante iniziale non vuole servitù di alcun genere. Tra l'altro se il progetto di alimentazione prevede un percorso la servitù di elettrodotto qualcuno se la deve cuccare.
molto probabilmente la servitù esiste e va quindi accettata, intimare che venga eliminata la linea da li e pensare che qualcuno lo faccia è utopia, si tratta di trovare soluzioni pratiche praticabili, se attraversa il fondo si può spostare, sempre aerea sui lati, oppure interrarla lungo il perimetro e questo lavoro non sarà fatto dal gestore della linea ma dal privato su prescrizioni del gestore. Basta spendere
 

casanostra

Membro Assiduo
Proprietario Casa
Copia/incolla da wikipedia
Rimozione e interramento dei cavi
Le spese per la rimozione di un tratto di elettrodotto aereo e per l'interramento dei cavi sono interamente a carico dell'esercente il cavidotto, secondo quanto disposto all'art. 122 del Regio Decreto 11.12.1933 n. 1775 che, al suo quarto comma, stabilisce che "salvo le diverse pattuizioni che si siano stipulate all'atto della costituzione della servitu, il proprietario ha facoltà di eseguire sul suo fondo qualunque innovazione, costruzione o impianto, ancorché essi obblighino l'esercente dell'elettrodotto a rimuovere o collocare diversamente le condutture e gli appoggi, senza che per ciò sia tenuto ad alcun indennizzo o rimborso a favore dell'esercente medesimo".

La disciplina si applica in tutti i casi di servitù di elettrodotto, sorta per convenzione, sentenza, espropriazione o usucapione ab immemorabile. A nulla rileva il fatto che l'elettrodotto fosse presente prima della costruzione edilizia o dell'introduzione della servitù. La legge privilegia un criterio differente dalla priorità temporale, ossia la tutela del pieno esercizio dei diritti di proprietà e della messa in sicurezza degli impianti.

Se il proprietario detiene una regolare concessione edilizia e il terreno è edificabile, e se la presenza dell'elettrodotto fosse incompatibile -a norma di legge- con la costruzione, ha diritto a ottenere dall'esercente che l'elettrodotto sia modificato/spostato. È sufficiente una raccomandata con avviso di ricevimento, allegando il progetto autorizzato dal Comune. È necessario che i cavi (elettrici, delle telecomunicazioni, dell'illuminazione pubblica, ecc.) siano situati nella proprietà del richiedente. Se sono in una proprietà confinante, del Comune piuttosto che di un vicino, il richiedente non ha diritto a ottenere lo spostamento.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Se il proprietario detiene una regolare concessione edilizia e il terreno è edificabile, e se la presenza dell'elettrodotto fosse incompatibile -a norma di legge- con la costruzione, ha diritto a ottenere dall'esercente che l'elettrodotto sia modificato/spostato. È sufficiente una raccomandata con avviso di ricevimento, allegando il progetto autorizzato dal Comune. È necessario che i cavi (elettrici, delle telecomunicazioni, dell'illuminazione pubblica, ecc.) siano situati nella proprietà del richiedente. Se sono in una proprietà confinante, del Comune piuttosto che di un vicino, il richiedente non ha diritto a ottenere lo spostamento.
Utopia!
 

casanostra

Membro Assiduo
Proprietario Casa
Questo prevede la normativa, se lo chiedo io sicuramente è come dici tu ma se lo dovesse chiedere un famoso proprietario di una villa di Arcore che conosciamo tutti vedi se è utopia.
Comunque il copia/incolla riguarda anche lo spostamento/interramento dell'elettrodotto e a quanto ho capito i costi competono all'esercente.
 

griz

Membro Storico
Professionista
tutto sicuramente vero ma non è così semplice, hai a che fare con una struttura burocraticamente elefantiaca che ha convenienza a non fare nulla, quindi non funzionerà
 

vittorievic

Membro Assiduo
Proprietario Casa
Comunque il copia/incolla riguarda anche lo spostamento/interramento dell'elettrodotto e a quanto ho capito i costi competono all'esercente.
non facciamo confusioni tra due due situazioni fondamentali: la prima riguarda il transito aereo o interrato di elettrodotto per portare energia in un punto determinato; l'altra è il transito per portare e consegnare energia al proprietario del fondo. La distribuzione viene studiata seguendo determinati canoni e per accondiscendere alle richieste dell'utenza civile ed industriale. Il testo di legge da te riportato dice anche:
l'art. 122 del Regio Decreto 11.12.1933 n. 1775 che, al suo quarto comma, stabilisce che "salvo le diverse pattuizioni che si siano stipulate all'atto della costituzione della servitu, il proprietario ha facoltà di eseguire sul suo fondo qualunque innovazione, costruzione o impianto, ancorché essi obblighino l'esercente dell'elettrodotto a rimuovere o collocare diversamente le condutture e gli appoggi, senza che per ciò sia tenuto ad alcun indennizzo o rimborso a favore dell'esercente medesimo".
Non bisogna tenere conto solo della parte finale del testo di legge, altrimenti ci si fa la bocca buona, e poi magari il cavo non viene spostato lasciando spazio a considerazioni da sottoproletariato. Il Cavaliere innominato ha disponibilità finanziare tali che è in grado di pagare tutte le spese connesse con lo spostamento senza pretendere che ciò venga fatto "gratis et amore dei", Certo poi a certe persone non gli sta bene neanche che abbia pagato tutto lui.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Rimozione e interramento dei cavi
Le spese per la rimozione di un tratto di elettrodotto aereo e per l'interramento dei cavi sono interamente a carico dell'esercente il cavidotto,
Questo prevede la normativa,
Intanto occorre distinguere di che linea si tratta ma sopratutto dei motivi per i quali si chiede lo spostamento.

Non va confusa una normale linea per abitazione da una a media tensione o peggio una Alta Tensione.

L' ultima puoi scordarti che venga spostata...nemmeno se paghi.

Per le altre 2 lo spostamento è fattibile ma con un dovuto distinguo se si pensa di non dover sborsare obolo:
-in primis il proprietario servente deve dimostrare che intende apportare una "innovazione" al suo fondo (quindi se la linea gli impedisce l'edificazione può farne imporre lo spostamento)
-deve dare disponibilità di percorso alternativo...o le cose si complicano
- va analizzato l'atto costitutivo delle servitù e qualora sia di tipo contrattuale se vi sia clausola che specifica a chi compete la spesa.

Ps.
Che un ex cavaliere potesse ottenere il favore ...si sa come gira il mondo...ma serve essere "amici degli amici".
 

BeppeX88

Membro Attivo
Proprietario Casa
Evidentemente se ha comprato e il palo gli andava bene, sarà uno a cui piacciono i pali...😳
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Davanti alla lentezza dell'ente elettrico nostrano un mio cliente ha trovato un sistema per velocizzare il suo intervento.
Dovendo costruire un nuovo edificio previa demolire un muro di cinta, posto all'interno dell'abitato, nel quale era incassato un armadio con le derivazione degli allacci degli utenti del circondario, il mio cliente, proprietario, ha presentato regolare istanza per la sua rimozione. Dopo ripetuti, quanto inutili solleciti che arrecavano danno all'impresa edile e quindi al proprietario, quest'ultimo ha escogitato un sistema molto efficace. Quando è venuta la ruspa per sgomberare il terreno da baracche e materiale vario, ha fatto dare un colpo di benna al muro citato, lesionandolo in modo da lasciare un varco esterno fra detto armadio e la muratura, potenzialmente molto pericoloso per la pubblica incolumità. E' bastata una telefonata per far arrivare in men che non si dica una squadra che, constatato il pericolo hanno transennato e l'indomani è arrivata una squadra che ha provveduto a rimediare spostando l'armadio, nuovo, totalmente in metallo, addossandolo alla parete dell'edificio adiacente. Risolto il problema in un batter d'occhio.
 

chiacchia

Membro Senior
Proprietario Casa
Acc. sono arrivato tardi Gianco mi ha fregato il posto.
:maligno:
Comunque è cosi, dove ho l'ufficio il proprietario del terreno voleva costruire un distributore di benzina ma nello scavare venne fuori che i cavi della vecchia SIP passavano proprio li, ebbene l'ingegnere SIP arrivato sul posto costato e affermo che i cavi e la tubazione erano in cattivo stato non conveniva sostituire quello che c'era e pertanto trovo, guarda caso, la convenienza di posare nuova tubazione e cavi proprio dopo il confine ecc. e chi sa perché questo ingegnere a ogni Natale e Pasqua riceve il cesto con gli auguri.
Ecco si fa cosi e le cose si risolvono
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
@Melegna, ho riguardato la foto che hai allegato, mi sembra un cavo telefonico. Ti consiglio di vedere dove porta la linea. Se così fosse dovrebbe essere una linea a carattere provvisorio che serve un solo utente. In tal caso dovrebbe essere più facile venirne a capo.
 

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