contesileo

Nuovo Iscritto
Buongiorno a tutti i partecipanti.
Sottopongo un quesito particolare. Circa 20 anni fa è stato installato un ascensore su un fabbricato del 1952 di 4 piani . Un condomino (I piano) non ha partecipato alle spese di messa in opera e non ha mai partecipato nè alle spese di ordinaria manutenzione nè alle spese di straordinaria manutenzione. Ciò secondo l'accordo con i restanti condomini di allora. Dopo 20 anni, il condomino che che non partecipa alle spese, adducendo che il valore delle tabelle millesimali sia cambiato, per effetto della messa in opera dell'ascensore,chiede la revisione delle stesse tabelle attribuendo determinati coefficienti di piano, inversamente a quelli attuali. La richiesta è legittima, ma la ritengo inopportuna, considerato che:
1) Non è giusto che si tragga beneficio di un bene che non si è contribuito a creare, e mantenere;
2) non è giusto richiedere dopo venti anni tali variazioni considerato che possa farsi valere il principio "per facta concludentia" e continuare con le tabelle sempre esistenti;
3) le variazioni saranno minime da non giustificare l'intervento di revisione.

Inoltre mi chiedo e Vi chiedo, se nei venti anni successivi all'accordo che esonerava il condomino al contributo della messa in opera e della manutenzione, sono sopravvenuti nuovi inquilini che non sono firmatari dell'accordo, può chiedersi l'obbligo di pagamento dell'ascensore visto che se ne trae beneficio nel calcolo eventuale delle nuove tabelle millesimali?

Grazie
 

nicoz

Membro Attivo
Proprietario Casa
Dopo la sentenza della Cassazione a sezioni unite 18477/2010, è diventato più semplice ottenere la modifica delle tabelle millesimali (anche di proprietà), essendo ora richiesta non più l'unanimità di tutti i condomini, ma solo la maggioranza dei condomini, oltre ai 500 millesimi (articolo 1136, comma 2, Codice civile).
Pur continuando a essere problematica la questione, nel caso in esame, non è necessaria la revisione della tabella millesimale di proprietà, ove si tenga conto che gli altri condomini possono per legge, in qualunque momento, chiedere di partecipare alla comunione dell'ascensore, pagando la proporzionale quota delle spese di impianto e di esercizio (articolo 1121). Il che, a mio giudizio, dimostra che i rapporti proporzionali di valore tra le proprietà esclusive rimangono inalterati.
Quindi, benché sia probabile che l'installazione di un ascensore abbia fatto crescere il valore di mercato dell'appartamento posto all'ultimo piano, se i millesimi di proprietà fossero mutati, dovrebberlo essere nuovamente ogni qual volta anche uno solo dei condomini decidesse di avvalersi della facoltà di utilizzare a sua volta l'ascensore.
Per di più, i criteri proporzionali di calcolo dell'indennità che dovrebbe pagare per farlo, cambierebbero a ogni nuova connessione all'impianto, con necessità di rivedere retroattivamente quelli utilizzati in precedenza e caos conseguente.
 

adimecasa

Membro Storico
Professionista
se dopo 20 anni si sveglia e chiede il rifacimento dei mm. delle scale e dell'ascensore, cade dalle nuvole, dopo aver accettato ed approvato i rendiconti annuali :daccordo:per così lungo tempo
 

Luigi Barbero

Membro Senior
Proprietario Casa
Se questo bel soggetto ha tutte le velleità di far pagare ad altri i propri comodi, prova a fargli il seguente ragionamento:
D'accordo, facciamo pure la reisione delle tabelle millesimali e partire da quelle di proprietà generale fino a quelle di scala e di ascensore. Ma per fare ciò, occorre che anche tu partecipi alla spesa di installazione dell'ascensore alla quale, a suo tempo, hai preferito non partecipare. Facendosi un paio di conti, visto che quanto ha risparmiato per l'installazione, poniamo 1000.000 di lirette (ergo 516 euro) rapportate a valore odierno credo che siano quasi pari a 7-8000 euro.
Penso che resterà senza ulteriori pretese e continuerà a non usufruire dell'ascensore.
 

contesileo

Nuovo Iscritto
Grazie a tutti per le risposte che in un certo senso mi confortano. Mi chiedo però se vi è un conforto legislativo, dottrinale e/o giurisprudenziale, che mi possa permettere di richiedere il pagamento della manutenzione ordinaria e straordinaria oppure che la non partecipazione ed il non uso non possa permettere la richiesta delle tabelle in questione. Grazie a tutti.
 

adimecasa

Membro Storico
Professionista
ma il tuo amministratore dovè, possibile che non intervenga a riorganizzare il tutto, sia che adoperi l'ascensore che voglia la modifica dei mm. di pp. e i mm. della scala/ascensore, se voi non lo deliberate in assemblea non vedo come possa far fare i mm. e con quale grano pagarli;)::ok:
 

contesileo

Nuovo Iscritto
l'amministratore è stato revocato la settimana scorsa e siamo in attesa della convocazione del nuovo. In quella sede o nella succesiva assemblea il condomino solleverà la questione, per questo volevo prepararmi prima per non trovarmi spiazzato, anzi per poter controbattere all'arroganza del condomino.
 

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