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Jrogin

Fondatore
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Professionista
Su immobilio c'è un bella discussione che verte sulla seguente questione:

Si può usufruire delle agevolazioni prima casa su un immobile accatastato A10 (ufficio-studio) rispettando tutti gli altri requisiti SENZA cambiarne prima la destinazione?

Io ed altri utenti riteniamo di NO.
Altri ritengono di SI se dopo l'atto il nuovo proprietario adibisce l'immobile ad abitazione e ci prende la residenza.

Voi cosa ne pensate:domanda:
 
L

Loretta Grazia

Ospite
Secondo me non è assolutamente possibile. E' necessario PRIMA procedere al mutamento di destinazione d'so. Ciao, buona serata
 

Ennio Alessandro Rossi

Membro dello Staff
Professionista
In tutti i punti , la norma indica che le agevolazioni spettano per "case di abitazione non di lusso". Pertanto concordo con Loretta: o prima dell'acquisto si cambia destinazione da A10 ad A2 A3 etc. o niente agevolazioni

La nota II-bis) all'art. 1 della tariffa, parte prima, allegata al testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, introdotta dall'art. 16, comma 1, del decreto-legge 22 maggio 1993, n. 155, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 243, è sostituita dalla seguente:
1. Ai fini dell'applicazione dell'aliquota del (Ndr 3% da privato o) 4 per cento (da impresa immobiliare) agli atti traslativi a titolo oneroso della proprietà di case di abitazione non di lusso e agli atti traslativi o costitutivi della nuda proprietà, dell'usufrutto, dell'uso e dell'abitazione relativi alle stesse, devono ricorrere le seguenti condizioni: omissis





Per la normativa fiscale è pacifico che nella categoria degli immobili abitativi rientrano i fabbricati classificabili nella categoria "A", con esclusione dei fabbricati di tipo "A10"
 

Ennio Alessandro Rossi

Membro dello Staff
Professionista
A PARERE DI CHI SCRIVE:

Premesso che in un ufficio si puo' anche ottenere la residenza, il punto della circolare 19/2001 sottostante significa questo:
" visto che per usufruire dell'agevolazione prima casa non devi avere altro immobile (abitativo ) nello stesso comune ebbene sappi che se questo immobile è di una catergoria catastale diversa da quella abitativa (a prescindere dall'uso che ne fai) puoi fruire delle agevolazioni se compri una casa di abitazione perchè rileva la classifcazione catastale -che non è ostativa - dell'altro immobile (ufficio) e non l'uso che ne fai (abitativo). "

Il testo della circolare:19/2001

2.2.5 Qualora l'acquirente sia gia' titolare di un immobile classificato in catasto nella categoria A/10 (ufficio) ma di fatto adibito ad abitazione, l'agevolazione puo' essere concessa.
Non ha, infatti, rilevanza l'utilizzazione di fatto diversa dalla classificazione catastale. In osservanza dei medesimi criteri e' possibile asserire, di contro, che l'agevolazione non e' applicabile nel caso in cui l'acquirente sia titolare, nel comune dove acquista, di altro immobile classificato o classificabile in catasto come abitazione, indipendentemente dall'utilizzazione di fatto.
Si precisa, inoltre, che, nel caso in cui l'acquirente sia titolare su tutto il territorio nazionale di altra casa di abitazione acquistata usufruendo delle agevolazioni, non puo' godere del beneficio in parola, indipendentemente dall'utilizzazione di fatto e dall'eventuale cambio di destinazione nel frattempo intervenuto.

Condizione per acquistare prima casa:
b) che nell'atto di acquisto l'acquirente dichiari di non essere titolare ESCLUSIVO o in comunione con il coniuge dei diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di altra casa di abitazione nel territorio del comune in cui è situato l'immobile da acquistare;
 

lucaio1975

Membro Attivo
Io l'ho comprata, non avendo altre case ero convinto che potevo, invece no e oltre il danno la befa perchè ho dovuto pagarne anche l'IVA in quanto il venditore era una società.
 

golfsuper2000

Membro Ordinario
Proprietario Casa
Ipotizzando un valore di aggiudicazione di 50mila e 1000 dii rendita conviene pagare con il valore sarebbe il 9 % di 50mila ben 4500 euro contro gli zero euro se fosse prima casa.
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
Esiste solo se prima casa
"Zero" per imposta di registro prima casa non esiste. Il minimo, come già scritto, è 1.000 euro, se si acquista da privato o da impresa con vendita in esenzione IVA.
A cui occorre aggiungere un totale di 100 euro per imposte ipotecaria e catastale.
Nel caso di acquisto prima casa da impresa e con vendita soggetta a IVA, il totale delle tre imposte sarebbe di 600 euro.
c è una legge che in pochi conoscono
Infatti. La conosci solamente tu. ;)
 
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