Guarda, la situazione è un classico: il tecnico ha preso i soldi, ha fatto il lavoro a metà (perché la carta è metà del lavoro) e ora se ne frega. Però occhio, perché se arrivano i controlli del Comune la multa la fanno a te, mica a lui.
Smettila di chiamarlo, che tanto le parole al telefono se le porta via il vento e lui continuerà a dirti "sì, domani provvedo". Devi fargli capire che non sei uno sprovveduto. Mandagli un messaggio secco o, meglio ancora, una PEC se ce l'hai. Scrivigli chiaramente che se non ti manda il rapporto entro 24 ore lo segnali subito all'ente che controlla le caldaie nella tua zona (tipo il CURIT, l'UCIT, dipende da dove abiti) e alla Camera di Commercio.
Digli pure che, visto che hai pagato col POS, la prova del pagamento ce l'hai e se lui non ha caricato l'intervento sul portale regionale (cosa che è obbligato a fare per legge) rischia di passare i guai seri lui, non tu. Di solito, quando sentono odore di segnalazione ufficiale agli organi di controllo, il PDF "magicamente" salta fuori in dieci minuti.
In pratica: non chiedergli più per favore. Tu hai pagato per un servizio che per lo Stato non esiste finché non c'è quel modulo. Fagli sentire il fiato sul collo citando gli enti di controllo e vedi come corre a scriverti.