1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. floben

    floben Membro Attivo

    Buongiorno, qualcuno sa dirmi se mai ha provato a farsi pagare il fitto con dei collegamenti diretti in banca?. mi spiego meglio, mi sono stancato di dover rincorrere i miei inquilini per il pagamento del fitto e siccome cerco sempre di ottenerlo tramite vie bonarie e ritardando l'intromissione di un legale, sono costretto ad andare di persona la prima, seconda, terza etc etc.
    tramite conto corrente o carta di credito, come fanno le varie compagnie telefoniche per gli abbonamenti, che ti fanno l'addebito automatico sul conto ed il cliente o ha i soldi o non li ha non è un problema della compagnia telefonica bensì della banca con il cliente, non sarebbe possibile fare qualcosa?
    Fatemi sapre. grazie mille da floben
     
  2. Jrogin

    Jrogin Fondatore Membro dello Staff

    Professionista
    Non credo che sia così. Credo che il cliente non ha in banca i fondi necessari, la banca non paga. Quindi a mio parere non saresti maggiormente garantito, ma semplicemente non dovresti andare a rincorrere il cliente. Se però questi non paga..... la vedo dura.
     
  3. floben

    floben Membro Attivo

    Grazie jrogin per avermi risposto, ma se non è così allora qualcuno saprebbe indicarmi la strada giusta per
    limitare i danni di un mancato fitto considerando che oggi sono costretto anche a fittare a gente in cassa integrazione
    o con un posto di lavoro non molto sicuro.
    grazie a chiunque voglia rispondermi.
     
  4. maidealista

    maidealista Fondatore Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    L' applicazione degli interessi legali sul ritardo e l' informazione del possibile utilizzo dell' art. 5 della L. 392/78 dovrebbero essere stimolo sufficiente per ottenere pagamenti tempestivi.

    Art.5. (Inadempimento del conduttore). Salvo quanto previsto dall'articolo 55, il mancato pagamento del canone decorsi venti giorni dalla scadenza prevista, ovvero il mancato pagamento, nel termine previsto, degli oneri accessori quando l'importo non pagato superi quello di due mensilità del canone, costituisce motivo di risoluzione, ai sensi dell'articolo 1455 del codice civile.
     
    A Joseph piace questo elemento.
  5. kalipso

    kalipso Membro Attivo

    Io ,dopo mesi e mesi di NON pagamenti,ho dovuto ricorrere a vie legali, e comunque, se l'inquilino non avesse poi deciso di lasciare la casa, l'avrei vista brutta.
    A distanza di anni devo ancora avere quanto mi deve, nonostante il giudice gli abbia dato torto marcio. Io ho dovuto anticipare le spese di tribunale e devo ancora riavere pure quelle!
    Quindi,per non rischiare di rivivere questa esperienza,ho venduto la casa ed ho comprato un monolocale al mare.Lo affitto a settimane o massimo per un mese, con locazione turistica(entro 30ngiorni non esiste obbligo di registrazione:una spesa ed una perdita di tempo in meno).Pagamento anticipato,cauzione, e nessun problema avuto in quattro anni! L'unico sistema che ho trovato per non rischiare altre brutte sorprese.
    Purtroppo le nostre leggi non tutelano il proprietario danneggiato, ma l'inquilino moroso .E'ì la realtà dei fatti.
    Certo è che se noi non paghiamo le bollette, ci chiudono le utenze ma se l'inquilino non ci paga l'affitto, può tranquillamente fare i suoi comodi! Bello eh?
     
  6. Allen

    Allen Nuovo Iscritto

    L'unico modo che conosco è la fideiussione, assicurativa o bancaria, a prima richiesta. E' la banca che paga, se l'inquilino non paga, sarà poi la banca a rivalersi sul suo cliente.
    Detto questo però c'è da dire che pochissime persone hanno i requisiti o un congruo importo sul conto corrente per avere questo tipo di fido. Ti posso solo consigliare di affittare a coppie con due stipendi verificabili oppure se la casa è grande vendila e comprane due piccole, facili da affittare, più redditizie, ed è difficile che l'inquilino diventi moroso perchè l'affitto è più basso.
     
    A carlor, e Joseph piace questo elemento.
  7. carlor

    carlor Nuovo Iscritto

    La mia esperienza personale è che molto dipende dall'agenzia di affittanze a cui ci rivolgiamo: se ha una solida esperienza alle spalle e una buona fama, se identifica bene, nei limiti del lecito, gli inquilini (conto corrente, stipendio, datore di lavoro), è buona la probabilità che il proprietario dell'immobile abbia giuste entrate. Sconsiglio il fai da te, il cosiddetto "nero" e altre scorrettezze: il mestiere di affittuario non è più facile come una volta.
     
    A abruni piace questo elemento.
  8. Gatta

    Gatta Membro Attivo

    Ben dice Allen:fideiussione bancaria o assicurativa.
    Ma non capisco perchè "sei costretto ad affittare a gente in cassa integrazione o con posto di lavoro non sicuro".
    A questo punto è meglio rinunciare per evitare tutti i grattacapi che ne derivano.
    La miglior soluzione è locare a dipendenti con reddito fisso in modo da poter intervenire laddove ci siano casi di morosità.Non Ti pare?Ho avuto dei casi che tra rinvii e rinvii del G.l'inquilino moroso l'ha fatta franca per qualche anno!!
    Gatta
     
    A e Joseph piace questo messaggio.
  9. Mariangela Morelli

    Mariangela Morelli Membro dello Staff

    Sono daccordo con Gatta.
    Non sei obbligato ad affittare se non si presenta un conduttore con le credenziali giuste.
    E' meglio che ti accontenti sul prezzo dell'affitto (vedi il CANONE AGEVOLATO se sei in un comune ad alta tensione abitativa) e chiedi o la fideiussione o stipuli un contratto con chi ha un solido 730 o unico (ricordati che il costo del fitto non dovrebbe superare il 30% delle entrate mensili) oppure chiedi una garanzia personale di persona disposta a garantire personalmente il pagamento del canone (ad esempio un datore di lavoro dell'inquilino).
    Diversamente è meglio che lasci l'immobile vuoto fino a quando non avrai trovato un inquilino con queste caratteristiche.:fiore:
     
    A , Gatta e abruni piace questo elemento.
  10. carlor

    carlor Nuovo Iscritto

    Scegliere un contratto 3+2 non vuol dire "accontentarsi". E' infatti un contratto molto valido perché apparentemente rende meno del 4+4 (non molto, poiché implica sconti su IRPEF, ICI e imposta di registro), di fatto rende di più poiché per l'inquilino è più facile onorarlo (paga di meno) e quindi tende ad essere meno moroso. Lo so per esperienza.
     
    A Gatta piace questo elemento.
  11. sasisilu

    sasisilu Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    "ho comprato un monolocale al mare.Lo affitto a settimane o massimo per un mese, con locazione turistica(entro 30ngiorni non esiste obbligo di registrazione:una spesa ed una perdita di tempo in meno)"
    Scusate, ma cosa significa? Non esiste obbligo di registrazione, cioè l'affitto è in nero?:confuso:
     
  12. Allen

    Allen Nuovo Iscritto

    Non ce nessuna correlazione fra il contratto che non deve essere registrato ed un affitto in nero.
    Il contratto va fatto comunque in forma scritta ma non va registrato. Il reddito dei canoni va dichiarato ridotto del 15%, solo se non lo dichiari allora l'affitto è in nero.
    Ciao.
     
    A piace questo elemento.
  13. Jack

    Jack Nuovo Iscritto

    Succede pure al sottoscritto,conviene quando si affitta un appartamento, farsi fare una fideiussione bancaria e mettere le postille del comportamento che debbono avere i conduttori ( vedi pagamenti in ritardo,danni eccetera) chiaro non chiedere i due mesi di affitto anticipato, così potete chiedere minimo 4 mesi di fideiussione e in caso di inadempienza si può andare in banca e richiedere l'importo da loro garantito,se il condutture non accetta di fare la fideiussione, passate ad un altro conduttore.Questa è una delle migliori garanzie, perché sono soldi depositati in banca e garantiti, L'unica cosa è di avere una banca seria ( ne esiste?)
     
  14. Mariangela Morelli

    Mariangela Morelli Membro dello Staff

    SCRITTO DA CARLO"Scegliere un contratto 3+2 non vuol dire "accontentarsi". E' infatti un contratto molto valido perché apparentemente rende meno del 4+4 (non molto, poiché implica sconti su IRPEF, ICI e imposta di registro), di fatto rende di più poiché per l'inquilino è più facile onorarlo (paga di meno) e quindi tende ad essere meno moroso. Lo so per esperienza."

    RISPOSTA: Forse non mi sono spiegata bene e forse CARLO non mi ha capito.
    Accontentarsi riguarda il canone, che di solito, per il concordato in alcuni comuni risulta più basso di quello libero di mercato.
    A fronte però del canone più basso vi sono i risparmi fiscali (solo per i comuni ad alta tensione abitativa) e cioè:
    - 30% IRPEF
    - 30% REGISTRO
    e l'ICI che per molti comuni è azzerata.
    Tali vantaggi ti portano ad una equivalenza (così a braccio ) di un canone concordato di circa 600 euro a un canone libero di circa 700.
    Sono numeri molto approssimati; bisogna tenere conto della fascia del reddito del soggetto, ma rendono l'idea.
    Ecco cosa vuole dire ACCONTENTARSI.
    Il contratto concordato è senza dubbio uno strumento dei più validi e personalmente stipulo tantissimi contratti concordati.
    Spero di essere stata chiara!:fiore:
     
    A Allen piace questo elemento.
  15. carlor

    carlor Nuovo Iscritto

    Cara Mariangela, sei stata chiarissima. Visto che hai parlato di ICI 'azzerata' per le case affittate a canone agevolato in alcuni comuni, mi interesserebbe sapere quali sono questi comuni (magari, se sono molti, solo i più importanti). Grazie!
     
  16. Mariangela Morelli

    Mariangela Morelli Membro dello Staff

    Purtroppo occorre leggere le delibere di ogni comune che, nella propria autonomia impositiva, può decidere di cambiare ogni anno.
    A Bologna, per esempio, e in quasi tutti i comuni vicini ad alta tensione abitativa, l'ICI viene azzerata (o quasi come Castel Maggiore - BO 0,01%°).
    Molti comuni vicini a bassa tensione abitativa hanno assunto la politica di azzerare l'ICI (come Ozzano dell'Emilia) per spingere i CONTRATTI CONCORDATI, dando così un incentivo alla loro adozione.
    Se ti interessa un comune in particolare puoi andare sul sito del Comune ove, di regola, sono riportate le aliquote ICI.
    Se non lo trovi, basta una semplice telefonata all'Ufficio ICI del comune.:fiore:
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina