• propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Bangia

Membro Junior
Proprietario Casa
Il 30 aprile 2019 è scaduto un contratto 4+4 ad uso abitativo.
Dal primo maggio 2019 ho stipulato un canone concordato (durata 4+2) sia per ridurre l'affitto, sia per risparmiare sulle tasse.
Ora l'inquilino contesta i mq scritti nell'APE: vuole una planimetria con le misure di tutte le stanze per una ulteriore verifica.
Io non posseggo questo documento, ho chiesto al geometra: mi ha detto che il calcolo della metratura è simulato e si fa a partire dai mq inseriti nella planimetria catastale. Pertanto si tratta di una misura approssimata.
Vorrei quindi chiedervi:
1) il geometra dice il "vero"?
2) come vi comportereste voi con questa rottura della planimetria? E' vero che l'inquilino ha sempre pagato (risiede nell'immobile da 10 anni), ma ora si sta mostrando un tantino arrogante.
3) l'eventuale sopralluogo lo dovrebbe pagare lui? Anche perché mi sembrerebbe un po' masochista pagare una spesa per fare qualcosa che potrebbe andare contro di me...

grazie a chi risponderà
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
In un caso analogo al tuo (l'inquilino contestava la superficie che era stata utilizzata per calcolare il canone concordato) io semplicemente ho provveduto a misurarla insieme a lui.
Siccome l'Accordo Territoriale prevede che si debba considerare la superficie netta da muri, abbiamo misurato appunto quella calpestabile (in modo forse non esatto al cmq) e sommato quella dell'appartamento al 100% + 25% dei balconi e della cantina.
Non mi risulta che occorra dotarsi di una planimetria, né che la si debba allegare al contratto concordato.
 

Elisabetta48

Membro Senior
Superficie utile riscaldata: mq. …………
Grazie. Ne ho guardato uno, in effetti il dato c'è ma non mi torna per niente. Misurando su una planimetria molto dettagliata (togliendo muri ecc...) a me era venuto 71,26 mq. Sull'APE c'è 63,21 mq. Un po' pochini. L'appartamento in visura dà come superficie catastale (tolte le aree scoperte) 119 mq. Boh...
 

Bangia

Membro Junior
Proprietario Casa
il conduttore, ad esempio, sostiene che i mq, per essere considerati calpestabili, devono avere un muro al di sopra alto 1.70 metri (l'appartamento è un sottotetto). Questa cosa è vera? Magari potrebbe essere influente ai fini del calcolo....ad ogni modo la cosa che più mi dispiace è che io sono in buona fede, per cui non è che voglia fare la cresta sui metri quadrati...concetto che vorrei spiegare al conduttore sinceramente
 

Bangia

Membro Junior
Proprietario Casa
Ai fini della Tari quanti metri quadri ha considerato il Comune ? So che al di sotto di una certa altezza (che i tecnici qui presenti potranno precisare) l'area non viene tassata.
Questo non lo so, perché se ne occupa l'inquilino: sono curioso di saperlo! A me però interesserebbe soprattutto capire se, al di sotto di una certa altezza dei sofitti (e quale) i mq calpestabili non siano da considerare. Proprio perché, in questo caso specifico, potrebbe essere un dettaglio rilevante
 

Elisabetta48

Membro Senior
devono avere un muro al di sopra alto 1.70 metri
In diversi siti trovo che l'altezza per valutare la calpestabilità è 1,50 m. Per esempio qui
"La superficie calpestabile si ricava, dunque, calcolando la sola pavimentazione, misurata lungo il perimetro interno delle mura e delle pareti divisorie, per ciascun piano fuori terra o entro terra, rilevata a un’altezza convenzionale di m. 1,50 dal piano di pavimento."
Però non so se dipende da città a città...
 

alberto bianchi

Membro Storico
Proprietario Casa
"La superficie calpestabile si ricava.......................
.............rilevata a un’altezza convenzionale di m. 1,50 dal piano di pavimento."
E' quanto ho letto "browsing" su internet....
Piuttosto bisognerebbe leggere come viene considerato "il sottotetto" nel rogito notarile di acquisto. Potrebbero saltare fuori delle considerazioni molto negative per il proprietario (riguardo all'utilizzo).
 

Elisabetta2

Membro Junior
Professionista
E' quanto ho letto "browsing" su internet....
Piuttosto bisognerebbe leggere come viene considerato "il sottotetto" nel rogito notarile di acquisto. Potrebbero saltare fuori delle considerazioni molto negative per il proprietario (riguardo all'utilizzo).
nella mia città gli enti che hanno sottoscritto gli accordi territoriali hanno stabilito che le misure di calcolo sono quelle dell'Ape
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
L'appartamento in visura dà come superficie catastale
Anch'io ho notato che la superficie indicata sulle visure catastali è sempre superiore a quella effettiva, anche considerando i muri interni e parte di quelli perimetrali.
Quella riportata sugli attestati APE, e in alcuni casi pure quella calcolata sulla planimetria, è inferiore.
Ho pensato che siccome con la futura riforma del Catasto i valori degli immobili verranno calcolati in base ai mq. e non più ai vani, già sin d'ora le superfici che leggiamo sulle visure sono un po' gonfiate.
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
A me però interesserebbe soprattutto capire se, al di sotto di una certa altezza dei sofitti (e quale) i mq calpestabili non siano da considerare.
Trovi la risposta nell'Accordo Territoriale del Comune dove è ubicato l'immobile.

A Torino, ad esempio, l'Accordo ha stabilito che (con riferimento ad una Legge regione Piemonte) per la parte con altezza maggiore o uguale a mt. 1,60 dal pavimento la superficie calpestabile deve essere calcolata al 100%; mentre al di sotto di mt. 1,60 si considera la superficie al 25%.

In altre Regioni, altri Comuni, altri Accordi territoriali le disposizioni possono essere diverse.
 

gattaccia

Membro Attivo
Proprietario Casa
certo che hanno la capacità di complicare sempre tutto, vedi anche ad es. il calcolo dei mq per la tarsu
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
certo che hanno la capacità di complicare sempre tutto, vedi anche ad es. il calcolo dei mq per la tarsu
(Tarsu-TARI) Questo non lo so, perché se ne occupa l'inquilino:
Il Comune per la Tari prende a riferimento la metratura dichiarata in visura sulla seconda colonna (Superficie escluse aree scoperte), con una tolleranza del 20%: nel senso che non contesta la misura dichiarata se maggiore o uguale al 80% del nuovo dato di visura
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Ultimi Messaggi sui Profili

Nessuno può farti sentire inferiore senza il tuo consenso.
rpi
Buonasera, un fondo parte magazzino e parte garage è stato adibito ad abitazione, tramite CILA, avendo denunciato l'abuso al comune, questo ci ha dato ragione mantenendo le originarie categorie C/6 e C/2. Nonostante ciò il proprietario lo ha affittato ad una famiglia. A chi dobbiamo rivolgerci, Vigili urbani o denunciare il proprietario alla Magistratura?. Grazie, cordiali saluti.
Alto