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  1. zakmaio

    zakmaio Nuovo Iscritto

    Ho fatto un preliminare di vendita con un privato, proprietario di una porzione di villa, per l'acquisto di un appartamento al piano terra. Nella stessa villa al piano superiore vive già una famiglia, che a sua volta aveva acquistato dal vecchio proprietario dell'intera villa.
    Al termine dei lavori interni di ristrutturazione, e all'atto del frazionamento, da cui si sarebbe ricavato il mio appartamento, è saltato fuori che alcune parti dell'intera unità immobiliare, devono essere sanate. Esiste infatti, una pratica di condono aperta risalente al 1985.
    A questo punto il notaio ha detto che l'immobile non è frazionabile fino a quando non si ritira il condono.
    Le domande sono le seguenti:
    Come hanno fatto 6 anni fa a frazionare e vendere l'appartamento alla famiglia che abita al primo piano con la stessa situazione che si presenta adesso?
    Perché ora non è più possibile frazionare?
    Che posso fare per procedere all'acquisto?
    AIUTATEMI STO ASPETTANDO DA 2 ANNI!!!!
     
  2. salves

    salves Membro Assiduo

    Professionista
    Il venditore deve produrre al notaio il certificato rilasciato dal comune o ente preposto che certifica che nulla osta al rilascio della sanatoria, se cio non è possibile o tale attestazione è subordinata a qualche altro parere di altro ente preposto per eventuali vincoli, occorre allora concludere la sanatoria.

    Forse il notaio ha chiesto di avere gli estremi della ristrutturazione? in questo caso se non ci sono allora si è verificato che è stato commesso un ulteriore abuso su un abuso ancora non concluso, quindi corretta la richiesta del notaio.

    Chiarisci questi aspetti e facci sapere.

    Ciao salves
     
  3. Gugli

    Gugli Membro Attivo

    devi affidarti ad una persona seria e competente che acceda prima di tutto all'atto di vendita del 1° acquirente e vedere il notaio come aveva allora risolto la questione
    può darsi che l'acquirente abbia accettato di accollarsi la sanatoria dell'abuso ma dovrebbe esserci una perizia che ne parla zia in termini di conformità che di costi
    però quello che non torna è che il proprietario avrebbe dovuto prima fare il frazionamento e poi alienare
    ripeto prima devi studiare le carte e vedere in comune e in catasto cosa c'è...
     
  4. 1giggi1

    1giggi1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Ciao,
    pure io ho usufruito del condono del 1985 ma nel 2006 mi sono arrivate le carte per avere la concessione in sanatoria.
    Fai delegare dal proprietario un tecnico di tua fiducia e fai verificare lo stato della pratica all'usce (via di decima), magari è stata già lavorata e occorre soltanto ritirarla o nel caso peggiore non ci sono i requisiti per il rilascio della stessa, quindi è IMPORTANTISSIMO per te sapere tutto sulla questione prima di procedere all'acquisto.
    Questo mi sembra il primo passo da affrontare, sapere con precisione come stanno le cose perché se l'immobile si trova in un area con vincoli e per questo difficilmente arriverà la sanatoria e allora il notaio nell'interesse tuo fa bene a chiedere questi ulteriori documenti.
    Luigi
     
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  5. zakmaio

    zakmaio Nuovo Iscritto

    Il proprietario mi dice che è tutto ok e che a momenti devono chiamarlo per ritirare il condono, ma è passato almeno 1 anno. A questo punto mi serve qualcuno bravo che mi dica cosa sta succedendo veramente. Mi sapete consigliare, abito all,EUR zona vitinia!
     
  6. 1giggi1

    1giggi1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Fai così:
    Se è tutto a posto come dice lui chiedi di vedere la raccomandata che ha mandato l'Usce in cui dice che dopo aver pagato i "Diritti di Segreteria" che si debbono al comune per l'istruttoria della pratica, poi possono esserci oneri concessori ed oblazioni, il comune rilascia la concessione in sanatoria. Se non ti mostra né la raccomandata e né i versamenti che devono essere in data recente allora ci sono possibilità che stia barando sulla reale situazione.
    Fatti delegare su modulo del comune che puoi ritirare credo presso la circosrizione, comunque se mi mandi la tua mail in un messaggio privato te lo invio scansionato, inoltre fotocopia firmata di un suo documento.
    Poi vai a via di decima 96/102 chiedi il numero per le informazioni e una volta allo sportello chiedi oltre a chi è il responsabile della pratica (naturalmente se il venditore lo conosce chiedi direttamente di lui) a che punto dell'iter è.
    Se alle informazioni risulta che è tutto a posto, non ci sono ulteriori documenti da presentare, ma l'ufficio sta inviando la raccomandata con le somme da pagare e una volta pagate rilascia la concessione allora chiedi di parlare con il responsabile per vedere se è possibile accellerare (magari si può fae una richiesta per URGENZA).
    Se ti dicono tutto a posto allora occorre attendere, ma se la risposta è un'altra farai le tue dovute considerazioni.
    Via di decima è al Torrino, ci si arriva anche da via Ostiense o da via Oceano Indiano (ma se abitu lo sai)
    Io che non sono neanche geometra ho fatto tutto da me presentandomi di persona, quindi tutti lo possono fare anche non essendo addetti ai lavori.
    Luigi
     
    A bolognaprogramme, salves e zakmaio piace questo elemento.

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