cricom

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Proprietario Casa
Buongiorno
ho un quesito da sottoporre ai membri che ne sanno : abito in un piccolo condominio di 3 appartamenti , quindi senza amministratore. Premesso che siamo 3 famiglie di cui due normali e una "particolare" (per particolare intendo che non gli va mai bene niente, non vuole pagare per le innovazioni e mette sempre i bastoni tra le ruote). Ho contattato un'impresa di pulizie per pulire la scala , visto che nessuno se ne prende l'incarico e non mi sembra giusto tocchi sempre a me, ma c'è un problema. La signora dell'impresa dice che con una nuova legge da Gennaio non è più l'impresa a pagare l'IVA ma il committente. Di solito se ne occupa l'amministratore nei condomini che ce l'hanno e noi cosa dobbiamo fare? Siamo tre privati . Premetto che non abbiamo un codice fiscale della casa.
Grazie a chi mi risponde
 

alberto bianchi

Membro Storico
Proprietario Casa
Verso il condominio non si applica la nuova legge... nessuna inversione contabile.... di pure all' impresa di fatturare addebitando l' IVA....

Smoker
Penso che ti riferisca allo "split payment" che riguarda le forniture fatte agli enti pubblici. allo stato ed amministrazioni territoriali, Ospedali, etc., che prevede il versamento dell'IVA da parte del committente direttamente all'erario e non più al fornitore o prestatore del servizio.
 

adimecasa

Membro Storico
Professionista
prima dovete fare il codice fiscale del condominio, serve anche per tutte le bollette che vanno intestate al condominio, ottenuto il codice fate intestare le bollette, e in aggiunta l'IVA tutto qui
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Il reverse charge - Le novita’ dal 2015


Deve trattarsi di prestazioni rese nei confronti di un committente soggetto passivo IVA, per effetto delle condizioni richieste dal comma 5 dello stesso articolo 17, del D.P.R. n. 633/72: di conseguenza, sulle prestazioni di pulizia rese nei confronti di un condominio o di privati, l’IVA continua ad essere applicata con le modalità ordinarie.

Se il committente è un condominio, oltre all’applicazione dell’IVA con le modalità ordinarie, deve essere altresì operata la ritenuta d’acconto del 4%, prevista dall’articolo 25-ter, del D.P.R. n. 600/1973.
 

dolly

Membro Senior
Professionista
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Deve trattarsi di prestazioni rese nei confronti di un committente soggetto passivo IVA, per effetto delle condizioni richieste dal comma 5 dello stesso articolo 17, del D.P.R. n. 633/72: di conseguenza, sulle prestazioni di pulizia rese nei confronti di un condominio o di privati, l’IVA continua ad essere applicata con le modalità ordinarie.

Se il committente è un condominio, oltre all’applicazione dell’IVA con le modalità ordinarie, deve essere altresì operata la ritenuta d’acconto del 4%, prevista dall’articolo 25-ter, del D.P.R. n. 600/1973.
Bravo.:applauso:
 

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