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uva

Membro Storico
Proprietario Casa
è più salutare seguire quello che altri fanno rischiando soltanto una multa
Se intendi dire che è meglio stipulare col conduttore un contratto di comodato d'uso gratuito falso incassando il canone in nero, allora si tratta di evasione fiscale.

Secondo alcuni può essere "salutare".
Secondo me è un comportamento illecito, anche se l'importo evaso non supera la soglia oltre la quale si tratterebbe di reato penalmente perseguibile.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Se intendi dire che è meglio stipulare col conduttore un contratto di comodato d'uso gratuito falso incassando il canone in nero, allora si tratta di evasione fiscale.

Secondo alcuni può essere "salutare".
Secondo me è un comportamento illecito, anche se l'importo evaso non supera la soglia oltre la quale si tratterebbe di reato penalmente perseguibile.
Ho appena scritto:
Io non giustifico, è una constatazione di fatto.
 

alberto bianchi

Membro Storico
Proprietario Casa
Mi chiedo se in un contratto di "comodato gratuito" per attività commerciale (ammesso che possa esistere) quale sarebbe il criterio di calcolo dell'eventuale indennità di perdita di avviamento. ?????:emoji_astonished::emoji_astonished:
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
quale sarebbe il criterio di calcolo dell'eventuale indennità di perdita di avviamento. ?
In caso di disaccordo tra le parti (dubito che un locatore evasore fiscale sia disponibile a pagare l'indennità di perdita avviamento al suo conduttore!) la questione finirebbe davanti ad un Giudice.
E chissà che nella causa non risulti che il comodato d'uso gratuito è in realtà una locazione in nero...
Penso che per il locatore sarebbero guai, tra l'altro ampiamente meritati visto il suo comportamento illegale.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Chi legge quel tuo post può interpretarlo come un consiglio finalizzato ad un comportamento che consiste nell'evadere le imposte.
Non ti pare?
Già era stato consigliato:
Unica soluzione a mio avviso per risparmiare sull'IRPEF è abbassare il canone di locazione"formalmente" del fabbricato dato in locazione andando così a finire allo scaglione del 27% cosa ne pensate?
Poiché allo stato Caia si lamenta che ha un costo, potrebbe proporre a Tizio di prendere in esame quella soluzione che, se non altro, le permetterebbe di eviterebbe di pagare, mantenendo il vantaggio del valore della sua quota degli immobili.
Poi, se Tizio concorda un comodato d'uso gratuito con l'amico e poi si fa dare soldi in nero è una sua scelta e se del caso ne risponderà.
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
qualcuno poteva pensare fosse un comportamento lecito, non rendendosi conto del risvoltò negativo
Un proprietario che pensa di concedere il suo immobile in comodato d'uso gratuito ad un estraneo, non incassando alcuna somma, al solo scopo di non pagare IRPEF?!? E continuando a pagare l'IMU?!?
Per analogia, sarebbe come decidere di licenziarsi dal proprio datore di lavoro (e non continuare a lavorare in nero) per non pagare l'IRPEF sul reddito da lavoro.
Niente imposte ma niente reddito.

A me pare veramente poco probabile, ma se così fosse sarebbe un comportamento lecito.

Se invece il proprietario dell'immobile continua ad incassare il canone simulando un comodato per non pagare l'IRPEF, allora si tratta di evasione.
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
Se intendi dire stipulare un nuovo contratto di locazione a canone inferiore, e poi incassare la differenza in contanti "in nero", equivale ad evasione fiscale per gli importi occultati al fisco
Ho riportato qui sopra quanto avevo già scritto nei giorni scorsi.

potrebbe proporre a Tizio di prendere in esame quella soluzione
Come avevo già scritto nel mio post n. #17, quella soluzione ipotizzata da @Francescos1994 è da escludere perché comporta evasione fiscale.
Di Tizio, Caia, o qualsiasi locatore: sempre di evasione si tratta.

L'unico modo per non pagare imposte sul reddito da locazione è banalmente non produrre reddito, lasciando gli immobili sfitti.
E un po' di imposte si pagano comunque: l'IRPEF sulla rendita catastale e l'IMU.
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
Un proprietario che pensa di concedere il suo immobile in comodato d'uso gratuito ad un estraneo, non incassando alcuna somma, al solo scopo di non pagare IRPEF?!? E continuando a pagare l'IMU?!?
Questa diatriba sta diventando prolissa oltre misura: e anch'io non ho scritto come avrei dovuto.
Senza voler fare i santerelli (chi non ha mai sperato di trovare una gabola per eludere le imposte, scagli la prima pietra) volevo rimarcare, che quando si danno pareri che in sostanza mirano ad evadere le imposte, bisognerebbe virgolettarle, o mettere i puntini...., o qualche faccina, comunque evidenziare che si tratta di un suggerimento borderline.
Il fatto di rimarcare che siano pratiche diffuse, non sarà una giustificazione, ma nemmeno la si può far passare per constatazione innoqua.

Ritornando al tema, la pretesa della postante è priva di fondamento: dettata, come è stato scritto, da irrazionale ripicca verso l'ex. E "ignoranza" in merito al meccanismo a scaglioni sulla imponibilità del reddito.
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
volevo rimarcare, che quando si danno pareri che in sostanza mirano ad evadere le imposte, bisognerebbe virgolettarle, o mettere i puntini...., o qualche faccina, comunque evidenziare che si tratta di un suggerimento borderline.
Il fatto di rimarcare che siano pratiche diffuse, non sarà una giustificazione, ma nemmeno la si può far passare per constatazione innoqua.
Concordo completamente con te.

Aggiungo che quando questi pareri e/ o suggerimenti borderline provengono da persone che si qualificano professionisti, sono ancora più sgradevoli.
Perché inducono a pensare che quei professionisti usino dispensare alla loro clientela consigli volti ad eludere / evadere le imposte.
Spero non sia così; e comunque ognuno è responsabile di ciò che dice e di ciò che fa.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Aggiungo che quando questi pareri e/ o suggerimenti borderline provengono da persone che si qualificano professionisti, sono ancora più sgradevoli.
Perché inducono a pensare che quei professionisti usino dispensare alla loro clientela consigli volti ad eludere / evadere le imposte.
Il professionista deve assistere, consigliare e chiarire le situazioni al suo cliente, non per questo essere connivente se il suo cliente dovesse agire contro legge. Altrimenti tutti i colpevoli di reati sarebbero impossibilitati a difendersi perché i loro legali potrebbero essere considerati "complici". Anche il commercialista come l'avvocato devono consigliare quali siano le opportunità che la legge permette, altrimenti sarebbero dei semplici scribacchini senza professionalità. Il cliente può chiedere informazioni, consigli, chiarimenti, sulle interpretazioni delle leggi, prestazione dovuta. Ma poi la loro trasgressione è esclusiva responsabilità del cittadino disonesto.
Il cliente che si rivolge a me avrà tutti i consigli e l'assistenza per risolvere il problema a suo vantaggio anche nel caso la controparte, sebbene assistita da un collega inesperto, omettesse di vantare un diritto.
 

Franci63

Membro Senior
Proprietario Casa
Anche il commercialista come l'avvocato devono consigliare quali siano le opportunità che la legge permette,
Appunto , “che la legge permette”, non mezzucci per eludere la legge.
O , quantomeno o, deve essere chiaro e spiegare che certe azioni sono contrarie alla legge.
Un po’ come dire che prendere la residenza dove non si abita , per non pagare IMU, è legale.
Non è legale, anche se lo fanno in tanti.
Chi lo fa deve essere consapevole che sta “frodando” .
 
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basty

Membro Storico
Proprietario Casa
Il cliente che si rivolge a me avrà tutti i consigli e l'assistenza per risolvere il problema a suo vantaggio anche nel caso la controparte, sebbene assistita da un collega inesperto, omettesse di vantare un diritto.
In qualità di CTP non c'è nulla da eccepire: poichè però si presume che il consulente di parte sia professionalmente più competente del cliente, occorre che sia dimostrabile da parte del CTP, l'aver avvertito il cliente dei rischi di tali comportamenti. E se si dimostra che l'azione consigliata è un "palese" tentativo anche solo di "elusione fiscale" potrebbe essere perseguito o censurato anche il consulente. (Vedi le censure ai vari CAF che consigliavano come aggirare le condizioni del reddito di cittadinanza)

p.s.: non avevo fatto l'invio e mi ha preceduto Francesca.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Non c'è peggior sordo di chi non vuole intendere!
Un professionista deve spiegare al proprio cliente come ci si deve comportare dandogli i consigli per trovare la soluzione migliore e più adatta per lui. Poi se fra le righe lui trova l'alternativa per aggirare le norme ben sapendo che sia un comportamento irregolare è semplicemente un problema suo.
Un esempio: un cliente che possiede un terreno da tanti anni, vuole essere assistito perché gli eredi del vicino gli contestano che quel fondo è loro perché è intestato al loro nonno e mai hanno fatto da dichiarazione di successione. Evidentemente devo capire come stanno le cose e consigliarlo per affrontare la vertenza. In questi casi si tratta di fare ricorso alla pratica. Ovviamente parto dal presupposto che il possesso esista da tanti anni anche se c'è il dubbio che sia superiore ai vent'anni. Poiché l'onere della prova è a carico di chi rivendica, dovranno essere loro a contestare l'occupazione e nel campo ci sono molti dettagli che permettono di risolvere il problema con una certa facilità. Non ultimo quello di trovare testimoni che possano confermare la situazione, ben sapendo che molto spesso i testimoni sono amici o sanno che la loro parola vale tanto.
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
trovare testimoni che possano confermare la situazione, ben sapendo che molto spesso i testimoni sono amici
Chissà se i testimoni diranno la verità oppure ciò che fa comodo ai loro amici...
La falsa testimonianza è uno dei tanti mezzucci illegali che ha giustamente ricordato @Franci63 nel post n. #55.

Sovente chi usa o consiglia o non dissuade dall'usare questi mezzucci è solito lamentarsi della "casta" di politici e burocrati dai quali siamo governati: tutti bugiardi, corrotti, opportunisti.
Come dissero i filosofi nell'antichità: ogni popolo ha il governo che si merita.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Questa lezione mi mancava: c'è chi vive a contatto con i problemi e c'è chi ne ha sentito parlare!
 

Franci63

Membro Senior
Proprietario Casa
Questa lezione mi mancava: c'è chi vive a contatto con i problemi e c'è chi ne ha sentito parlare!
A me mancava questa; che chi ha un problema può fare come vuole.
Tipo "abusivismo di necessità" per seconde case in riva al mare ...

Inutile lamentarsi che i politici sono ladri; evidentemente è quello che siamo, come popolo...
 
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