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  1. BEPPECI

    BEPPECI Membro Attivo

    Buongiorno a tutti, sono in procinto di firmare un compromesso per l'acquisto di un'appartamento dove alcuni dei proprietari eredi risiedono in Argentina e la successione risulta ancora in corso.
    Qualcuno può darmi quache consiglio su come mi devo comportare per tutelarmi in fase di compromesso e successivamete all'atto?
    Grazie.
     
  2. ralf

    ralf Nuovo Iscritto

    Ciao Beppe, prudenza vorrebbe di non sottoscrivere nulla sino a quando la successione non fosse definita, però probabilmente c'è da parte tua l'interesse a chiudere la trattativa ora. Prima di tutto mi recherei dal tuo notaio di fiducia affinchè ti assista sin dall'inizio. Un preliminare lo potrà firmare anche uno solo degli eredi impegnandosi a fare intervenire al rogito tutti gli eredi risultanti dalla successione, quelli all'estero potranno fare una procura notarile a favore di quelli in Italia così da non dovere fare un viaggio così lungo. Considerà però che se una volta sottoscritto il preliminare da parte di uno solo o più eredi, ma non la totalità, quelli che non hanno firmato e non hanno fatto la procura potrebbero benissimo rifiutarsi di vendere e tu potresti solamente rivalerti sui firmatari per un risarcimento danni, ovviamente bisognerà evitare questa eventualità spiegando bene tutto questo anche ai venditori. Considera anche i tempi, in particolare se ci dovessero essere eredi minorenni si allungherebbero parecchio. Altri pareri di esperti sono graditi.
     
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  3. BEPPECI

    BEPPECI Membro Attivo

    Grazie, oggi incontrerò il notaio e a beneficio di coloro che si dovessero ritrovare in questa situazione, riporterò le indicazioni ricevute al riguardo.
     
  4. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
    La successione può essere testamentaria ( secondo le indicazioni del defunto previste in un testamento appunto. In questo caso il testarore può liberamente disporre di una quota detta "disponibile") oppure leggittima (se non c'è testamento) ossia secondo quote fisse previste dalla legge. Gli eredi legittimi che devono essere chiamati ad eredità sono quelli previsti dall'art. 536 cc.

    Art 536 cc Legittimari
    Le persone a favore delle quali la legge riserva (457, 549) una quota di eredità o altri diritti nella successione sono: il coniuge,i figli legittimi, i figli naturali, gli ascendenti legittimi. Ai figli legittimi sono equiparati i legittimati e gli adottivi.A favore dei discendenti (77) dei figli legittimi o naturali, i quali vengono alla successione in luogo di questi (467), la legge riserva gli stessi diritti che sono riservati ai figli legittimi o naturali.
    Se le quote non sono correttamente imputate o qualcuno degli eredi viene ignorato, estromesso, o oggi non noto ed in futuro si appalesasse, ci si espone all'azione di riduzione ex art., 553 e seguenti del codice civile.
    Nel caso, vista l'incertezza della ricostruzione dei sogetti legittimari ( cosa che sarebbe meno incerta - previo ricostruzione tramite certificati storici- se gli eredi fossero in Italia) potrebbe crearsi problemi nell'ottenimento dell'evetuale mutuo.
    Per tranquillità consiglierei il rilascio di una fidejussione decennale da parte degli eredi noti e patrimonialmente solvibili.

    www.realessandro
     
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  5. BEPPECI

    BEPPECI Membro Attivo

    Innanzitutto ringrazio realessandro per le utilissime indicazioni sopracitate, poi brevemente sintetizzo le macrondicazioni avute dal notaio al quale per sicurezza darò mandato per la sottoscrizione anche del compromesso.
    Previa disponibilità dell'atto di eredità debitamene registrato per la determinazione della massa degli eredi chiamati in causa dalla vendita, (come indicato anche da ralf) si provvederà a richiedere agli eredi residenti all'estero procura a vendere a favore di persona italiana. Procura che dovrà essere sottoscritta presso il consolato italiano alla presenza di testimoni.
    L'iter successivo sarà quello tradizionale per le vendite immobiliari.
     

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