quiproquo

Membro Senior
Proprietario Casa
Dipende dalla disponibilità del tecnico dell'ufficio comunale. Lo stesso potrebbe proporre una soluzione che soprattutto si inserisca nel contesto senza andare contro le norme del puc. In ultima analisi un pergolato permetterebbe con certi artifizi di raggiungere lo scopo senza trasgredire dette norme.
Con certi artifizi??? Quali??? Con quali tempi??? Prima il pergolato (sempre sottoposto al permesso del comune???) e poi
la veranda a scomparsa più defilata??? In realtà si trattava di estendere con un apertura la stanza prospiciente al terrazzo per
farne di fatto un'altra stanza. Nel Medioevo l'avremmo fatta
senza tanti patemi d'animo...e chiedo a tutti: quanti fabbricati
ci sono ancora in giro, specie nei piccoli comuni come Bruino, con tali cosiddetti abusi??? E quanti scempi inverocondi sono restati impuniti secula seculorum??? Adesso un conto è l'armonizzazione
esterna dei fabbricati...un altro è l'accomodamento della materia abitativa per un uso ad hoc...un pò (non vi avventate...!!!) come la modifica del vestito troppo largo o stretto...Se a volte si riesce col permesso o col tacito consenso dei condomini ad "usare" lo spazio comune perchè a maggior ragione non lo si può fare per uno proprio??? Sempre rispettando le regole "minime" di base costruttiva, architettoniche e paesaggistiche??? Nel caso di mia figlia non si tratta di un condominio...il terrazzo è visibile solo dall'interno del cortile...dalla tipica piccola e tretta strada non si vede nulla...Poi una veranda è pur sempre smontabile e riponibile!
Adesso vi saluto smontandomi e riponendomi in quiproquo.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
E' molto probabile che non sia possibile realizzare altri volumi. Mentre una struttura realizzata con un pergolato in legno non può essere negata. Sulla stessa si potrà procedere alla copertura con pannelli traslucidi sovrastati da stuoie di canne, ecologiche, poco impattanti con l'ambiente e adattabili esteticamente alla tipologia del centro storico. La chiusura non sarà possibile, tranne che con vetrate completamente mobili. Secondo me, questa potrebbe essere una soluzione.
 

quiproquo

Membro Senior
Proprietario Casa
E' molto probabile che non sia possibile realizzare altri volumi. Mentre una struttura realizzata con un pergolato in legno non può essere negata. Sulla stessa si potrà procedere alla copertura con pannelli traslucidi sovrastati da stuoie di canne, ecologiche, poco impattanti con l'ambiente e adattabili esteticamente alla tipologia del centro storico. La chiusura non sarà possibile, tranne che con vetrate completamente mobili. Secondo me, questa potrebbe essere una soluzione.
Molto bello da parte tua Gianco...e ti ringrazio...Comunque da sottoporre al Comune??? Oppure ahumm...ahumm??? In questo momento un artigiano sta eseguendo all'interno delle modifiche
murarie regolarmente progettate e notificate anche ai fini catastali da un geometra di Torino...e potremmo approfittarne
ai fini del disagio. Di nuovo grazie! Quiproquo.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Poiché la materia è sempre in evoluzione o involuzione, non è sempre certa l'interpretazione delle norme, che laddove esiste un vincolo paesaggistico è ancora più restrittivo se il supervisore è in ambito regionale. Certi vincoli sono gestiti direttamente dai comuni, appositamente delegati, che sono più realisti.
 

Gratis per sempre!

  • > Crea Discussioni e poni quesiti
  • > Trova Consigli e Suggerimenti
  • > Elimina la Pubblicità!
  • > Informarti sulle ultime Novità

Discussioni simili a questa...

Le Ultime Discussioni

Alto