Franz

Membro Attivo
Impresa
un mio debitore possiede 1/2 di una casa, mentre l'altro 1/2 è di suo fratello

nel 2003 il mio debitore singolarmente ha chiesto un mutuo alla banca, e la banca ha ipotecato il 100 % della casa, dato che il fratello ha accettato di fare da '' terzo datore di ipoteca ''

la casa risulta pignorata dalla banca del mutuo da 10 mesi, e si presume che andrà all'asta...io ovviamente posso aggredire solo la sua quota di 1/2 di proprietà

chiedo quale delle due ipotesi è reale =

1)la casa viene venduta all'asta, e io mi posso rivalere su 1/2 della cifra ricavata dalla vendita, detratta prima la quota per saldare il residuo di mutuo con la banca

2)la casa viene venduta all'asta, ma succede che il mio debitore, essendo l'unico contraente del mutuo, rinuncia alla sua quota ricavata dalla vendita in favore del fratello, per indennizzarlo di aver fatto da terzo datore di ipoteca, e così succede che io non mi posso rivalere su niente

chiedo quale delle due ipotesi corrisponde alla realtà

e poi chiedo = dato che la casa risulta pignorata da 10 mesi, grossomodo, tra quanti mesi potrebbe esserci la prima asta?
 
A

AlbertoF

Ospite
il caso dovrebbe svolgersi così:
premesso che il mutuo dovrebbe essere intestato solo al fratello e l'altro dovrebbe avere partecipato solo come terzo datore di ipoteca.
Pertanto la banca ha ipotecato l'intero immobile.
Se il bene sarà venduto all'asta, con il ricavato prima si soddisfa la banca per il residuo suo avere, il resto, se avanza, viene dato al mutuatario.
Per quanto concerne i tempi della esecuzione forzata dipende dal tribunale che gestisce il caso, comunque sono abbastanza lunghi,anche qualche anno.
 

Franz

Membro Attivo
Impresa
grazie della risposta

il mutuatario però è proprietario solo di 1/2 della casa..è possibile che siano dati tutti a lui i soldi del ricavato dalla vendita all'asta(detratto il debito con la banca)?

in teoria a metà del ricavato avrebbe diritto anche suo fratello, che è proprietario di 1/2 della casa
 
J

JERRY48

Ospite
Ci si accoda alla prima ipoteca (quella del mutuo) detta privilegiata, e quindi l'ipoteca detta di secondo grado, dà a te (2° creditore) diritto ad esser risarcito, in una vendita all'asta, dopo che è stato soddisfatto tutto l'importo iscritto in ipoteca di primo grado...sempre che avanzi valore residuo.
saluti
jerry48
 

Franz

Membro Attivo
Impresa
grazie jerry della risposta

volevo solo sapere se, una volta accodatomi alla prima ipoteca, io verrò pagato del mio credito aggredendo tutta la cifra rimanente ricavata della vendita all'asta, oppure solo sulla metà della cifra rimasta, essendo la casa del mio debitore di sua proprietà solo per 1/2
 
J

JERRY48

Ospite
Nel caso in cui il mutuatario si mostri inadempiente agli obblighi contrattuali di restituzione, il terzo datore di ipoteca dovrà subentrare nei pagamenti qualora voglia sottrarsi al processo esecutivo immobiliare.
In pratica è aggredibile anche il 50% del fratello, ma solo dalla prima ipoteca. Il fratello ha dato la garanzia solo per la banca non per eventuali altri creditori.
saluti
jerry48
 

1giggi1

Membro Assiduo
Proprietario Casa
Nel caso in cui il mutuatario si mostri inadempiente agli obblighi contrattuali di restituzione, il terzo datore di ipoteca dovrà subentrare nei pagamenti qualora voglia sottrarsi al processo esecutivo immobiliare.
In pratica è aggredibile anche il 50% del fratello, ma solo dalla prima ipoteca. Il fratello ha dato la garanzia solo per la banca non per eventuali altri creditori.
saluti
jerry48

I tuoi crediti di che natura sono?
Privati? Commerciali? Assegni non saldati? Cambiali?

L'azione che sta portando avanti la banca riguarda solo questa e il debitore, non altri. La banca prende quanto spetta a lei e sul resto non ha interessi, sarà il notaio incaricato del procedimento che dovrà, una volta detratte le spese girare il residuo a chi ne ha diritto.

Quello che dici tu che ti accodi alla prima ipoteca non ha senso, ci deve essere un giudizio che ti riconosca in primis creditore del mutuatario, poi definisca l'importo del credito e infine con quale ordine devi essere risarcito. Tutto questo sulla sola parte del tuo debitore e non di tutta la vendita.

Luigi
 
J

JERRY48

Ospite
Quello che dici tu che ti accodi alla prima ipoteca non ha senso, ci deve essere un giudizio che ti riconosca in primis creditore del mutuatario, poi definisca l'importo del credito e infine con quale ordine devi essere risarcito. Tutto questo sulla sola parte del tuo debitore e non di tutta la vendita.

E allora a che prò vale la "garanzia" del fratello?
Ed è anche certo che per ottenere l'ipoteca di secondo grado devi rivolgerti al giudice non al geometra.
Di crediti prioritari si parla quando c'è un fallimento e si deve seguire un ordine per esigere i crediti, stabilito dalla legge
saluti
jerry48
 

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