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uva

Membro Storico
Proprietario Casa
faccio un accordo supponiamo il 1 ottobre scrivendo che per il periodo marzo - dicembre 2020
Si tratterebbe di un accordo con effetti retroattivi.

La prima volta che io feci un Accordo riduzione canone, circa 5 anni fa, l'Agenzia delle Entrate di Torino dove svolgo le pratiche mi disse che la stipula dell'Accordo deve essere precedente o contestuale all'inizio del periodo per il quale si stabilisce la riduzione.
Non so se in seguito (o forse in questi ultimi mesi a causa dell'emergenza Covid) la prassi sia cambiata.

Prima di stipulare e registrare un Accordo retroattivo sarebbe opportuno informarsi all'Agenzia.
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
il modello RLI
Da luglio è possibile registrare gli Accordi riduzione canone col mod. RLIWeb.

Si indica il cod. 8 come "adempimento successivo".

Poi si deve scrivere la data di stipula dell'Accordo, la data di inizio canone rinegoziato e la data di fine canone rinegoziato.

Si indica il nuovo "canone rinegoziato": io interpreto che si tratti del canone (rinegoziato, quindi ridotto) stabilito per il periodo intercorrente dalla data di inizio alla data di fine della rinegoziazione.
Quindi, secondo me, è un importo che bisogna decidere con certezza prima dell'inizio dell'Accordo.
Non credo si possa "aggiustare" retroattivamente in base a ciò che il locatore ha effettivamente percepito.
 

nennanè

Membro Attivo
Proprietario Casa
ho stipulato un contratto il 20 gennaio 2020 ed ho rimodulato abbassando la rata il 2 settembre 2020. L'agenzia delle Entrate mi ha detto che potevo farlo
 

nennanè

Membro Attivo
Proprietario Casa
era un contratto transitorio annuale, quindi visto che non riusciva a pagare, ho dimezzato la rata rimodulando il contratto che andava dal 20 gennaio 2020 al 20 gennaio 2021.
il contratto prevedeva un pagamento anticipato in 5 rate : febbraio, marzo, aprile, maggio e giugno. e chiaramente aprile, maggio e giugno non le aveva pagate e quindi ho rimodulato il contratto lasciando come pagamento totale solo i soldi da me ricevuti. trattasi di casa al mare fuori regione
 
Ultima modifica:

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
1-Sembra quindi che adesso accettino rimodulazioni retroattive.
2-Utilizzando RliWeb è possibile rimodulare il canone con scaletta mensile? (è solo una mia curiosità)
 

casanostra

Membro Assiduo
Proprietario Casa
Salve, riporto la mia esperienza.
Un mio conduttore in difficoltà mi ha chiesto una riduzione del canone e visto che è stato sempre corretto gli ho applicato una riduzione di 600 euro anno per tutta la vigenza contrattuale ed i successivi rinnovi.
Ho chiesto informazioni all'Agenzia delle Entrate e così mi è stato risposto:
-presentare minimo 2 scritture private con riportato i dati del locatore, del locatario, la registrazione del contratto, la riduzione applicata ed il periodo di applicazione
-presentazione del mod. 69
Mi ha inoltre informato che la riduzione avrebbe avuto effetto alla scadenza dell'annualità e visto che ho presentato il tutto a fine maggio questa sarebbe partita il 15/06/2020 inizio della nuova annualità.
Nota a margine, l'impiegato ha osservato:
Tutto qui lo sconto?
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
Tutto qui lo sconto?
Hai concesso all'inquilino uno "sconto" di 50 euro al mese.

Se lo vuoi dire, sarebbe curioso sapere a quanto ammontava (prima della riduzione) l'affitto mensile.
50 euro in meno rispetto ad un canone mensile di 500 euro è un risparmio già abbastanza interessante per l'inquilino.
Se invece parliamo di un affitto sui 1.000 euro, allora lo sconto che gli hai accordato è poca cosa!
 

casanostra

Membro Assiduo
Proprietario Casa
Nessuna difficoltà, pagava 498 e ora 448.
Quindi nel tuo caso è stato escluso l'effetto retroattivo:
Diciamo che avendomelo chiesto i primi di maggio non c'è stato modo di applicare una retroattività, ma visto ciò che mi ha riferito penso che non possa essere retroattivo.
In sostanza se la richiesta fosse avvenuta dopo il 15 luglio 2020, da quanto ho capito, avremmo dovuto aspettare il 15/06/2021.
 
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Reazioni: uva

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
era un contratto transitorio annuale
ho rimodulato il contratto lasciando come pagamento totale solo i soldi da me ricevuti.
Siccome parli al passato, mi pare di capire che il contratto è stato risolto (cioè chiuso, finito) anticipatamente rispetto alla scadenza naturale del 20 gennaio 2021.
E tu hai rinunciato ad incassare le mensilità da aprile a giugno, accontentandoti di quanto l'inquilino era riuscito a pagare.

Se è così (contratto risolto anticipatamente) può essere che l'Agenzia accetti un Accordo riduzione canone retroattivo perché la locazione termina prima della scadenza indicata sul contratto.
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
se la richiesta fosse avvenuta dopo il 15 luglio 2020, da quanto ho capito, avremmo dovuto aspettare il 15/06/2021.
Questo mi pare sbagliato!

Se la riduzione canone fosse stata concordata con un Accordo stipulato in data 15 luglio 2020, essa avrebbe avuto decorrenza dal 15/07/2020 in avanti (fino ad una data futura decisa da locatore e conduttore).

In pratica: la riduzione canone decorre dalla data di stipula dell'Accordo in avanti. Senza riferimento all'annualità contrattuale.
Semplicemente non può riguardare mensilità precedenti alla data di stipula dell'Accordo.
Questo è quanto mi dissero all'Agenzia delle Entrate di Torino: a me sembra logico, ma non so se adesso gli Uffici territoriali seguano altre prassi.
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
E secondo te, @Nemesis , l'Accordo riduzione canone può essere retroattivo?

Ad esempio: viene stipulato in data 1° settembre 2020 (e regolarmente registrato all'Agenzia delle Entrate) per un riduzione concessa dal locatore al conduttore con decorrenza dal 01/03/2020 al 31/12/2020.
A causa emergenza Covid scoppiata a marzo, oppure per altri motivi.

Questo è un dubbio che molti locatori e inquilini vorrebbero risolvere con certezza!
 

casanostra

Membro Assiduo
Proprietario Casa
2020
Questo mi pare sbagliato!
Anche a me, io, veramente, nella scrittura privata avevo messo come decorrenza il 01/06/2020, niente da fare, me l'ha fatta correggere e mettere 15/06/2020 data di inizio annualità.
per completezza delle info si tratta di locazione agevolata, vistata dal sindacato, in cedolare secca quindi niente bolli ed imposta registro.
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
La mia esperienza invece è sempre stata di questo tipo:
Ho sempre specificato il nuovo canone per un periodo limitato, e mi è sempre stata accettata una data iniziale anche precedente la data di stipula, purché la registrazione fosse effettuata entro i 20/30? gg (cioè la regola della prima registrazione). Vero invece la conseguenza sulla imposta di registro, che non prevede rimborsi. Quindi occorre fare attenzione a calcolare la annualità conseguente per il calcolo dell’eventuale 2% per la annualità successiva, ed altrettanta attenzione nella imputazione del reddito annuale (anno solare). Aggiungo, constatato dalla precompilata, che Il sw della Agenzia delle Entrate Non ragiona in termini di mensilità ma in giorni, per cui se l’inizio della variazione decorre ad es dal 15 del mese, per l’IRPEF o la cedolare occorre ricondurre l’entrata in funzione dei giorni
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
Il sw della Agenzia delle Entrate Non ragiona in termini di mensilità ma in giorni,
Ragiona così anche il contribuente quando redige la propria dichiarazione dei redditi:
se il fabbricato è concesso in locazione solo per una parte dell'anno, il canone annuo va indicato in proporzione ai giorni di durata della locazione.
(Pag. 34 istruzioni mod. RedditiPF).

Quindi nella colonna 3 del Quadro RB si indicano i giorni (inferiori a 365), nella colonna 4 la % di possesso, nella colonna 6 il canone di locazione rapportato ai giorni di locazione.
Il sw calcola l'imponibile di colonna 13-14-15 rapportando il canone di col. 6 con la % di possesso di col. 4.
Poi ovviamente bisogna compilare un altro/altri rigo/righi per indicare la situazione nei restanti giorni, in modo che la somma delle colonne 3 sia = a 365.

Io, per esempio, nel 2019 ho avuto un appartamento in una situazione un po' particolare: 90 gg. locato in cedolare secca, 91 gg. sfitto, 184 gg. locato in regime ordinario ad un nuovo conduttore.
Ho dovuto compilare 3 righi.
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
Non mi riferivo al problema della compilazione multiriga, ma al fatto che durante il periodo di giorni, il canone fosse variato.
Come giustamente hai scritto il Sw calcola l’imponibile rispetto allla % di possesso, ma non il canone rapportato ai giorni
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
durante il periodo di giorni, il canone fosse variato.
Se durante l'anno solare il canone è variato (qui stiamo parlando di riduzione) il contribuente deve indicare in colonna 6 la somma di canone originario per x giorni + canone ridotto per y giorni. Dove x + y = 365 giorni.

Io facevo così anche quando applicavo l'adeguamento Istat in caso di contratti in tassazione ordinaria: canone precedente all'adeguamento per x gg. + nuovo canone (con aumento Istat) per y gg.

Mi pare che in caso di aumento o di diminuzione del canone il concetto sia sempre lo stesso: si dichiara il canone annuo complessivo tenendo conto delle variazioni intervenute dal 01/01 al 31/12.
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
si dichiara il canone annuo complessivo tenendo conto delle variazioni intervenute dal 01/01 al 31/12.
Certo, non mi sono spiegato bene.
Purtroppo io grossolanamente per semplicità usavo La somma dei canoni mensili x nr di mesi; purtroppo però i giorni di ciascun mese non sono costanti, quindi commettevo un piccolo errore, pressoché ininfluente, ma di cui mi sono reso conto solo recentemente.
Con canoni molto ridotti per soli pochi mesi, lo scostamento diventa più vistoso. Spero adesso di essermi spiegato
 

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