1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. maria68

    maria68 Nuovo Iscritto

    nel mio condominio due anni fa sono stati fatti dei lavori di rifacimento rampa e corsello dei box. Sono state divise le spese per millesimi di proprietà includendo anche gli appartamenti perchè da una delibera è stato approvato all'unanimità dei presenti che venisse applicata la tab. A spese generali. Ora è uscito fuori alla chiusura dei lavori che chi ha un box con millesimi inferiori ha pagato di più di coloro che hanno un box con millesimi piu alti avendo dei millesimi degli appartamenti inferiori. Siccome io sono tra quelli che hanno pagato di più (una cifra che non è irrisoria si parla di Euro 700.00) mi sono opposta ed ho richiesto il risarcimento, adducendo il fatto che le spese vanno divise per millesimi dei box da dove risulta l'uso effettivo della rampa e del corsello (chi entra con 1 macchina come me e chi entra con 3 o 4 macchine) e che il verbale non riporta l'unamità dei condomini ma solo dei presenti. A mio avviso al volontà di una suddivisione diversa dalla legge e dai regolamenti dovrebbbe essere stata per iscritto da ogni singolo condominio e non sono da quelli che ne traggono vantaggio. Ho ragione oppure devo soccombere sia all'amministratore che dice che è in regola che ai condomini furbi. Grazie per eventuali risposte.
     
  2. Alessia Buschi

    Alessia Buschi Membro dello Staff Membro dello Staff

    Professionista
    Ciao Maria68,

    secondo me l'amministratore ha sbagliato a ripartire le spese per la tabella generale includendo così anche i proprietari degli appartamenti.
    L'art. 1123 sancisce che le spese necessarie per la conservazione delle parti comuni dell'edificio, per la prestazione dei servizi nell'interesse comune e per le innovazioni deliberate a maggioranza, sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore delle proprietà di ciascuno, salvo che il contrario non risulta dal titolo (regolamento di condominio) Se si tratta di cose destinate a servire i condomini in misura diversa, le spese sono ripartite in proporzione all'uso che ciascuno può farne e le relative spese alla loro manutenzione sono a carico del gruppo di condomini che ne traggono utilità. Quindi secondo me la ripartizione doveva essere ripartita per la tabella box.
    Per quanto riguarda la votazione all'unanimità, si poteva considerare nulla in quanto ha leso i diritti di uno o più condomini sulle cose comuni (di fatti i proprietari dei box con più millesimi hanno pagato di meno, perchè ne avevano meno come appartamento e viceversa, come è successo a te). La delibera nulla si poteva impugnare in qualsiasi momento, ma essendo che avete votato all'unanimità, l'art. 1137 esclude la possibilità di avvalersi della nullità per i condomini assenzienti (favorevoli) in quanto con tale voto hanno riconosciuto la loro obbligazione, mentre questa regola vale per i dissenzienti e per gli astenuti.
     
  3. maria68

    maria68 Nuovo Iscritto

    Quindi deduco che anche se sono passati due anni dall'assemblea che sanciva questa suddivisione errata posso come non presente impugnarla in qualsiasi momento...No perchè mi è stato risposto che ormai quello che è fatto ...è fatto sia dall'amministratore che dai condomini che in caso contrario devono pagare di più. Come posso dimostrare le mie ragioni senza dover per forza mettere un avvocato e spendere sempre soldi....

    P.S. ho anche chiesto, insieme ai condomini che come me hanno pagato di più, una ulteriore riunione straordinaria per trovare un compromesso equo per tutti ma siamo stati aggrediti, non abbiamo ottenuto niente. Neppure l'amminstratore ha intenzione di dirimere la questione.
     
  4. Alessia Buschi

    Alessia Buschi Membro dello Staff Membro dello Staff

    Professionista
    Perdonami ma nella domanda avevi scritto che la delibera era stata approvata all'unanimità, quindi tutti presenti, o ho capito male? Perchè se qualcuno non era presente (tu o latri condomini) allora la nullità vale, eccome se vale e la devono far valere proprio le persone dissenzienti e/o assenti, mediante opposizione tramite Avvocato (è sempre meglio) e in qualsiasi momento. La nullità non ha valore temporale.
     
    A maria68 piace questo elemento.
  5. maria68

    maria68 Nuovo Iscritto

    Aggiunto dopo 13 minuti :

    Non erano presenti tutti, l'unamità a cui si appella l'amministratore è solo dei presenti all'assemblea che per me non rende valida la delibera in questa situazione atipica , ma l'amministratore considera tale spesa come miglioria del fabbricato quindi a carico di tutti pure di chi non ha il box ma solo l'appartamento.
    Devo dire che la storia è lunga e riassumerla in poche righe è un problema. Vorrei avere dei mezzi per recuparare i miei soldi senza spenderne altri ma mi accorgo che i furbi vincono sempre. Addirittura un condomino non ha ricevuto la convocazione e il verbale della riunione perchè era in quel periodo all'estero si è trovato nell'assemblea in cui si discuteva il modo migliore di sanare la situazione ed ha chiesto di rendere nulla quell'assemblea. Sembrava di essere tutti d'accordo ma l'amminstratore non ha fatto nessun nuovo riparto è alle continue richieste ha risposto che è guista la tabella A I furbetti non vogliono pagare quello che gli spetta anche loro si schierano con l'idea dell'amministratore..sai lo dice l'amministratore quando fa comodo pare sia regola... Scusate lo sfogo !:???:
     
  6. Antonio Azzaretto

    Antonio Azzaretto Membro dello Staff

    Premesso che sono nulle (tra l' altro), le deliberazioni che ledono i diritti del singolo condòmino sulle parti e sui servizi comuni o sulla sua porzione di piano, ovvero che concernono un oggetto esorbitante dalle attribuzioni dell’assemblea e dell’amministratore, credo che questa fattispecie sia compresa in questo punto, poichè a mio giudizio l' assemblea non può cambiare le proporzioni millesimali previste dalla legge, recando danno ad alcuni condòmini.

    Siccome questo fatto mi sembra chiaramente dimostrabile, ed oggi è già vigente il decreto legislativo 28/2010 sulla conciliazione, io al posto tuo tenterei questa procedura, poichè è poco costosa, veloce, e potrebbe portare a risultati soddisfacenti anche dal punto di vista delle relazioni sociali.
     
    A maria68 piace questo elemento.
  7. Alessia Buschi

    Alessia Buschi Membro dello Staff Membro dello Staff

    Professionista
    E invece hai ragione da vendere, fate valere i vostri diritti, soprattutto per non farvi passare da "beffati e mazziati". :disappunto:
     
  8. maria68

    maria68 Nuovo Iscritto

    Spero di essere forte abbastanza ...in fondo è un condominio dove vivo da 40 anni si tende sempre a trovare un compromesso ma questa volta il boccone è grosso e non va giù!! Ho deciso di scalare dalle quote condominiale la parte che dovrei recuperare secondo i millesimi dei box per poter discutere il tutto in fase di prox assemblea (quella che si fa ogni anno per approvare il consuntivo e il preventivo) e spero di convincere anche gli altri che hanno pagato ingiustamente di fare la stessa cosa...poi vedremo..!!:occhi_al_cielo:

    Per quello che riguarda la conciliazione sono andata sul sito della Camera di Commercio se trovo la sede a Roma ci vado e prendo informazioni magari minacciare anche un intervento del genere può far capitolare la situazione, chissà!!
     
  9. Alessia Buschi

    Alessia Buschi Membro dello Staff Membro dello Staff

    Professionista
    Certo che lo è, perchè l'amministratore sa perfettamente di aver sbagliato, ma si fa forza su quei condomini che hanno pagato di meno.

    Aggiunto dopo 2 minuti :

    Guarda sul sito della camera di commercio già ti da tutti i riferimenti:

    Camera Arbitrale - Azienda Speciale Indirizzo: Via dell'Umiltà, 48 - 00187 Roma
    Orari: Dal lunedì al venerdì: 9.00 - 13.00 / 14.00 - 17.00
    Telefono: 066787758 - 0652082628
    Fax: 0669922473
    Sito internet: Camera Arbitrale - Azienda speciale CCIAA Roma - Home
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina