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  1. amalia andrea

    amalia andrea Nuovo Iscritto

    SONO PROPRIETARIA DI UN PICCOLO APPARTAMENTO AL 2 PIANO DI UNO STABILE.
    NON HO ACCESSO AL TERRAZZO .
    COME FARE PER L'ANTENNA VISTO CHE QUELLA DEL VECCHIO PROPRIETARI E' MALRIDOTTA ?

    CI SONO PROBLEMI DI INFILTRAZIONI D'ACQUA NELLE SCALE ( COSA CHE IO NON VEDO PERCHE' E' SOPRA IL MIO APPARTAMENTO ) COME DEVO COMPORTARMI PER IL CONTRIBUTO SPESE ?

    Ho chiesto di mettere il citofono e le luci delle scale ( adesso il consumo e' sul suo contatore ) e non mi fa fare i lavori


    da premettere la propritaria al primo piano e' al 60 % dello stabile e mi vieta di salire sul terrazzo per l'antenna - pretende da noi altri proprietari cose che a noi forse non competono .

    AIUTATEMI
    GRAZIE
     
  2. Antonio Azzaretto

    Antonio Azzaretto Membro dello Staff

    Per iniziare devi renderti conto che ti trovi dentro un' organizzazione condominiale (anche se non lo sai).

    Nel tuo condominio qualcuno (forse un amministratore condominiale nominato secondo le procedure previste dalla legge, forse un condòmino o qualcuno che si è preso la responsabilità e il potere di farlo, gestisce le parti comuni).

    La questione è: Esiste l' amministratore? Se esiste rivolgiti a lui, e regolati secondo quanto hanno deciso i condòmini (e scritto sulle delibere di condominio) e sul rendiconto (che deve essere stato approvato dalla tua comunità residenziale).

    Se manca l' amministratore, il condominio non è costituito, e tu non sei consapevole di come vengono prese le decisioni comuni, allora ti consiglio come prima cosa di smettere di pagare le quote condominiali che qualcuno, in qualche modo, ti richiede.

    Prima o poi qualcuno verrà a bussare alla tua porta per chiederti soldi, e allora avrai abbastanza voce in capitolo per chiedere di accedere alla terrazza, e per capire dove si trovano le infiltrazioni d' acqua che devono essere riparate.
     
    A geomarchini e piace questo messaggio.
  3. amalia andrea

    amalia andrea Nuovo Iscritto

    grazie 1000 per il consiglio
     
  4. fpsoft

    fpsoft Nuovo Iscritto

    A quanto ne so la legge consente qualunque tipo di operazione per le antenne televisive (credo sia riconosciuto come diritto fondamentale di informazione), ovviamente se non va in contrasto con regolamenti comunali (es. non posso mettere una parabola sulla facciata di un palazzo con valore storico).
     
  5. raflomb

    raflomb Membro Assiduo

    A prescindere dalla presenza di un amministratore è un suo diritto poter accedere al terrazzo per riparare o sostituire l'antenna Tv, in quanto deve necessariamente sussistere una servitù di passaggio.
    Come sarà suo dovere partecipare alle spese per riparare la causa dell'infiltrazione dell'acqua sulle scale.
    Quanti condomini siete?
    Avete le tabelle millesimali?
    Avete nominato un amministratore?
     
  6. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    il terrazzo anche se di proprietà deve lasciar passare per i servizi e la manutenzione delle antenne televisive.:daccordo:
     
  7. geomarchini

    geomarchini Nuovo Iscritto

    raflomb non è detto che ci sia necessariamente la servitù anzi!
     
  8. raflomb

    raflomb Membro Assiduo

    Deve esserci necessariamente, altrimenti dimmi te ove necessiti fare riaparazioni sul tetto da dove transitano.
    Non dimenticare che il tetto è parte condominiale e quindi deve essere necessariamente raggiungibile in ipotesi di necessità.
     
  9. geomarchini

    geomarchini Nuovo Iscritto

    ma sei così convinto che ci sia la servitù di passaggio?? fai attenzione che nulla è sicuro! fammi la cortesia dai. :^^:
    Gennaro in che epoca è stato costruito il condominio? hai documentazione in merito a servitù di passaggio?
     
  10. raflomb

    raflomb Membro Assiduo

    A prescindere dalle date di edificazione: mi devi spiegare, ove non ci sia una servitù di passaggio, come potrebbero riparare il tetto condominiale in caso di infiltrazioni?
     
  11. geomarchini

    geomarchini Nuovo Iscritto

    ma stai scherzando? il tetto come parte comune va aggiustato a prescindere!! coattivamente si ha diritto di effettuare la manutenzione sempre e comunque, ma non necessariamente vi è qualcosa di scritto. io faccio leva sulla non necessaria esistenza scritta del diritto e non sull'impossibilità di godimento coattivo dello stesso. chiaro?
     
  12. raflomb

    raflomb Membro Assiduo

    E così se un condomino deve aggiustare l'antenna.
    Da qualche parte deve necessariamente accedere, condividi?
    Ne consegue una servitù di passaggio a carico di colui che ha l'accesso più agevole al tetto; servitù che in futuro potrà essere eliminata con l'installazione di una scala retrattile da aprire su uno spazio condominiale, ma fintanto questo accesso autonomo non c'è su qualcuno dovrà pur gravare.
     
  13. geomarchini

    geomarchini Nuovo Iscritto

    :shock: non capisci l'italiano forse... ha il diritto coattivo!!!! che poi con successive modifiche vogliano toglie questa forzatura sul proprietario servente mi sta bene ma adesso non c'è l'istituzione di un vero e proprio diritto di passaggio.
    il diritto di passaggio lo utilizzi quando vuoi PASSI OGNI VOLTA CHE VUOI AVANTI E INDIETRO, in questo caso di sostituzione subentra la stretta necessità E QUINDI GENNARO NON HA IL DIRITTO DI ANDARE A SPOLVERARE L'ANTENNA OGNI GIORNO CON LO STRACCETTO, MA SOLO IN CASO DI STRETTA NECESSITA' PUò COATTIVAMENTE PASSARE PER MANUTENZIONE. Ora mi hai capito? spero di si! di solito sei così acuto...

    spero non ti sia offeso per il non capisci l'italiano
     
  14. raflomb

    raflomb Membro Assiduo

    Approdiamo allo stesso risultato finale, quello che gennaro può riparare l'antenna.
    Quando si parla di passaggio, che tu sgangheratamente chiami "diritto coattivo", che cosa vuoi dire: ti difetta l'italiano?
    Se a coattivo accosti passaggio (perchè di passare si tratta) abbiamoil c.d. passaggio coattivo, il che non vuole significare che uno passa a fare le giratine dalla mattina alla sera, ma che ha diritto di transitare quando ricorre un giusto motivo.
    Geomarchini rifletti!!!
     
  15. geomarchini

    geomarchini Nuovo Iscritto

    allora vediamo un po'....1)se Gennaro ci fa vedere che gode del diritto di passaggio per andare ad aggiustare l'antenna, scritto su un pezzo di carta hai ragione tu, altrimenti taci. 2) per tua informazione in italiano coattivo non vuol dire passaggio. 3) il passaggio che io chiamo sgangheratamente coattivo esiste per legge, carissimo raflomb, e vuol dire che è un passaggio imposto per cause di forza maggiore(come dici anche tu), ma evidentemente non riesci a comprendere che non sto dicendo che non può passare,
    buona serata.
     
  16. raflomb

    raflomb Membro Assiduo

    Questo è quanto ha detto la Corte dìappello di Pesaro:

    Nel merito, ritenne fondato l'ultimo motivo di appello perche' era palese l'esistenza della servitu' di passaggio per destinazione del padre di famiglia, negata dal giudice di primo grado, e cio' in quanto essa era nei fatti, essendo stata praticata sin dal 1953, ed era irrilevante che di detta servitu' non vi fosse alcun accenno negli atti, nel regolamento condominiale o nelle planimetrie depositate presso il comune; osservo', inoltre, che era altresi' irrilevante che detta servitu' fosse fastidiosa per i proprietari dell'appartamento dell'ultimo piano, in relazione al fatto che essi risiedevano a Genova e non a Pesaro, e che tale fastidio non legittimava la richiesta di spostamento della servitu' in altro luogo, perche' a tal fine era necessario il consenso unanime di tutti i condomini.

    Ritengo comunque più equilibrato affernare, che di servitù si possa parlare solo nel caso in cui il condominio non abbia la possibilità di aprire un accesso autonomo su una parte condominiale in modo da eliminare qualsiasi onere a carico della proprietà esclusiva, ovvero solo quando ricorra un'effettiva interclusione che equivale ad impossibilità oggettiva a realizzare un accesso condominiale.
    Ove sussista questa possibilità il condominio ha il dovere di adottarla.
     
  17. geomarchini

    geomarchini Nuovo Iscritto

    è ovvio, la servitù infatti non esiste nasce forzata (coattiva)
     
  18. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    :ok::daccordo::idea:
     
  19. raflomb

    raflomb Membro Assiduo

    Geomarchini, se leggi il mio primo post, che sopra riporto in estratto, parlo di servitù di passaggio senza specificarne l'origine, se contrattuale, coattiva, o per destinazione del pater familias; questo era un argomento che non mi interessava trattare, pertanto non riesco a comprendere la polemica che tenti di fare sulla sua origine.
    Se vogliamo affrontare la tematica dell'origine delle servitù, e quali possono essere le varie tipologie di esse, e come esse si possono estinguere, parliamone, ma non sul tema posto da gennaro, il quale chiedeva se aveva diritto ad accedere sul tetto per riparare l'antenna: ebbene si gennaro è un tuo diritto accedere al tetto per detta riparazione, chiedi comunque il permesso al condomino e avvisalo con un congruo anticipo fissando giorno ed ora per l'intervento.
    Tutto qui!!!!
     
  20. Antonio Azzaretto

    Antonio Azzaretto Membro dello Staff

    Ma non potreste essere più gentili quando discutete di aspetti tecnici?
    E' così bello imparare tante cose insieme senza fare la gara per chi è più bravo!

    ...p.s. scusate la polemica!
     

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