elenatondi

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Buongiorno.
Dovrei vendere la mia quota indivisa ereditata da mia madre su un appartamento a mio fratello, coerede insieme a me, mia sorella e mio padre.
Serve l'autorizzazione degli altri coeredi?
grazie
elena
 

arcierone

Nuovo Iscritto
no. la propria quota indivisa la si può vendere a chiunque. nel mio paese è pratica continua perchè si ereditano parti ventesimali ed oltre

anzi aggiungo che il singolo può anche chiedere di mettere in vendita il tutto, con sentenza, sciogliendo così la comunione
 

elenatondi

Nuovo Iscritto
grazie per la risposta.
il notaio ha parlato del fatto che gli altri coeredi devono essere presenti all'atto e fare dichiarazione di rinuncia alla prelazione. Ma è la prassi? e se non volessere essere presenti?
 

maidealista

Fondatore
Membro dello Staff
Proprietario Casa
il notaio ha parlato del fatto che gli altri coeredi devono essere presenti all'atto e fare dichiarazione di rinuncia alla prelazione.

Strano, devono rinunciare alla prelazione solo se vendi a NON COEREDI.
Dal C.C.:
Art. 732 Diritto di prelazione
Il coerede, che vuole alienare (1542 e seguenti) a un estraneo la sua quota o parte di essa, deve notificare la proposta di alienazione, indicandone il prezzo, agli altri coeredi, i quali hanno diritto di prelazione. Questo diritto deve essere esercitato nel termine (2964) di due mesi dall'ultima delle notificazioni. In mancanza della notificazione, i coeredi hanno diritto di riscattare la quota dall'acquirente e da ogni successivo avente causa, finché dura lo stato di comunione ereditaria (1502).
Se i coeredi che intendono esercitare il diritto di riscatto sono più, la quota è assegnata a tutti in parti uguali.
:daccordo:
 

arcierone

Nuovo Iscritto
perfetto! più chiaro di così non si può! generalmente il notaio, che ancora è un lavoro per bene in italia, vuole tutti davanti perchè sa che poi succedono i drammi. mettendoli tutti intorno ad un tavolo di fronte alla sua autorità, il notaio crede di poter spiegare e far da paciere quindi, tutta la faccenda. questo fa onore al vostro notaio mi viene da dire al volo.
 

elenatondi

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Se però non è necessario perchè non richiesto dalla legge, che drammi ci potrebbero essere? Magari è l'opposto, in questo modo si possono creare complicazioni....
 

arcierone

Nuovo Iscritto
Se però non è necessario perchè non richiesto dalla legge, che drammi ci potrebbero essere? Magari è l'opposto, in questo modo si possono creare complicazioni....

appunto i notai hanno un modus operandi da persone per bene. potrebbero sedare quei drammi che tanto esploderebbero lo stesso. ma non creiamo cose che stanno solo nella mente. sai le cose come stanno, riparlane con l'avvocato e digli che è una cosa solo tra te e tuo fratello. e stop
 

elenatondi

Nuovo Iscritto
Vedro' il da farsi senza complicare le cose ma naturalmente tutelando tutti. L'unica cosa di cui non concordo pienamente è che anche nella caegoria dei notai come in tutte le categorie di professionisti a volte manca a mio avviso trasparenza - es.dire che cosa è per legge e che cosa non è necessaria ma consigliata, indicare la loro parcella e AVVISARTI che se sei un privato e la tassazione avviene sulla base della rendita catastale hai diritto PER LEGGE a uno sconto del 30% ecc..iNVECe capita che o non la considerano oppure ti applicano la tariffa massima e te la scontano della percentuale, quindi come se l'agevolazione non ci fosse..(esperienza personale in entrambi i casi, ma chissa quanti esempi del genere si possono fare.... ma forse se non ci fossero certe cose saremmo in un mondo ideale, dove non ci sarebbe bisogno di avvocati ....) grazie per le risposte.
 

arcierone

Nuovo Iscritto
peccato che tu abbia avuto queste esperienze. Mi veniva da dire quello perchè non vedevo altre possibilità, anche a pensar male. anzi c'era la possibilità che tutto potesse andar a monte con la remota possibilità che c'era di inquietare tutti. quindi la richiesta del notaio non poteva che essere a titolo gratuito, ho pensato
 

StLegaleDeValeriRoma

Membro Assiduo
Professionista
Giustissimo citare e capire bene cosa prevede l'art. 732 c.c. seguendone la procedura.
In ogni caso poi consiglio di accordarsi per iscritto con gli altri interessati ad esercitare la prelazione ... così poi eviterete di dar lavoro agli avvocati !:disappunto:
Luigi De Valeri:^^:
 

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