quiproquo

Membro Senior
Proprietario Casa
con il canone concordato posso optare per la cedolare secca ridotta al 10%,come ho detto nel post,che non aggiunge l'importo del canone al mio reddito, come è noto.

Tot. (IMU ridotta + c.s. agevolata) < IMU aliquota massima
Sì, hai ragione, con la cedolare secca il reddito locativo viene tassato senza
aggiungerlo ad altri eventuali...me ne ero dimenticato. Quindi se i conti
ti ritornano, il tuo problema sarebbe risolto...Prosit! qpq.
 

anna p.

Membro Attivo
Proprietario Casa
Ex art. 26, comma 1 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986) "i redditi fondiari concorrono,

il tuo problema sarebbe risolto...Prosit! qpq.

Si,è risolto nel senso che ho capito quale contratto mi conviene di più, sul piano fiscale.
Ma, perdonate l'insistenza, quello che non ho capito è se la scelta del contratto agevolato tutela il locatore riguardo all'attribuzione degli eventuali redditi prodotti dall'immobile ad opera dell'inquilino (mio figlio).
Mi piacerebbe "capire", al di là del fatto che la cosa mi riguarda in prima persona.
 

quiproquo

Membro Senior
Proprietario Casa
Si,è risolto nel senso che ho capito quale contratto mi conviene di più, sul piano fiscale.
Ma, perdonate l'insistenza, quello che non ho capito è se la scelta del contratto agevolato tutela il locatore riguardo all'attribuzione degli eventuali redditi prodotti dall'immobile ad opera dell'inquilino (mio figlio).
Mi piacerebbe "capire", al di là del fatto che la cosa mi riguarda in prima persona.
Sarebbe interessante leggere la legge istitutrice del B&B. La mia seconda figlia con un alloggio di circa 240 mq.su due piani, provò ad aprire tale attività..
Dopo 16 mesi smise per i tanti orpelli e lacci da rispettare (...che neanche
quelle del paralitico...)...La differenza con tuo figlio è che lei è la proprietaria
dell'immobile, mentre tuo figlio è il locatario. Ripeto: cercare la legge. qpq.
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
Ma, perdonate l'insistenza, quello che non ho capito è se la scelta del contratto agevolato tutela il locatore riguardo all'attribuzione degli eventuali redditi prodotti dall'immobile ad opera dell'inquilino (mio figlio).
Di leggi da verificare ne proporrei due (per mia ignoranza...):
sia quella istitutiva del B&B, ma anche quella che prevede i canoni concordati in città ad alta tensione abitativa.

Sul primo punto (estraneità del locatore ai redditi prodotti, sarei abbastanza confidente: non vedrei la logica)
Sul secondo punto invece troverei strano agevolare la locazione dell'inquilino quando questo intende sfruttare il locale per una attività imprenditoriale.
ma è solo una vmia considerazione, senza riferimenti puntuali.
 

anna p.

Membro Attivo
Proprietario Casa
troverei strano agevolare la locazione dell'inquilino quando questo intende sfruttare il locale per una attività imprenditoriale.

non è un'attività imprenditoriale,se esercitata entro certi limiti non serve la partita IVA,
e l'agevolazione non è strana se l'inquilino è tuo figlio. Il punto è: posso agevolare a mia discrezione o la legge me lo impedisce? La normativa sui B&B no, tant'è che chiedono gli estremi di registrazione del contratto. Quindi per il Comune saremmo a posto.

estraneità del locatore ai redditi prodotti, sarei abbastanza confidente: non vedrei la logica

Purtroppo pare che la logica sia un concetto soggettivo. Che dice la legge? Hai letto il post di @Nemesis

Ex art. 26, comma 1 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986)

Il comodatario no, ma l'inquilino "pagante" ?
Chissà se @Nemesis lo sa ?!?
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
Hai letto il post di @Nemesis
L'ho riletto, non lo ricordavo più. Ma ho anche fatto qualche ricerca, che dovrebbe tranquillizzarti: ecco i riferimenti
CAF ACLI | Canone corrisposto dal sublocatore al locatario | Contratto, Sublocazione, Locatore, Locazione, Reddito
Reddito da sublocazione FiscoOggi.it

non è un'attività imprenditoriale,se esercitata entro certi limiti non serve la partita IVA,
e l'agevolazione non è strana se l'inquilino è tuo figlio.
Ho parlato di attività imprenditoriale, non nel senso burocratico del termine: comunque è una attività a scopo di lucro.

Anche quando parlavo di agevolazione, non mi riferivo certo ai rapporti tra locatore e conduttore o tra padre e figlio, dove spero tu sia ancora libero di percepire o no anche questo canone ridotto o fittizio: ma all'atteggiamento del fisco.

Al riguardo potrebbe forse anche essere in discussione la tua cedolare secca, se appare sul contratto un uso promiscuo dell'immobile.

p.s.: qui stiamo spaccando il capello in 4, ma poi bisogna anche vedere se tutti questi controlli incrociati nella realtà avvengono.
 

anna p.

Membro Attivo
Proprietario Casa
ho anche fatto qualche ricerca, che dovrebbe tranquillizzarti:

FANTASTICO, basty !! C'è proprio tutto quello che volevo sapere !! Grazie infinite. :ok:
L'articolo del CafAcli è del 2012, spero che le cose non siano cambiate.

Al riguardo potrebbe forse anche essere in discussione la tua cedolare secca, se appare sul contratto un uso promiscuo dell'immobile.

io ho capito che la circolare Agenzia delle Entrate n. 26/E del 01/06/2011, punto 1.2) esclude l'applicazione della c.s. in caso di contratti di sublocazione,perchè producono redditi diversi e non fondiari. E' ovvio che mio figlio,sui redditi del B&B pagherà l'IRPEF. Ma il canone da me percepito è un reddito fondiario, quindi tassabile con c.s., secondo me.

Giacchè sei così bravo e paziente, aiutami ad interpretare l'ultimo periodo dell'articolo del Caf, se vuoi. :confuso:
Io l'ho capita così:
se un immobile viene parzialmente sublocato dal locatore, con canone agevolato, questi non può optare per la c.s., ma pagherà l'IRPEF sul 70% del canone percepito. E' corretto?
Non mi tocca personalmente perchè col B&B non c'è canone agevolato (almeno credo!) , però mi piace capire le cose fino in fondo, per quanto mi è possibile. :)
cmq grazie ancora
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
se un immobile viene parzialmente sublocato dal locatore, con canone agevolato, questi non può optare per la c.s., ma pagherà l'IRPEF sul 70% del canone percepito. E' corretto?
Sì, se vi sono i requisiti indicati nell'art. 8, comma 1 della legge n. 431/1998. In tal caso, anche il corrispettivo annuo ai fini della determinazione della base imponibile per l'applicazione dell'imposta proporzionale di registro è ridotto al 70%.
 

anna p.

Membro Attivo
Proprietario Casa
Sì, se vi sono i requisiti indicati nell'art. 8, comma 1 della legge n. 431/1998. In tal caso, anche il corrispettivo annuo ai fini della determinazione della base imponibile per l'applicazione dell'imposta proporzionale di registro è ridotto al 70%.

Bene, sono soddisfatta di me. Questo Forum è una bellissima scuola. :applauso: Grazie mille
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
Ti ha risposto nemesis, quindi hai ciò che volevi.
ma confesso che io non ci ho capito molto:
tu scrivi:
se un immobile viene parzialmente sublocato dal locatore, con canone agevolato, questi non può optare per la c.s., ma pagherà l'IRPEF sul 70% del canone percepito.

mentre la legge si riferisce al locatore. Non al sublocatore. Poi tu mi pare che opti per CS, quindi che problema hai, visto che saresti esentata dalla imposta di registro?

In definitiva, a che scopo citi l'ultima frase del CAF?
 

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