tatabis

Membro Attivo
Proprietario Casa
Contratto a canone concordato 3+2, l'inquilino manda lettera di disdetta al proprietario dopo un anno senza addurre gravi motivi; visto che la normativa non lo consente a quali conseguenze può andare incontro?
 
quali conseguenze può andare incontro?
Se il locatore (= il proprietario) non accetta il recesso anticipato del conduttore, deve comunicarglielo con raccomandata ar intimandogli di pagare i canoni di locazione fino alla scadenza contrattuale.

E' molto probabile che lui andrà via comunque e non pagherà più nulla.
Allora il locatore dovrà iniziare una causa in modo che il giudice stabilisca quanto deve pagare l'inquilino.

Se continua a non pagare, il locatore dovrà procedere con decreto ingiuntivo e, in mancanza di pagamento spontaneo, successivi pignoramenti.
Sempre che si riesca ad individuare cosa pignorare: non è facile quando l'inquilino si trasferisce altrove, cambia lavoro, non ha redditi/beni facilmente aggredibili.

Il problema, secondo me, non è quanto può costare all'inquilino la disdetta non motivata. Ma quanto costa al locatore in termini di spese legali e tempo perso se alla fine non riuscirà a recuperare i canoni per gli anni successivi.

Volendo destinare quell'immobile alla locazione, meglio accettare la disdetta anticipata dell'inquilino, rientrarne in possesso, e cercare un nuovo conduttore.
 

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