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  1. ap2011

    ap2011 Nuovo Iscritto

    Ciao a tutti!

    è da un po' che seguo le vostre discussioni e i preziosi pareri, e ho già letto molto relativamente a C3, residenza e prima casa..

    vedo però cose alcune volte differenti, per cui vorrei chiedere:

    io e mia moglie vorremmo acquistare un immobile c3 che a tutti gli effetti è "adibito" a casa (bagni, cucina, impianti vari..), nessuno dei due è proprietario di altri immobili, quindi perchè non possiamo acquistarlo come prima casa?

    vedevo inoltre che poi i requisiti per avere le agevolazioni prima casa sono quelli che allego di seguito:

    "ABITAZIONE non deve avere le caratteristiche di lusso indicate dal decreto ministeriale 2 agosto 1969, in "Gazzetta Ufficiale" 218 del 27/08/1969, mentre non è rilevante la categoria catastale;
    deve essere ubicata nel Comune dove l'acquirente ha la propria residenza o in cui intende stabilirla entro 18 mesi dall' acquisto (il termine è stato elevato da 12 a 18 mesi dal 1° gennaio 2001), oppure nel Comune in cui l'aquirente svolge la propria attività;
    se l'acquirente si è trasferito all'estero per lavoro, l' immobile deve essere situato nel Comune ove ha sede o esercita l'attività l'azienda da cui dipende;
    l'immobile può essere ubicato in qualsiasi Comune del territorio italiano se l'acquirente è cittadino italiano residente all'estero (iscritto all'AIRE, anagrafe degli italiani residenti all'estero);
    per fruire delle agevolazioni prima casa non è necessario che l'immobile acquistato sia destinato ad abitazione propria e/o dei familiari, tant'è che può essere acquistata con le agevolazioni "prima casa" anche un'abitazione affittata o da affittare dopo l'acquisto (circolari n. 38 del 12 agosto 2005, n. 19/E del 1° marzo 2001 e n. 1/E del 2 marzo 1994). "


    quindi perchè non potremmo acquisire l'immobile come "prima casa" e avere il mutuo?

    quali rischi vedete?
    grazie mille a tutti coloro che vorranno rispondere

    a
     
  2. zeeprime

    zeeprime Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Un immobile accatastato C3 non può considerarsi "abitazione", quindi il riferimento normativo che hai fatto non ha valità, ufficialmente in un immobile del genere ci puoi svolgere solo attività lavorativa, C3 infatti è l'indicazione di un laboratorio.
    Nessuno verrà a dirti nulla se ci dormi la notte ma non ci puoi prendere la residenza.

    Saluti.
     
  3. easylifecapital

    easylifecapital Nuovo Iscritto

    ascolta, se l'immobile è categoria C3, tu NON PUOI avere le agevolazioni prima casa meno che faccia un cambio d'uso.

    per quanto riguarda la residenza, che ripeto è riferita al comune di appartenenza, (quindi se stai nello stesso comune si tratta di un cambio di domicilio, tu lo puoi fare benissimo, vai al municipio e gli dici: mi mettete il domicilio qui.
    verrà poi la cartolina del vigile, ecc. ecc.

    se facessero obiezioni, tu INSISTI, e dici: io vivo qui. basta
    ciao
     
  4. rommel1970

    rommel1970 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Solitamente un immobile con questa caratteristiche costa meno rispetto ad uno accatastato per civile abitazione, esempio, A/3.
    Magari lo acquisti senza agevolazioni, pagherai più imposte, ma poi potresti adibirlo a civile abitazione attraverso un cambio di destinazione d'uso. Alcuni dei "piano casa" varati da molte amministrazioni regionali lo permettono. (io sto facendo la stessa cosa per una cantina, accatastata C/2 ma con tutti i crismi di una civile abitazione).
    Occhio però che anche se l'unità immobiliare costa meno puoi incappare nel balzello fiscale imposto da Bersani/Visco nell'ultimo governo Prodi, ovvero sui beni strumentali.
    Bene strumentale è, come nel mio caso, una cantina che è disaccoppiata da una civile abitazione nello stesso stabile ed è soggetto al 10% IVA (se nel palazzo ci sono civili abitazioni), oppure al 20% IVA (se il palazzo è adibito per soli uffici o negozi o cantine), al quale devi aggiungere il 3% di imposte catastali e l'1% di altre imposte contro i famosi 168 euro "normali" se la casa fosse civile abitazione.
    come vedi, per noi poveracci, levano da una parte e aggiungono dall'altra. Vesti Gesù, spoglia Maria....
     
  5. Jrogin

    Jrogin Fondatore Membro dello Staff

    Professionista
    Come già correttamente detto da chi mi ha preceduto, un immobile C3 non è una civile abitazione, ed è quindi, purtroppo, da escludere la possibilità di avvalersi dei benefici prima casa.

    Attenzione anche a procedere all'acquisto di un C3, con l'intento in seguito di procedere ad un cambio di destinazione d'uso senza preventivamente aver verificato che l'immobile sia in possesso dei relativi requisiti.

    A solo titolo di esempio, a Viareggio, città dove vivo e lavoro, c'è un limite minimo di superficie netta (attualmente 65 mq) per cui anche se gli altri requisiti fossero esistenti basta questo per non poter procedere al cambio di destinazione d'uso.

    In pratica, verifica prima l'operazione con un tecnico del posto, o vai direttamente tu ad informarti in comune.
     
    A rommel1970 piace questo elemento.
  6. ap2011

    ap2011 Nuovo Iscritto

    grazie a tutti per i contributi..ho le idee un po' più chiare!!
     

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