ora però mi accorgo che il contratto alla voce- destinazione dell'immobile, recita: l'immobile è locato ad uso esclusivo di civile abitazione del conduttore e dei suoi famigliari .E' vietato immettere nell'alloggio persone estranee al nucleo famigliare del conduttore .Dunque, è necessario il consenso del locatore?
 
l'immobile è locato ad uso esclusivo di civile abitazione del conduttore e dei suoi famigliari .E' vietato immettere nell'alloggio persone estranee al nucleo famigliare del conduttore
La clausola è nulla, poiché contrasta con il principio di rango costituzionale del dovere di solidarietà sociale e della famiglia tutelato dall’art. 2 della Cost. che, appunto, tutela nelle sue varie forme tutte le aggregazioni sociali la famiglia, intesa anche come quella di fatto.
Quindi il compagno, convivente more uxorio, può benissimo essere ospitato a tempo indeterminato.
 
E' vietato immettere nell'alloggio persone estranee al nucleo famigliare del conduttore
Confermo che quella clausola è nulla.

Purtroppo è un problema grosso per il locatore che non può opporsi alle ospitalità anche di lungo periodo, vere o false che siano.
Sovente sono false nel senso che l'inquilino si fa pagare in nero dal (falso) "ospite" bypassando il divieto di subaffitto scritto nel contratto di locazione.
E' praticamente impossibile per il locatore dimostrare davanti al giudice che si tratta di violazione contrattuale.

Ne avevamo parlato diffusamente qui:
 

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