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Dado90

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Quando io e mia sorella eravamo poco più che adolescenti mio padre decide di intestare a noi la nuova casa (altrimenti per i miei sarebbe stata la seconda).
Il villino in cui attualmente risiedono i miei genitori e dunque per legge mio e di mia sorella ma chiaramente è mio padre ad accollarsi il mutuo.
La mia domanda è, quali vantaggi ho o ho perso risultando cointestatario al 50x100 di un immobile che al momento dell'acquisto era costat sui 200.000 euro ?
Vorrei contattare il notaio che si occupato della cosa con mio padre ma prima vorrei essere preparato sull'argomento.
Essendo disoccupato vorrei ora staccarmi dallo status di famiglia e non avere alcuna abitazione intestata a me per potermi mettere in lista per il reddito di cittadinanza.
Oltre tutto vorrei sapere cosa esattamente comporta essere cointestatario di una casa. Benefici? Non credo
 

Franci63

Membro Senior
Proprietario Casa
Mi limito a considerazioni di base.
Sei comproprietario di un immobile con mutuo in essere; per “liberarti” di questa proprietà puoi venderla o donarla, o fare la rinuncia alla comproprietà , solo se il "ricevente" salda alla banca mutuante il residuo mutuo, o se lo accolla ( con il necessario assenso della banca).
In ogni caso serve un atto pubblico dal notaio, con le relative spese notarili e le imposte del caso.
Se questo poi sia sufficiente per avere diritto al reddito di cittadinanza, non è ancora dato saperlo.
Ma non mi pare che lo scopo sia dare un reddito a chi fa parte di una famiglia titolare di due abitazioni.
 

Dado90

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Mi limito a considerazioni di base.
Sei comproprietario di un immobile con mutuo in essere; per “liberarti” di questa proprietà puoi venderla o donarla, o fare la rinuncia alla comproprietà , solo se il "ricevente" salda alla banca mutuante il residuo mutuo, o se lo accolla ( con il necessario assenso della banca).
In ogni caso serve un atto pubblico dal notaio, con le relative spese notarili e le imposte del caso.
Se questo poi sia sufficiente per avere diritto al reddito di cittadinanza, non è ancora dato saperlo.
Ma non mi pare che lo scopo sia dare un reddito a chi fa parte di una famiglia titolare di due abitazioni.
Guardi, io sono nullatenente e disoccupato da anni quindi il fatto che mio padre per risparmiare abbia cointestato a me e a mia sorella il mutuo di certo la dice lunga sul fatto che qui nessuno naviga nell'oro, non sto cercando di frodare un sistema...E lei deve ben considerare tutte le variabili prima di dare pareri e per considerarle tutte dovrebbe conoscerle prima.
Grazie comunque per la risposta
 

Franci63

Membro Senior
Proprietario Casa
E lei deve ben considerare tutte le variabili prima di dare pareri e per considerarle tutte dovrebbe conoscerle prima.
Sul forum ci diamo del tu, come regola.
Non mi pare di aver espresso giudizi su di te o la tua famiglia; ho solo detto che gli obiettivi e i destinatari del reddito di cittadinanza dovrebbero essere altri.
Se poi grazie a quello tu riuscissi a trovare un lavoro, sarebbe un bel risultato.

Per il resto, sei su un forum, fai delle domande, qualcuno ti risponde.
Non è detto che le risposte siano sempre gradite.
Spero che intervengano altri.
 

Dado90

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Sul forum ci diamo del tu, come regola.
Non mi pare di aver espresso giudizi su di te o la tua famiglia; ho solo detto che gli obiettivi e i destinatari del reddito di cittadinanza dovrebbero essere altri.
Se poi grazie a quello tu riuscissi a trovare un lavoro, sarebbe un bel risultato.

Per il resto, sei su un forum, fai delle domande, qualcuno ti risponde.
Non è detto che le risposte siano sempre gradite.
Spero che intervengano altri.
Altri tipo chi ?
Io ho 27 anni e sono disoccupato da 4 non ho reddito non riesco a inserirmi lavorativamente prendo una paghetta come un adolescente nonostante la laurea e i lavori a nero per mantenermi un affitto, vorrebbe spiegarmi allora perché non sarei un possubile destinatario? Solo perché mio padre ha adottato (come molti) un escamotage per riuscire a risparmiare quel minimo indispensabile per camparci?
Al di là delle sue personali considerazioni consideri che essere intestatario di un bene non qualifica la persona come reale proprietario. Ma questo mi sembra talmente ovvio che è inutile da ribadire.
Saluti
 

Franci63

Membro Senior
Proprietario Casa
Altri tipo chi ?
Altri utenti del forum, con altre risposte.

consideri che essere intestatario di un bene non qualifica la persona come reale proprietario.
Anche questa è una bella teoria; come adattare i fatti a i desideri.
In realtà sei il reale comproproprietario, anche se, per motivi famigliari, non puoi disporre di questo bene.
Gli escamotage , come li chiami tu, sono, appunto, escamotage.
A volte ti si rivoltano contro.
E’ il rischio degli escamotage.
 

alberto bianchi

Membro Storico
Proprietario Casa
vorrebbe spiegarmi allora perché non sarei un possubile destinatario? Solo perché mio padre ha adottato (come molti) un escamotage per riuscire a risparmiare quel minimo indispensabile per camparci?
Da quel poco che ho letto e sentito, a parte tante belle promesse, per avere diritto a quanto tu aspiri (Reddito di Cittadinanza) è indispensabile avere certi requisiti che, dalle poche informazioni che hai dato appare chiaro che non li hai attualmente e non è facile modificarli dall'oggi al domani. IL tuo Isee non appare congruo, come pure l'aspetto patrimoniale.
Per non perdere tempo ti allego un articolo sull'argomento:
Reddito di cittadinanza 2019: da quando, Isee calcolo importo e durata
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
Solo perché mio padre ha adottato (come molti) un escamotage per riuscire a risparmiare quel minimo indispensabile per camparci?
mi sembri, dalle risposte che hai dato, un poco permaloso. Tu vivi una situazione con tutti i problemi che questa può portarsi dietro, ma vivi anche una situazione affettiva che i partecipanti a questo forum non vivono, di conseguenza vedono la tua faccenda con una angolatura diversa. Aggiungi poi che ognuno di noi ha il suo modo di pensare.
Non so quale tipo di laurea tu abbia conseguito ma il suggerimento che ti posso dare, visto la situazione economica italiana, è quello di cercare un lavoro all'estero e non di ambire ad avere temporaneamente una "paghetta" (come l'hai definita tu) superiore a quella che tuo padre ti può dare.
Quando una macchina (situazione economica italiana) si trova ad avere l'alternatore che non funzione più bene (situazione industriale e dei lavori pubblici) è inutile spendere soldi per comprare batterie nuove (reddito di cittadinanza) per far funzionare l'auto: bisogna spendere soldi per installare un alternatore che funzioni e che quindi tenga la batteria carica (stipendio per i cittadini).
Tuo padre ha scelto una strategia per pagare meno tasse ed è evidente che è proprietario di due appartamenti: per chi non conosce che tipo di appartamenti sono (uno è un villino) è un povero ricco.
Anche tu, come molti giovani che ricevono in eredità degli appartamenti da nonni/zii, ma che sono ancora studenti e senza lavoro, sei un povero ricco. Un pò meno di tuo padre, ma sempre un povero ricco: quando il tempo cambierà inevitabilmente la tua situazione famigliare ti troverai ad essere proprietario del 50% di due appartamenti senza aver sborsato un quattrino sia per l'acquisto che per il giro di tasse che ci gravitano sopra.
 
Ultima modifica:

alberto bianchi

Membro Storico
Proprietario Casa
@Luigi Criscuolo , sono pienmente d'accordo con te, specialmente sul tipo io laurea e soprattutto alla propensione a guardare il mondo in maniera più positiva e soprattutto senza frontiere. Un'esperienza all'estero è imprescindibile.
 

ACTARUS

Membro Attivo
Leggo di lavoro in nero e di affitto pagato. Non mi permetto certo di giudicare nessuno né di entrare nel merito di quanto sollevato da Dado 40, che avrà certamente ragioni da vendere, a cui auguro tutto il bene e il reddito di cittadinanza; gli chiedo di capire bene che non voglio riferirmi a lui.
Mi chiedo solo, prendendo spunto dalle sue parole, se il provvedimento sul reddito sia giusto in quanto nessun Ente (soprattutto con l'efficienza italiana) é sicuramente in grado di valutare singolarmente se lavorano in nero o meno i 2/3 milioni e più di persone che riceveranno il reddito. Senza contare il fatto che uno che vive a S. Stefano Quisquina (paese scelto a caso) difficilmente avrà offerte di lavoro da rifiutare...
 

Antonio Abiuso

Membro Attivo
Proprietario Casa
Intervengo a mia volta per qualche breve riscontro sul post di @Dado90; con la premessa che tutte le risposte vanno accettate senza jattanza poiché gratuite e intese a dare solo 'una mano' a chi chiede di "...essere preparato sull'argomento". Dunque:
- intestando ai due pargoli il "villino" dove abitano i genitori non hanno fatto loro alcun "escamotage" ma una legittima donazione 'indiretta' (penso ancor per poco fattibile, dato il momento) sicché ' a caval donato non si guarda in bocca'! Da cui la piena comproprietà dei figli che a mutuo esaurito potrebbero ritrovarsi un certo patrimonio immobiliare come usava farsi in tempi andati. Il che non è proprio una disgrazia. Che se poi il papà, invece che a un'operazione del genere si fosse dedicato alle 'slot machines' tale 'problema' non sarebbe mai sorto. Inoltre:
- certo quello della disoccupazione esiste anche per i laureati, specie quando la laurea è di quelle che, per materia o scarsità di voti, son ritenute inflazionate e perciò valgono sottozero;
- la diretta conseguenza è quella del lavoro in "nero", un cancro che da ogni lato della sua applicazione affligge l'Italia da decenni ed è quello d'un cane che si morde la coda;
- l'esodo all'estero per cercar di meglio può essere una soluzione ma è un rischio che va ben calcolato in base alla consapevolezza dei propri mezzi e sacrifici che implica a giudicare dal fenomeno dei 'cavalli di ritorno' già da tempo statisticamente rilevato;
- l'unica speranza in proposito riposa nell'efficace funzionamento dei previsti centri di approvvigionamento dei posti di lavoro di cui il governo ha disposto il varo, ancora da vedere;
- circa infine il quesito specifico del postante direi, dietro a una semplice sbirciata della normativa in oggetto e quindi con tutte le riserve del caso, che la vendita attualizzata e strumentalizzata d'una proprietà immobiliare di non infimo valore preclude l'accesso al reddito di cittadinanza. Salvo che non sopraggiungano rettifiche in questa legislazione a dir poco schizofrenica.
 

Dado90

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Grazie per le risposte. Ma qui nessuno ha ancora elencato quali sono i benefici e di contro, quali gli svantaggi di avere un'immobile cointestato, tipo;
- È un beneficio perché è una proprietà Che rimane in eredità (Anche se è già mia)
- è uno svantaggio perché non ho più diritti nel comprare una Prima casa

Ecc...
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
Grazie per le risposte. Ma qui nessuno ha ancora elencato quali sono i benefici e di contro, quali gli svantaggi di avere un'immobile cointestato, tipo;
- È un beneficio perché è una proprietà Che rimane in eredità (Anche se è già mia)
uno svantaggio perché non ho più diritti nel comprare una Prima casa
Ecc...
Come laureato dovresti avere acquisito gli strumenti per darti anche da solo le risposte alle domande che poni. Ma non è un problema: tutti qui sul forum rispondiamo su quello che conosciamo e domandiamo ciò che non sappiamo.
Questo modo di agire è il lato negativo della facilità di accesso alle informazioni offerto dalla rete. Ci porta ad evitare la fatica di studiare, documentarsi: così però va il mondo.

bene: veniamo a noi.

- È un beneficio perché è una proprietà Che rimane in eredità (Anche se è già mia)
Come ti è già stato risposto tu sei già comproprietario a tutti gli effetti: e non ha senso parlare di eredità. Tu non sarai mai erede di te stesso. Non hai però specificato una cosa: in casi come il tuo è molto probabile che i tuoi genitori, pur intestando a te l'acquisto, si siano riservati legalmente l'usufrutto. Se così fosse, tu saresti per ora "nudo proprietario": l'usufrutto, l'uso e godimento dell'immobile sarebbe dell'usufruttuario, che come tale sarebbe pure tenuto al pagamento delle imposte (IRPEF ed IMU) che invece graverebbero sul "pieno proprietario".
La piena proprietà è certamente un beneficio (certamente meglio di un dito nell'occhio), ma come puoi immaginare alla proprietà immobiliare conseguono oneri (imposte, manutenzioni, ecc)
- è uno svantaggio perché non ho più diritti nel comprare una Prima casa
Nessuno ti vieterà di comprarti una tua casa: purtroppo avendo, involontariamente" usufruito delle agevolazioni prima casa già una volta, a te sarà preclusa la agevolazione fiscale, salvo alienare la attuale "tua" proprietà e riacquistare entro un anno.

Nella bilancia tra vantaggi e svantaggi , quest'ultimo direi sarebbe il male minore.

Qui mi fermo: ma permetti una osservazione a latere.
Certe domande sorgono quando i rapporti familiari si stanno deteriorando: di solito le ricadute sono una perdita generalizzata da parte di tutti gli attori. Ed ai sacrifici (ed escamotage) presumo fatti in buona fede da tuo padre, seguono perdite economiche rilevanti, delusioni, ed amarezze, per tutti..
 

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