1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. aracne66

    aracne66 Membro Attivo

    In un complesso di 30 villette a schiera gli impianti idrico e fognario, quest’ultimo provvisto di pozzetti di ispezione, passano sotto i cortiletti (mt.1,5×1,5) che delimitano sul retro le proprietà delle singole unità abitative. Per mia scelta, vorrei far richiesta all’AQP di un allaccio idrico individuale ( esistono i presupposti) e distaccarmi dal condominio.L’amministratore sostiene che me lo impedisce l’esistenza della fogna comune !
    Nel caso specifico, si tratta di proprietà o semplicemente di servitu’ ?
    il rogito non accenna al’esistenza di servitu’ ma parla,in termini generici, di ” parti comuni”.
    Attendo cortese risposta. Grazie e saluti.
     
  2. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Se è possibile fisicamente lo stacco dall'impianto comune, non posso saperlo, devi informarti al gestore ed eventualmente far redigere un progettino, non saprei se è necessario un progetto approvato, il tecnico abilitato (progettista), oppure in Comune, sapranno fornire risposte sicure.
    Comunque e semprechè tutto questo sia possibile, rimarrai sempre proprietario dell'attuale impianto idrico/fognario e dovrai le spese per la manutenzione ordinaria e straordinaria, salvo che tutti i condomini all'unanimità (1000/1000) non ti concedano l'esenzione.
     
  3. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Se il distacco dall' impianto condominiale o comune è possibile è un vezzo che sarà alquanto oneroso ed il risultato finale è che oltre a rimanere comproprietario delle reti acqua e scario fognorio non potrai impedire il passaggio degli scarichi nella tua parte di cortiletto.
     
  4. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Provo a dire la mia, avendo realizzato da non molto un complesso immobiliare simile anche se un poco più piccolo (18 unità) forse posso essere utile. Staccare un utenza fognaria non implica solo pesanti lavori di rifacimento del tratto fognario (di solito i sottoservizi, come fogne, acquedotti linee elettriche e gas, non sono servitù ma sono condominiali) ma anche autorizzazioni ad hoc come un piccolo permesso di costruire fatto al Comune o alla partecipata che gestisce il servizio pubblico. Bisogna inquadrare questo tipo di fogne esattamente come quello di un condominio...decidere di staccarsi comunque comporta il rifacimento di buona parte comune, sempre di ottenere il consenso anche degli altri proprietari...cosa non scontata direi.

    Si usa il sistema del tronco unico (solitamente tubazioni che vanno da 200 mm ai 250 mm di diametro in PVC con tante diramazioni per ridurre i costi anche di gestione del condominio; ogni allaccio comporta costi fissi di gestione sia per l'utenza e per il gestore (specialmente per i controlli delle acque).
     
  5. chiacchia

    chiacchia Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Ma alla base della tua domanda...domando....cosa c'è????:fiore:
     
  6. aracne66

    aracne66 Membro Attivo

    3 su 4 hanno capito e li ringrazio !
     
    A Daniele 78 piace questo elemento.
  7. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Credo che tu possa staccare l'impianto idrico e renderlo autonomo in modo da avere un contatore idrico personale. Nella bolletta si pagherà, sia il consumo dell'acqua, che il contributo proporzionale ad esso per la depurazione delle acque reflue.
     
  8. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Ammesso che tutti i condomini diano disponibilità al lavoro, lo sconsiglio vivamente sia per i costi sia per il beneficio che questa variazione porta al singolo ed al condominio; non aggiunge nulla (costi a parte) solo grane e basta.
     
  9. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Credo che il problema principale sia quello di dover riuscire a ripartire il costo del servizio, vuoi perché avendo un unico contatore è difficile stabilire quanto uno abbia consumato. Ma soprattutto, si sta verificando molto spesso se, qualche o diversi condomini non pagano, per cui gli altri sono costretti a pagare per loro, che vengono anche derisi. Se poi si arriva a scaricare l'onere su pochi e non si è in grado di affrontare la spesa, l'ente erogatore provvede alla sospensione. E tutti restano senza servizio. Purtroppo è un fenomeno che si sta verificando sempre più di frequente nei grossi condomìni a Cagliari e circondario. Concorderete con me che è meglio che ciascuno risponda del suo.
     
  10. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Si ma funziona un po' diversamente Gianco, un condominio di 30 appartamenti non avrà mai 30 prese dirette sulla strada 1) perché chiunque avrebbe costi decisamente più alti 2) perché l'ente avrebbe costi d'impianto decisamente più alti che vanno a scaricare sull'utente. Si può usare il metodo della presa unica con tanti sottocontatori quanti sono gli utenti e dividere le spese totali del principale per l'effettivo dei sottocontatori. Mandi un unica fattura all'Amministratore che poi la dividerà in base alle sotto utenze... Non ci sono molti altri modi altrettanto poco dispendiosi e allo stesso tempo 'giusti' sulla ripartizione di spese.
     
  11. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Non so da voi, ma da noi nei condomìni ciascuno ha il suo contatore e paga separatamente dagli altri la sua bolletta. Credo che il costo dell'allaccio comprenda anche la spesa per l'unità di misura.
     
  12. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    No qui da noi il condominio (anche quelli vecchi) hanno una singola presa dell'acquedotto sulla strada, e la maggior parte divide le spese seguendo i millesimi di proprietà (all'interno della bolletta dell'acquedotto c'e un corrispettivo al m^3 per refluo e depurazione).C'è un però,uniformando in questo modo ,solo con una presa,(la partecipata comunale non ne mette di piu) e dividendo seguendo tabelle millesimali in realtà crei ingiustizie poiché fai pagare di più solo in base alla proprietà e non all'effettivo consumo d'acqua. Mettendo a valle della presa dei sottocontatori (li mette l'impresa al momento della costruzione) elimini il problema alla radice, poiché riesci a risalire con gran precisione ai consumi di ognuno che sono molto molto differenti anche a parità di grandezza delle case ; questo perché ognuno ha un utilizzo troppo personale dell'acqua. Parlo in questo modo poiché quando vado a prendere i numeri dell'acqua del complesso che ho realizzato (la presa è ancora intestata a me) noto sempre, a parità di grandezza delle unità e parità di componenti del nucleo di famiglia grandi grandi differenze nei consumi poiché sono legati all'USO dell'acqua e non altro. Inoltre nel momento in cui ognuno è responsabile del proprio tende a "sprecare" meno acqua, nessuno alla fine si lamenta.
     
  13. chiacchia

    chiacchia Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Daniele nel caso tuo chi si dovrebbe lamentare è chi vi fornisce l'acqua infatti chi ha il contatore paga il canone più il consumo cosi chi non consuma comunque paga il canone
     
  14. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Scusa Chiacchia non capisco che intendi
     
  15. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Chiacchia che dici, perché dovrebbero lamentarsi con me? L'acqua che fa girare la presa è la stessa del contatore personale (non è vero che paghi di piu) ma serve unicamente per darti un informazione precisa del consumo. Tu immagina un complesso che consuma oltre 1000 m^3 ogni 6 mesi (attualmente di18 famiglie) forse avere dei consumi reali (le case sono uguali eppure c'è chi consuma 100, c'è chi consuma 40 m^3 d'acqua nello stesso lasso di tempo) la dice lunga sulla bontá della scelta. Tu dovessi consumare 40, ma metti il caso che non esistessero sotto contatori (quindi dividi in parti uguali essendo tutte uguali le case) pagheresti per 1000/18 =55,55 m^3 in media?? Ossia 15 in più di quelli che consumi, mentre chi ne consuma 100m^3 ne pagherebbe 50 in meno a discapito di altri?? Ti pare??
     
    A Luigi Criscuolo piace questo elemento.
  16. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    ma ci dovrebbe essere già una legge che impone ai gestori del servizio idrico integrato (SII) di far pagare il servizio di fornitura di acqua potabile (comprensivo di captazione, adduzione, distribuzione e potabilizzazione) e di trattamento degli scarichi urbani (comprensivo di adduzione e depurazione) sulla base delle letture dei contatori? Nei condomini dotati di un solo contatore centrale v'é la necessità, dove non ci sono, di montare dei contatori individuali per ripartire la spesa secondo il consumo (un pò come avviene con i contabilizzatori di calore per il riscaldamento).
    Negli edifici di più recente costruzione i contatori dell'acqua sono già presenti non solo negli appartamenti, come si faceva una volta, ma sono in un punto comune del condominio un pò come i contatori elettrici e quelli del gas.
     
  17. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    certo infatti le bolette dell'acqua che ci girano qui hanno sia il refluo che la depurazione, il raziocinio è tanto captato tanto smaltito (infatti si chima servizio idrico integrato). Poi se ci fossero dei dubbi sui consumi si gira ha tutti la copia della fattura dell'acquedotto e con le letture di ogni singolo contatore non ci sono dubbi, la residua 8minima differenza) è dovuta/legata alle parti comuni e SOLO quest'ultima la dividi per tutti, ma non il consumo dell'abitazione.
    Come dici tu Luigi gran partegli edifici recenti da circa un decennio a questa parte sono così, e nessuno ha più la scusa che paga troppo in rapporto al consumato perchè NON è più così.
     
  18. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Mi pare di aver capito che la fattura che, l'ente erogatore emette, è unica per tutto il condominio. Per cui ciascuno corrisponde per quanto consumato risultante dal contatore e la somma raccolta viene versata dall'amministratore. Il sistema andrebbe bene se non fosse che, se qualche condomino non paga la sua quota, gli altri devono intervenire per coprire il debito. Il problema potrebbe ripetersi per diversi condomini ed in più occasione, al punto che i "sopravvissuti" si devono accollare gli oneri. Ad un certo punto non essendo possibile proseguire con questo sistema, si sospende il pagamento della bolletta. Dopo qualche sollecito l'ente erogatore stacca la fornitura a tutti, buoni o cattivi pagatori(talvolta "furbi"). Questo problema si è verificato in un condominio davanti al mio ufficio. Oggi i condomini stanno facendo le singole istanze per rendersi autonomi.
     
  19. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Certo, capisco il problema Gianco, spero che abbiano un idea dei costi a cui vanno incontro con questa soluzione, perché purtroppo partono sempre tutti in tromba poi quando hanno il preventivo in mano tutto si blocca, non sarebbe il primo che vedo.Scollegare una fognatura condominiale e/o l'acquedotto per creare le varie utenze non è un lavoretto da 1 o2 giorni tutto al volo.
     
  20. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Non credo siano costi tali che non ne valga la pena, considerato il vantaggio dell'autodeterminazione. Esaminando il problema dal punto di vista dei lavori da eseguire, è necessario, in corrispondenza degli allacci delle diverse unità, predisporre una colonna montante, collegata direttamente alla condotta pubblica. In alternativa, nel caso ci sia il serbatoio e l'autoclave, gli stessi vengono praticamente acquisiti dall'ente erogatore. Mentre sull'impianto fognario non deve essere fatta alcuna opera. Tutta le rete è condominiale e l'apporto viene calcolato sul consumo letto sui singoli contatori.
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina