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Francesco Brunetti

Membro Attivo
Proprietario Casa
Riporto un caso reale. Mi è stato notificato un decreto ingiuntivo a cui mi sono opposto del valore di 5000€. In udienza concludiamo un accordo di pagamento del 50% che viene convalidato dal giudice. Non riesco a saldare il 50% ma ho fatto un acconto e mi viene fatto un pignoramento di 8000€. Alla udienza di pignoramento ho prodotto la precedente sentenza di accordo ma mi è stato risposto che si decideva solo sulla disponibilità delle somme e non nel merito. Come possibile ?
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
concludiamo un accordo di pagamento del 50% che viene convalidato dal giudice.
La risposta alla tua domanda potrebbe dipendere da come hai concluso l'accordo col creditore.

Io, ad esempio, in un accordo stragiudiziale avevo previsto due condizioni:

1) Decadenza dal termine ex art. 1186 Cod. Civ. : se il debitore non avesse rispettato le scadenze previste per i pagamenti avrei potuto esigere immediatamente le somme.

2) Clausola risolutiva espressa ex art. 1456: in caso di inadempimento riferito alle condizioni di pagamento pattuite, il contratto si intendeva risolto.
 

Francesco Brunetti

Membro Attivo
Proprietario Casa
L accordo è stato definito dal giudice della opposizione direttamente in cui ha emanato una sentenza che diceva che preso atto dell accordo delle parti, liquidava in 50 dell importo originale
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
preso atto dell accordo delle parti, liquidava in 50 dell importo originale
Ok.

Ma è stata anche decisa la modalità del pagamento? E la scadenza?

Tipo: la somma di euro X dovuta a saldo dovrà essere pagata dal Sig. @Francesco Brunetti al Sig. (creditore) entro il giorno Y.

Se dovevi pagare il tutto entro una certa scadenza, hai sbagliato a versare solo un acconto.
E questo tuo errore potrebbe aver reso inefficace l'accordo.
 

Francesco Brunetti

Membro Attivo
Proprietario Casa
dice esattamente cosi
"atteso che entrambe le parti hanno accettato la proposta transattiva formulata dal GI ex art. 185 bis c.p.c., dichiara estinta la causa."
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
la proposta transattiva formulata
Allora bisogna leggere attentamente la proposta transattiva, che tu e il creditore avete accettato.

Dovrebbe esserci scritto che somma devi pagare, come la devi pagare (in un'unica soluzione oppure a rate) e quando la devi pagare (entro la data Y, oppure Y e Z, ecc).
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
Dal tuo primo post è chiaro che l'accordo è stato convalidato dal giudice.

Ma se non specifichi tutti i dettagli di quell'accordo non si riesce a capire se avendo pagato solo un acconto l'hai rispettato oppure no.
E se il fatto di non averlo rispettato lo rende inefficace, nel qual caso il creditore ora può esigere da te l'intera somma più altri oneri (interessi di mora, spese legali) dedotto quanto hai già versato.
 
Ultima modifica:

BeppeX88

Membro Attivo
Proprietario Casa
Non c'è una data, né una specifica di più soluzioni. Dice che dovrà essere pagato il 50% delle somme ingiunte
Il tuo acconto evidentemente non copre il 50% e il creditore è scocciato da questo tuo comportamento. Ci sono degli accordi, rispettali. È anche evidente che il tuo creditore non perda tempo sul forum a chiedere cosa fare. Agisce e basta
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
Dice che dovrà essere pagato il 50% delle somme ingiunte
Quindi sei sicuro che non dice entro quando deve essere pagata quella somma?

A questo punto penserei che il creditore si riferisca all'art. 1181 Cod.Civ.
Art. 1181.
Adempimento parziale.

Il creditore può rifiutare un adempimento parziale anche se la prestazione è divisibile, salvo che la legge o gli usi dispongano diversamente.
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
Comunque secondo me se non ti rivolgi ad un avvocato che legga attentamente tutte le carte non ne vieni a capo!

Se adesso non hai la possibilità di pagare prova a negoziare una rateazione. Sapendo che se poi non la rispetti è molto probabile ti ritroverai al punto di partenza, visto che il creditore è particolarmente agguerrito.
 
Ultima modifica:

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
Tu hai adempiuto parzialmente alla tua obbligazione (hai pagato solo un acconto), lui rifiuta il tuo adempimento parziale, considera inefficace il vostro accordo e ora ti chiede di pagare tutto!
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Capisco, però mi sembra bizzarro che mi richieda il pagamento della somma originale
Nulla di bizzarro...logicamente andrà dedotto quello che hai pagato come "acconto".

Formalmente entrambi avete accettato la chiusura del contenzioso mediante pagamento di una somma.
Tu non hai ottemperato e lui (giustamente) ora chiede l'importo originario.
 

mapeit

Membro Senior
Proprietario Casa
Evidentemente lo sconto del 50% sul dovuto era un "bonus" legato al fatto che tu pagassi il debito ridotto e in maniera rapida (se non erano specificati termini). Non avendolo fatto, non puoi ritenere bizzarro il comportamento del creditore che considera nullo l'accordo e di chiede di saldare tutto il debito originale.
 

Franci63

Membro Storico
Proprietario Casa
Non avendolo fatto, non puoi ritenere bizzarro il comportamento del creditore che considera nullo l'accordo e di chiede di saldare tutto il debito originale.
Di bizzarro in effetti c'è solo il comportamento di chi fa un accordo che contempla una riduzione del debito ( a fronte di un pagamento immediato ), e poi non lo rispetta...
 

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