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kam8en

Membro Attivo
Proprietario Casa
Ciao a tutti.
Mi accingo ad eseguire opere di manutenzione straordinaria ex art. 16 bis TUIR su un appartamento di cui sono proprietario (e presso cui non sono attualmente residente).
La mia compagna non convivente avrebbe intenzione di partecipare economicamente, sfruttando poi anche bonus mobili ed elettrodomestici (avendo capienza fiscale).
Avevo pensato alla possibilità di stipulare in suo favore un comodato non esclusivo dell'intero appartamento ad uso abitativo, aprendo poi la CILA a nome di entrambi (previo mio assenso ai lavori).
I miei dubbi sono: 1) proprietario e comodatario possono contemporaneamente giovarsi delle agevolazioni fiscali (in base ovviamente a chi sostenga la spesa ed a come avvenga la fatturazione)? 2) Possono esserci problemi con l'Agenzia delle Entrate se il comodatario non trasferisce (almeno fino alla fine dei lavori) la residenza nell'appartamento in questione?
Avevo pensato al trasferimento della residenza da parte di entrambi ed alla convivenza more uxorio, ma al momento l'appartamento è totalmente inabitabile.
Vi ringrazio in anticipo!
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
1) proprietario e comodatario possono contemporaneamente giovarsi delle agevolazioni fiscali (in base ovviamente a chi sostenga la spesa ed a come avvenga la fatturazione)?
Sì. La detrazione spetta anche ai detentori dell’immobile a condizione che siano in possesso del consenso all’esecuzione dei lavori da parte del proprietario e che la detenzione dell’immobile risulti da un atto (contratto di locazione, anche finanziaria, o di comodato) regolarmente registrato al momento di avvio dei lavori o al momento del sostenimento delle spese ammesse alla detrazione se antecedente il predetto avvio.
2) Possono esserci problemi con l'Agenzia delle Entrate se il comodatario non trasferisce (almeno fino alla fine dei lavori) la residenza nell'appartamento in questione?
Non è richiesto che l'immobile oggetto dell'intervento sia adibito ad abitazione principale.
 

kam8en

Membro Attivo
Proprietario Casa
Sì. La detrazione spetta anche ai detentori dell’immobile
Quindi anche contemporaneamente, per un medesimo intervento di ristrutturazione? Ad esempio: il proprietario fa una parte della manutenzione straordinaria + infissi; il comodatario fa l'altra parte della manutenzione straordinaria + mobili?

Non è richesto che l'immobile oggetto dell'intervento sia adibito ad abitazione principale.
Quindi è plausibile (per l'Agenzia delle Entrate) che un appartamento venga ceduto in comodato ad uso abitativo ed il comodatario non vi trasferisca (subito) la propria residenza?


Rigrazio molto per l'intervento, pur avendo io forse sbagliato "room" :)
 

kam8en

Membro Attivo
Proprietario Casa
Quindi anche contemporaneamente, per un medesimo intervento di ristrutturazione? Ad esempio: il proprietario fa una parte della manutenzione straordinaria + infissi; il comodatario fa l'altra parte della manutenzione straordinaria + mobili?
Quindi è plausibile (per l'Agenzia delle Entrate) che un appartamento venga ceduto in comodato ad uso abitativo ed il comodatario non vi trasferisca (subito) la propria residenza?
Qualcuno si è trovato nella stessa situazione, risolta positivamente?
Ringrazio in anticipo!
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
Leggi la guida della Agenzia: possono detrarre anche gli inquilini.
Il limite di spesa è però unico
 

kam8en

Membro Attivo
Proprietario Casa
Leggi la guida della Agenzia: possono detrarre anche gli inquilini.
Il limite di spesa è però unico
Se per inquilini intendi i locatari, la "questione" non cambia.
I detentori (locatari, comodatari...) possono fruire delle detrazioni.
Mi chiedevo se - con limite di spesa unico - possano portare in detrazione una parte delle spese i proprietari ed un'altra parte i detentori, contemporaneamente.
 

kam8en

Membro Attivo
Proprietario Casa
Per completezza, credo che la risposta (positiva, come da voi già anticipato) possa trovarsi nella Cricolare del 24/02/1998 n. 57 Min. Finanze.
Vi ringrazio!
 

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