Ciao alf,
mi pare che il comportamento del Tuo diretto confinante sia come quello dello struzzo che nasconde la testa sotto la sabbia.
Supponendo che la perdita sia dall'impianto di riscaldamento e che l'impianto sia di tipo autonomo, chi gli assicura che la perdita non peggiori col passare del tempo e che quindi non si trovi in pieno inverno con il riscaldamento bloccato?
Detto questo, manderei al Tuo vicino, e per opportuna conoscenza all'amministratore, una raccomandata con la quale, assecondando la sua volontà, sempre per mantenere buoni i rapporti di vicinato
, gli fisserei un termine primaverile entro il quale provvedere alla riparazione e gli evidenzierei che ogni danno causato alla Tua proprietà immobiliare o a cose di Tua proprietà saranno a suo completo carico, così come sarà a suo totale carico l'acqua che nel frattempo andrà persa.
Se invece l'impianto di riscaldamento è di tipo centralizzato non perderei tempo e chiederei all'amministratore di intervenire.
Ma cosa induce il Tuo vicino ad escludere che la perdita non sia dell'impianto idrico o dell'impianto di smaltimento acque nere?
In bocca al lupo.
Carlo