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  1. Glia

    Glia Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Salve.
    Vorrei esporre a grandi linee il mio problema.
    Gli inquilini di casa (io sono la proprietaria) si lamentano del fatto che c'è stata una riduzione della pressione dell'acqua.
    Andando a controllare ho appurato che sì, c'è stata una riduzione, che però non ne ha compromesso la funzionalità. Tant'è vero che l'acqua calda scorre cmq e, se ho capito bene, l'acqua calda necessita cmq di una determinata soglia di pressione per poter fuoriuscire. E questo dettaglio, a mio parare, sarebbe già garanzia del fatto che la pressione dell'acqua ha cmq una soglia funzionale e accettabile.
    Che ne pensate?
    Esistono dei parametri per individuare una pressione accettabile dell'acqua corrente?
    Se gli inquilini pretendono delle modifiche, le spese a chi spetterebbero?
    Per me le modifiche non sarebbero necessarie, vista che cmq è preservata la funzionalità (tra l'altro nella casa in cui vivo io ho la stessa pressione e utilizzo l'acqua senza problemi!).
    Grazie, qualunque parere è bene accetto :)
     
  2. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Per i rubinetti di uso generico, presenti nelle comuni abitazioni, i valori di riferimento in termini di portata e di pressione sono rispettivamente dell’ordine di 0,3 litri al secondo e di circa una decina di m.c.a. (metri di colonna acqua).
    Con riferimento ai rubinetti con caratteristiche standard in cucina e bagno, i valori di pressione e portata di riferimento sono circa la metà di quelli appena descritti. Tali valori negli ultimi anni sono stati oggetto di studio al fine di ridurre i consumi idrici, con la conseguente riduzione della spesa energetica complessiva degli edifici.
    http://www.lavorincasa.it/articoli/in/impianti/acqua-in-casa-pressione-portata-velocita/


    Eventuali modifiche all'impianto comune saranno a carico dei proprietari dopo regolare delibera assembleare.
     
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  3. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    Secondo me 1,5 / 2 atm sono sufficienti.
    Prendi un manometro per idraulica e lo attacchi al rubinetto, lo apri e misuri la pressione.
     
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  4. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Infatti 1 atmosfera è uguale pressapoco a 10 metri di colonna d'acqua.
     
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  5. Glia

    Glia Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Grazieeee! Grazie davvero, mi avete dato delle indicazioni utilissime...non ci speravo neppure in risposte così accurate :) :) :)
     
  6. Bunny

    Bunny Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Segnalo un particolare, forse insignificante per il caso specifico, generalmente utile:
    le incrostazioni di calcare che si formano all'interno del rubinetto diminuiscono notevolmente la pressione con cui fuoriesce l'acqua... spesso è sufficiente smontare e pulire il filtrino.
     
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  7. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    1) Se tu fornisci l'acqua è logico che loro si rivolgano a te. Voglio dire che loro debbono rivolgersi al fornitore dell'acqua (a Roma, l'ACEA).
    2) Le incrostazioni di calcare diminuiscono la pressione notevolmente solo se sono notevoli.
     
  8. Glia

    Glia Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    In effetti l'acqua lì è particolarmente dura! E' un'ipotesi da considerare :applauso:
    Mò però minacciano, vogliono l'autoclave (ho appena aperto un topic apposito) :disappunto:
     
  9. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Prima di approvare la delibera per l'autoclave, sarà meglio sentire un tecnico (o più se sono increduli) che affermino che è proprio necessaria, altrimenti saranno soldi buttati alle ortiche.
    Chissà che non sia sufficiente una bella pulizia ai filtri come già suggerito da Bunny?
     
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  10. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Pensano che sia il pulmino che porta clave.
     
  11. vitt1

    vitt1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    attenzione, non confondete pressione con portata: le incrostazioni riducono la portata d'acqua ma non la pressione di rete !!
     
  12. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Infatti, secondo la legge idraulica, analoga a quella di Ohm,

    p = R x Q
    ovvero - formula inversa rispetto alla precedente -
    Q = p : R
    portata Q e differenza di pressione p sono proporzionali tra loro e la costante di proporzionalità è la resistenza idraulica R . Ora la differenza di pressione è sempre quella con e senza incrostazioni perché pressione allo spillamento e pressione al rubinetto sono costanti. Inoltre le incrostazioni aumentano la resistenza idraulica R. Allora con le incrostazioni Q è più bassa perché R è più alta.
     
  13. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Bisogna considerare che le incrostazioni rallentano la velocità del liquido (in questo caso acqua), e per effetto di questo fatto la pressione aumenta, è un paradosso idrodinamico scoperto e studiato dal fisico Giovanni Battista Venturi.
     
  14. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Ma quale paradosso del piffero!
    Non facciamo confusione col gatto di Schrodinger e in generale con la meccanica quantistica!!!

    Intanto diciamo che il grande Daniel Bernoulli (amico del grandissimo genio universale Euler - tuttavia costui non godeva di smartpone e non aveva amici né su FEBUK né a KABUL) ha scoperto il principio di conservazione dell'energia dei fluidi, in assenza di attriti. In assenza di attriti per un fluido a regime la somma dell'energia di posizione, di quella cinetica e di quella interna (di pressione) è costante. D'altronde sempre a regime, in un condotto la portata è costante (Q=cost=v * S), ove Q=portata, v=velocità, S=area della sezione del condotto. Pertanto la velocità è inversamente proporzionale alla sezione (v = Q / S) e allora laddove la sezione è più piccola la velocità è più grande.
    Infine, la velocità è una grandezza fisica e le grandezze fisiche non rallentano e non accelerano, invece possono aumentare e diminuire. Ad esempio la temperatura fredda è un non-sense: la temperatura può invece aumentare e diminuire.
     
  15. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Il paradosso non l'ho inventato io;

    L'effetto Venturi (o paradosso idrodinamico) è il fenomeno fisico, scoperto e studiato dal fisico Giovanni Battista Venturi, per cui la pressione di una corrente fluida aumenta con il diminuire della velocità.

    Paradosso idrodinamico
    [​IMG]
    [​IMG]

    Effetto Venturi
    L'effetto Venturi viene anche chiamato paradosso idrodinamico poiché si può pensare che la pressione aumenti in corrispondenza delle strozzature; tuttavia, per la legge della portata, in corrispondenza delle strozzature è la velocità ad aumentare. Quindi, considerando un tubo che finisce contro una piastra come in figura, il fluido ha una pressione leggermente superiore alla pressione atmosferica, l'aumento di velocità che la strozzatura crea tra tubo e piastra farà aumentare la velocità a scapito della pressione del fluido. Se la pressione scende al di sotto della pressione atmosferica, la piastra tenderà a chiudere il tubo anziché volare via. Da questo nasce il paradosso idrodinamico che è una conseguenza della Legge di Bernoulli.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Effetto_Venturi
     
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  16. vitt1

    vitt1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Buongiorno a tutti e scusatemi per la lunghezza dell’intervento; anche se non sono un amministratore del forum non posso esimermi dal ricordare che questo non è un blog tecnico ma centrato su aspetti legali/normativi: data la qualità e l’autorevolezza di alcune risposte è evidente che è diventato un sito cui vengono poste domande che troverebbero maggior soddisfazione in forum specifici. Chi risponde è esperto, o presunto, di materie legali/normative e solo casualmente può avere competenze idrauliche/termotecniche/ecc. Pertanto è meglio tacere che scrivere cose solo parzialmente esatte. Io non sono un tecnico del ramo e non esprimerò mai pareri su aspetti di progettazione/installazione ma sono laureato in chimica industriale dal 1979 e ho sempre lavorato in industrie chimiche dove i principi di misura e controllo di temperatura/pressione/portata sono all’ordine del giorno. Ho avuto anche responsabilità di comunicazione per cui quando ci si rivolge ad una platea di cui non si conosce la competenza sull’argomento, è obbligatorio esprimersi nella maniera più semplice possibile, dando poche informazioni chiare.

    Quando Condobip scrive che “le incrostazioni aumentano la pressione” sembra che le incrostazioni facciano bene al sistema, poi Condobip e Jac0 si affrontano con una esibizione di conoscenze scolastiche o wikipediali che complicano la vita a Glia che, su questo argomento, è digiuna.

    In sintesi:

    1) è necessaria una certa pressione allo scarico del rubinetto ( 1,5-2 ) per far funzionare, ad es. la membrana degli scaldacqua a gas istantanei.

    2) Quando l’acqua è ferma ( rubinetti chiusi ) la pressione non dipende dalla lunghezza o dal diametro del tubo ed è uguale in ogni punto; se così non fosse l’acqua si muoverebbe da un punto ad alta pressione verso un punto a bassa pressione. La natura ama l’equilibrio.

    3) Quando l’acqua scorre nei tubi genera attrito (perdita di carico) pertanto per avere la stessa pressione allo scarico, più il tubo è lungo o più è stretto ( ad es. incrostato) tanto maggiore deve essere la pressione all’INIZIO del tubo; chi gestisce la distribuzione dell’acqua deve venire a misurare la pressione allo scarico dei vs. rubinetti e dirvi cosa fare. La via in cui abito è lontana dal punto in cui l’acqua viene immessa nella tubazione e l’ente di distribuzione, in passato, ha aumentato la pressione di rete. Ciò significa anche che chi abita vicino al punto di immissione si è trovato una pressione più alta e per questo motivo è obbligatorio avere un riduttore di pressione per evitare danni sui nostri elettrodomestici. Per lo stesso motivo, quando comprate una lavatrice/lavastoviglie, trovate una guarnizione con foro piccolo, da inserire nel sistema se necessario.

    4) L’autoclave aumenta la pressione ma non la portata.

    Cordialmente

    Vittorio
    P.S. anche se qualcuno mi giudica maleducato, chiedo cortesemente a Jac0 di trattenersi dall’intervenire su discussioni che dovessi attivare in futuro ( non è il caso di questa discussione) perché i suoi interventi sono stati sempre superflui, ripetendo cose già dette, o fuori tema, solo per sfogarsi in calembour linguistici degni del miglior Bonolis.
     
  17. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Scusami, sembra a te, ma io non l'ho mai scritto ne detto.
     
  18. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Che fai, mi cacci?
     
  19. vitt1

    vitt1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    buonasera a tutti,
    la prima risposta al caro Jac0: non ti caccio, non ne ho l'autorità nè la volontà, anzi il problema non si presenterà perchè questa è l'ultima volta che intervengo attivamente in una discussione; ho visto che il rischio di scriversi addosso è alto e preferisco rinunciare. Ciò non significa che non seguirò le discussioni altrui perchè in questo sito ho trovato, in mezzo ad aria fritta, anche risposte chiare e pertinenti e ringrazio ancora tutti coloro che mi hanno dato contributi e che, forse, contatterò direttamente se avrò dubbi non risolti in altre discussioni.

    la seconda risposta a Condobip. In un paese in cui:
    1) ci sono decine di migliaia di leggi;
    2) pare che il numero di avvocati della sola Lombardia sia superiore a quello della Francia;
    3) i ministri per la semplificazione hanno miseramente fallito, se non semplificandosi il futuro attraverso una lauta pensione ( sono un esodato ad oggi non salvaguardato e ho il dente avvelenato ),
    è fatale che ci si concentri sulla forma perdendo di vista la sostanza.
    E' vero, non hai detto esattamente "le incrostazioni aumentano la pressione" bensì "Bisogna considerare che le incrostazioni rallentano la velocità del liquido (in questo caso acqua), e per effetto di questo fatto la pressione aumenta" e io non vedo la differenza. Durante la discussione ci si è focalizzati sul fatto che le incrostazioni diminuissero la pressione ( fatto negativo ) e quindi la tua affermazione poteva fare credere che le incrostazioni potessero invece aumentarla ( fatto positivo ).
    Vittorio
     
  20. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa

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