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SpazioArte53

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Proprietario Casa
Buongiorno,
chiediamo cortesemente un parere: abbiamo acquistato un immobile (appartamento bilocale dotato di bagno con antibagno e sito al piano terreno con accesso dalla strada ed uscita posteriore in cortile interno al condominio) accatastato come A3 e che vorremmo utilizzare in parte come laboratorio privato di pittura ed in parte come spazio espositivo (quadri e fotografie) aperto al pubblico. Verrebbero esposte sia le opere da noi prodotte sia anche opere di altri artisti a titolo gratuito.
Pensavamo di poterlo fare ma ci è stato detto che non è possibile svolgere questa attività aperta al pubblico senza un cambio di destinazione d'uso/urbanistica (peraltro già permessa dal regolamento condominiale).
Su questo punto non abbiamo trovato riscontro in rete...
Abbiamo chiesto un appuntamento con un tecnico comunale ma i tempi sono biblici...
Vorremmo capire verso quale categoria urbanistica dovremo eventualmente chiedere la variazione ma anche a quali costi andremo in contro (cioè se ne vale la pensa per un uso senza scopo di lucro).
Scusate a lunghezza e grazie in anticipo per eventuali consigli.
 

marcanto

Membro Attivo
Professionista
Vorremmo capire verso quale categoria urbanistica dovremo eventualmente chiedere la variazione ma anche a quali costi andremo in contro (cioè se ne vale la pensa per un uso senza scopo di lucro).
confermo che si necessita di una pratica edilizia per variazione della destinazione d'uso, come meglio sia possibile procede, se sia possibile oppure meno, sui costi occorrenti sono dettagli che vanno discussi con un professioniste tecnico di propria fiducia ing oppure arch.
a questo si somma anche l'aggiornamento catastale del tutto > che è sempre un ambito da fare con il tecnico.
 
Ultima modifica:

Gianco

Membro Storico
Professionista
Fra i professionisti abilitati a svolgere una pratica di cambio di destinazione d'uso di una unità immobiliare si annoverano anche i diplomati: geometri e periti edili.
 

marcanto

Membro Attivo
Professionista
ci sono anche i geometri laureati
i geometri laureati, da noi sono iscritti nello stesso Albo
Vogliamo uscire fuori tema ? ma facendo comunque un ragionamento serio ?

Se qualcuno mi dovesse chiedere:
conosci la professionalità dei geometri laureati, cosa fanno, di cosa si occupano, qual è stato il loro percorso di studio universitario ?
Francamente io risponderei con un sonoro, NO !!!!

E' la solita cosa alla "carlona" fatta poi all'italiana ......
ma vi era la necessita di istituire una "laurea per i geometri" ?
> un geometra che vorrebbe laurearsi basta che faccia il percorso universitario da Architetto oppure da Ingegnere (il secondo anche con più direzioni), non vedo tutta questa necessità.
Un "laureato geometra" quali competenze avrebbe di diverso (augurandomi anche di più) rispetto ad un Architetto e a un Ingegnere .........
 

marcanto

Membro Attivo
Professionista
Ma guarda non occorre "fare un lungo salto quinquennale" ........il triennio esiste sia ad Architettura sia a Ingegneria.
Tu sei un "po" più maturo di me, ma posso tranquillamente dire che ai miei ed ai tuoi tempi il geometra che si diplomava e che voleva proseguire faceva o Arch, oppure Ing. senza tante mastu......ni mentali.
Cosa che può fare anche oggi .....ma con il vantaggio di uscirne dopo il triennio.

come già anticipavo io no so cosa si faccia nel percorso di "laurea da geometra" ......ma sono sicuro che hanno fatto un po di copia ed incolla da architettura ed un po di copia ed incolla da ingegneria .......
non è che ci si inventa altro o di più, sono stati presi i ricercatori di ing e di arch e gli anno messi ad insegnare, quindi cosa ci dovrebbe essere di differente o di meglio !
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Secondo me le lauree brevi sono state "inventate" per tenere parcheggiati e forse illudere i neodiplomati in attesa che si trovasse una soluzione alla ricerca dei posti di lavoro. Hanno semplicemente rinviato e scaricato il problema a chi sarebbe subentrato nel governo del Paese.
 

SpazioArte53

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
confermo che si necessita di una pratica edilizia per variazione della destinazione d'uso, come meglio sia possibile procede, se sia possibile oppure meno, sui costi occorrenti sono dettagli che vanno discussi con un professioniste tecnico di propria fiducia ing oppure arch.
a questo si somma anche l'aggiornamento catastale del tutto > che è sempre un ambito da fare con il tecnico.
Grazie Marcanto. Cercheremo di insistere per un appuntamento con i tecnici...
Una curiosità: nel frattempo in assenza di variazione di destinazione d'uso in quali sanzioni eventualmente si incorre?
Grazie ancora. :)
 

marcanto

Membro Attivo
Professionista
Se parliamo delle lauree brevi Tutte, allora dobbiamo dire che "servono per allinearci all'Europa" da una parte, per il secondo motivo per illudere ad un ingresso al lavoro anticipato.......ma nel concreto le brevi vengono surclassate e superate da quelle del quinquennio in quanto queste ultime più complete mentre le brevi presentano limite di formazione il che si traduce in dei paletti .....si veda l'ingresso ai concorsi tanto per fare un esempio realistico.
 

marcanto

Membro Attivo
Professionista
......in assenza di variazione di destinazione d'uso in quali sanzioni eventualmente si incorre?
Vuoi porre in essere un attività che comunque necessita di una regolamentazione non appena comincerai con l'aspetto burocratico ti bloccherai in quanto mancherà la destinazione appropriata.
Di contro se inizi attività senza cambio di destinazione e quindi senza regolarizzare, basterà un minimo accertamento anche dai soli vigili urbani e sarai soggetto a sanzioni sospensione sin quanto non regolarizzi.
Quindi costretto a regolamentare o chiudere con aggiunta delle sanzioni che permarranno.
 

SpazioArte53

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Vuoi porre in essere un attività che comunque necessita di una regolamentazione non appena comincerai con l'aspetto burocratico ti bloccherai in quanto mancherà la destinazione appropriata.
Di contro se inizi attività senza cambio di destinazione e quindi senza regolarizzare, basterà un minimo accertamento anche dai soli vigili urbani e sarai soggetto a sanzioni sospensione sin quanto non regolarizzi.
Quindi costretto a regolamentare o chiudere con aggiunta delle sanzioni che permarranno.
Ok, hai ragione: conviene attendere ancora un po' e capire con i tecnici cosa esattamente fare. Intanto grazie per i consigli. Vi farò sapere...
 

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