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confusa

Membro Attivo
Proprietario Casa
buonasera a tutti,
purtroppo da un po' sono alle prese con un vicino a dir poco insopportabile. E' una persona caratteriale che non va d'accordo con nessuno, ricatta tutti, è disturbato da tutti, nessuno lo sopporta e tutti hanno paura di averci a che fare.
Ultimamente, ahimè, nel suo mirino ci sono io.
Abbiamo in comune un terrazzino che ho provveduto a suddividere con un divisorio in vetro. La finestra porta del mio antibagno purtroppo insiste per metà sulla sua parte di terrazzino, così lui, adducendo il fatto che da lì io potrei osservarlo, vi ha posto una lastra di plastica blu scuro che mi toglie completamente la luce. Così ora mi ritrovo praticamente quasi al buio e, la mattina quando vorrei arieggiare, anche senz'aria.
Avrei pensato di far fare un sopralluogo da un vigile urbano, ma chiedo a chi è più esperto di me se puo' esser questa la via giusta per difendermi da quest'abuso.
 

BeppeX88

Membro Attivo
Proprietario Casa
Non so chi ti abbia messo in testa il sopralluogo con il vigile urbano, se non la risolvi con le buone discutendo ti toccherà contattare un legale. Non credo che i vigili intervengano nelle beghe condominiali, al limite contatta un amministratore se c'è.
 

confusa

Membro Attivo
Proprietario Casa
sì, l'amministratore c'è, ma conoscendolo so che mi risponderà che è una questione fra me e questo tizio e lui non vorrà intromettersi. Ho pensato al vigile urbano perché so che i sopralluoghi per gli abusi edilizi li fanno loro. Qui non si parla di un abuso edilizio, è vero, tuttavia so che esiste una normativa che tutela il diritto all'illuminazione naturale, alla vista del panorama, e mi par di ricordare che tutto questo, oltre che nel codice civile si trova anche nei regolamenti edilizi dei comuni...
 

confusa

Membro Attivo
Proprietario Casa
sto cercando di postare una foto. Intanto spiego meglio: la mia è una porta finestra a due ante con il vetro fisso retinato, semi opaco. Un'anta della porta è finalizzata all'accesso del mio terrazzino. La divisione tra il mio terrazzino e quello del mio confinante è l'esatta mezzeria dell'intera porta-finestra. Le due ante della porta-finestra sono perfettamente apribili. L'anta che insiste sulla mezzeria del terrazzo del confinante è protetta esternamente da inferriata per tutta l'altezza della porta.
La divisione tra la mia proprietà e quella del confinante è realizzata mediante cancellata in ferro per altezza di un metro con sovrastante vetro antisfondamento opaco per altezza complessiva di metri 2, praticamente per tutta l'altezza della porta-finestra.
Vero è che, aprendo la metà porta che insiste sulla porzione del terrazzo del confinante mi permette di osservare la sua porzione di terrazzino, ma non mi consente, data l'inferriata, di accedervi.
Questa situazione è stata pienamente accettata dal confinante all'atto dell'acquisto, senza porre alcuna opposizione.
Pertanto qualsiasi modifica lui apporti rappresenta un illecito, tantopiù se applica alla cancellata divisoria pannelli oscuranti come ha fatto.
 

Franci63

Membro Storico
Proprietario Casa
Ok, ora si capisce meglio la situazione.

Ma non è chiaro cosa intendi qui:
Questa situazione è stata pienamente accettata dal confinante all'atto dell'acquisto, senza porre alcuna opposizione.
In che senso ha accettato la situazione ? Sei tu che gli hai venduto casa ?
Non si capisce perché il suo terrazzino non finisce dove comincia la tua portafinestra: è una modifica della situazione originaria ?
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Pertanto qualsiasi modifica lui apporti rappresenta un illecito
Se fosse un "illecito" sarebbe un reato penale...ma quella chiusura non lo è.
E certamente vuna cosa che ti causa un danno ...ma devi citarlo in causa per ottenere sentenza che gli imponga di togliere il pannello.

Valuta se offrirgli quanto anticiperesti per una causa per spostare quel divisorio sul limite della porta si che finiscano i conflitti.

Certo che chi ha avuto la pensata di mettere un divisorio a metà portafinestra ha una mente diabolico per non dire altro.
 
Ultima modifica:

Gianco

Membro Storico
Professionista
Abbiamo in comune un terrazzino che ho provveduto a suddividere con un divisorio in vetro. La finestra porta del mio antibagno purtroppo insiste per metà sulla sua parte di terrazzino, così lui, adducendo il fatto che da lì io potrei osservarlo, vi ha posto una lastra di plastica blu scuro che mi toglie completamente la luce. Così ora mi ritrovo praticamente quasi al buio e, la mattina quando vorrei arieggiare, anche senz'aria.
Avrei pensato di far fare un sopralluogo da un vigile urbano, ma chiedo a chi è più esperto di me se puo' esser questa la via giusta per difendermi da quest'abuso.
A dire il vero la situazione non è chiara. Siete proprietari delle abitazioni ed avete il terrazzo in comune. Perché e come avete deciso di dividerlo. Tu non puoi avere la finestra-porta sulla parte del terrazzo del vicino. O lo lasci come era prima, altrimenti non puoi pretendere di dividere, gravando di servitù la porzione del vicino a tuo favore. Infine fare intervenire un vigile urbano vi arrecherà certamente dei problemi perché quantomeno avreste dovuto comunicare l'esecuzione di quell'intervento.
 

BeppeX88

Membro Attivo
Proprietario Casa
Si perché il vigile urbano, si sa, risolve le beghe tra condomini. Magari lo inviti per un caffè e poi lo fai uscire sul terrazzo
🤔😀😂
 

confusa

Membro Attivo
Proprietario Casa
sì, la casa gliel'ha venduta la mia famiglia circa cinque anni fa. Si tratta di una casa nel centro storico di Pisa, di origine medioevale. Parzialmente ricostruita dopo il bombardamento del 1945. Questo terrazzino è un po'... anomalo, in effetti. Credo, ma dovrei chiedere in casa, che originariamente era comune ai due appartamenti che vi si affacciano, in seguito è stato diviso, con una ringhiera di ferro battuto, tra me e il vicino. Purtroppo la mia porta d'accesso al terrazzino, per una parte, affaccia sulla parte del vicino. Ed è questa l'o
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
E' probabile che il divisorio divida a metà il terrazzino: era la porta finestra preesistente evidentemente a estendersi sulla quasi totalità del terrazzino.

Ora i casi possibili sono:
- servitù del padre di famiglia
- servitù per usucapione ventennale
- oppure una servitù non ancora acquisita, se non è passato un ventennio, improbabile viste le ipotesi precedenti.

p.s.: nel frattempo hai confermato l'origine: sembrerebbe trattarsi di servitù del padre di famiglia.

In ogni caso è una situazione che dovrebbe essere risolta in modo più gestibile:

Intanto luce ed aria potresti procurartela con la metà apribile sul tuo lato di terrazzino.

E fin dall'origine avrebbe dovuto essere regolamentata l'esistenza di quell'altra anta: in via generale direi che avrebbe da subito dovuto essere trasformata in luce: il che comportava una anta fissa non apribile, posta solo ad altezza di 2 metri: inoltre se è definita luce (seppure anomala, ma con la inferriata) negli atti di compravendita, questa potrebbe essere coperta in qualsiasi momento dal confinante.
 

confusa

Membro Attivo
Proprietario Casa
Gianco, si tratta di una casa vecchissima casa torre. Inizialmente c'era questo terrazzino a comune tra i due appartamenti. Poi nel 1980 è stato suddiviso con l'obiettivo di rendere più indipendenti le due unità abitative. Quindi nel 1980 è stato frazionato a metà e in seguito condonato con la legge 47/1985. Dato che i due appartamenti appartenevano entrambi alla mia famiglia, non ci sono mai stati problemi con gl'inquilini.
 

confusa

Membro Attivo
Proprietario Casa
Basty l'anta della porta in questione è apribile, da sempre. L'inferriata è posta solo per impedire l'accesso al terrazzo confinante. Quindi è luce e veduta. Ciò è stato perfettamente riportato nell'atto di acquisto del confinante.
 

chiacchia

Membro Senior
Proprietario Casa
Beh! se hai voglia di spendere soldi tra cause e avvocati per un poco di aria luce e veduta, sei libera di farlo ma ti costerà caro e dall'esito incerto.
Poi valuta: l'aria la posso prendere dall'altra anta? la luce anche? quante volte andrei in quella stanza per sbirciare la veduta di sbieco? perché comunque anche se toglie la copertura non ti è possibile affacciarti giusto?
 

confusa

Membro Attivo
Proprietario Casa
Chiacchia non so se sei mai stato a Pisa. Le case torri erano perlopiù situate dietro i palazzi padronali, sul lungarno. Erano le abitazioni della servitù che, con due passi, raggiungeva il palazzo dove lavorava. Quindi parliamo di abitazioni letteralmente "all'ombra del padrone". Quindi: scale interne strette e buie per accedere agli appartamenti, finestroni grandi ma poco luminosi. Quel terrazzino che ho è una rarità e, a cose normali, un po' più di luce la dà...ma da qualche giorno sono letteralmente al buio grazie al mio amato vicino!
 

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